Dal 4 al 6 settembre torna la regata simbolo del Lago di Garda organizzata dal Circolo Vela Gargnano: novità sul percorso, sistema ORC aggiornato, vela inclusiva, Cento Junior e un ricco programma di eventi a terra.
La CentoMiglia del Garda guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. È stata presentata nella suggestiva cornice di Villa Bettoni, a Bogliaco, la 76ª edizione della storica regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano, in programma dal 4 al 6 settembre 2026.
L’appuntamento conferma la formula introdotta negli ultimi anni, con una regata distribuita su due giornate e un percorso che attraversa l’intero Lago di Garda, toccando Lombardia, Veneto e Trentino. Una competizione che continua a rappresentare uno degli eventi più prestigiosi della vela d’altura italiana, capace di unire tradizione, innovazione tecnica e promozione del territorio.
Una regata che continua ad evolversi
La presentazione a Villa Bettoni non è stata una scelta casuale. La dimora storica custodisce una parte importante della memoria della CentoMiglia, ospitando in passato le premiazioni delle prime edizioni e conservando un forte legame con la famiglia Bettoni, protagonista della nascita della manifestazione.
Il presidente del Circolo Vela Gargnano, Francesco Capuccini, ha ricordato come Villa Bettoni rappresenti il luogo ideale per raccontare le origini della regata e il valore del Trofeo perpetuo dedicato ad Alessandro Bettoni, sul quale sono incisi tutti i vincitori della CentoMiglia.
Le novità del percorso e del sistema ORC
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca l’introduzione di una seconda boa nel Garda Trentino, che consentirà alla flotta di transitare davanti a Torbole prima del rientro verso sud.
Un’altra importante innovazione riguarda il passaggio davanti alla Fraglia Vela Malcesine, in località Navene, nuova boa posta sulla sponda veneta del lago che renderà ancora più spettacolare e tecnico il percorso.
Sul fronte delle classifiche, gli organizzatori stanno valutando l’adozione del sistema ORC All Purpose Time on Time, che potrebbe sostituire il tradizionale Time on Distance, con l’obiettivo di rendere la competizione ancora più equilibrata e valorizzare anche le imbarcazioni di medie e piccole dimensioni.
Resta confermata la Line Honour, che premierà la prima barca al traguardo in tempo reale, mentre il sistema ORC continuerà a determinare la classifica generale in tempo compensato.
Attesi grandi protagonisti
L’edizione 2026 si annuncia particolarmente interessante anche dal punto di vista sportivo.
Tra gli equipaggi più attesi c’è il Code X CROZ, innovativo racer full carbon con foils laterali progettato da Paul Bieker, già protagonista nelle regate internazionali offshore.
Grande attenzione anche ai Cape 31, agli Psaros 33, vincitori delle ultime edizioni, e ad alcune tra le imbarcazioni più competitive del Garda come Idefix, Lexotan, Essenziale, oltre al possibile ritorno di Wild Devil e dello storico Grifo, protagonista dell’epoca delle Classi Libere.
Non solo regata: spazio ai giovani e alla vela inclusiva
Come ormai da tradizione, la CentoMiglia non sarà soltanto competizione.
Venerdì 4 settembre si aprirà con la Regata Homerus, dedicata alla vela per non vedenti, a conferma dell’impegno del Circolo Vela Gargnano per una vela sempre più inclusiva.
Spazio anche ai più giovani con la Cento Junior, riservata agli Under 18 e agli Optimist, mentre domenica sarà protagonista la Cento People, veleggiata non competitiva aperta a scuole vela, charter e appassionati.
Tre giorni di eventi anche a terra
Accanto alle regate, Bogliaco ospiterà un ricco calendario di appuntamenti.
Il programma prevede talk show, cerimonie ufficiali, musica dal vivo, dj set, food truck e spettacoli serali.
Tra gli ospiti più attesi figura Omar Pedrini, che si esibirà sabato pomeriggio accompagnando il rientro della flotta, mentre la serata sarà animata dal tributo a Vasco Rossi della cover band Bollicine.
La regata si seguirà anche in tempo reale
Anche nel 2026 la CentoMiglia punterà su una copertura digitale completa.
Attraverso i canali social ufficiali e il sistema di tracking Kwindoo, sarà possibile seguire in tempo reale la posizione delle imbarcazioni, i passaggi alle boe e l’evoluzione della regata lungo tutto il percorso.
Una soluzione che consentirà ad appassionati e addetti ai lavori di vivere ogni fase della competizione anche da terra.
Con la 76ª edizione, la CentoMiglia del Garda conferma così il proprio ruolo di grande classica della vela italiana, capace di rinnovarsi anno dopo anno mantenendo intatto il fascino di una regata che da oltre settant’anni rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario velico nazionale.



