Rolex Middle Sea Race 2026, 108 barche al via: l’Italia è protagonista a Malta

Sabato 17 ottobre parte la 47ª edizione della grande regata d’altura di 606 miglia intorno alla Sicilia. Black Jack 100 punta ai Line Honours, Balthasar difende il titolo assoluto e debutta il wallyrocket71 Django 7x. Sono 16 le imbarcazioni italiane iscritte.

La vela d’altura internazionale si prepara a uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Sabato 17 ottobre partirà da La Valletta la 47ª Rolex Middle Sea Race, la storica regata organizzata dal Royal Malta Yacht Club che quest’anno schiera 108 imbarcazioni provenienti da 26 nazioni.

Il percorso, lungo 606 miglia nautiche, porterà la flotta a circumnavigare la Sicilia in senso antiorario, attraversando lo Stretto di Messina e passando tra le isole Eolie, le Egadi, Pantelleria e Lampedusa, prima del ritorno a Malta. Una sfida tecnica e tattica nella quale la variabilità delle condizioni meteorologiche mediterranee può fare la differenza, mettendo alla prova equipaggi professionisti e velisti esperti.

L’Italia sarà il Paese più rappresentato, con 16 imbarcazioni iscritte, davanti a Regno Unito, con 12, e Malta, con 11. La presenza italiana sarà ancora più significativa considerando gli armatori che gareggeranno sotto bandiere straniere e i numerosi professionisti tricolori imbarcati su yacht internazionali.

La flotta comprende 104 monoscafi e quattro multiscafi, con dimensioni che vanno dai 9,44 metri del Farr 30 maltese Calypso ai 30,48 metri del maxi Black Jack 100.

Black Jack 100 a caccia dei Line Honours

Tra i principali candidati alla vittoria in tempo reale spicca Black Jack 100, il maxi yacht di 100 piedi dell’armatore Remon Vos, vincitore dei Line Honours nel 2025.

Progettata da Reichel/Pugh, l’imbarcazione vanta una storia strettamente legata alla vela italiana. Quando si chiamava Alfa Romeo 2, conquistò la Rolex Middle Sea Race in tempo reale nel 2003, 2004 e 2006. Ribattezzata Esimit Europa 2, aggiunse altre quattro vittorie nel 2010, 2011, 2012 e 2014.

Il palmarès recente comprende anche il successo alla Rolex Fastnet Race 2025 e alla RORC Caribbean 600 del 2026. Black Jack si presenta quindi come il riferimento per la vittoria in tempo reale, mentre la classifica assoluta in tempo compensato IRC promette una battaglia più aperta.

Balthasar difende il titolo assoluto

A guidare la caccia alla vittoria in compensato sarà anche Balthasar, il maxi di Louis Balcaen che difende il titolo conquistato nel 2025.

A bordo, nel ruolo di tattico, ci sarà Bouwe Bekking, velista di grande esperienza oceanica con otto partecipazioni alla regata intorno al mondo. L’equipaggio comprende anche Dirk de Ridder, vincitore della Volvo Ocean Race e dell’America’s Cup del 2010, e Pablo Arrarte, protagonista di quattro campagne intorno al mondo.

Balthasar arriva a Malta dopo il secondo posto al recente Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. La barca ha inoltre dimostrato la propria competitività alla Yachting Malta Coastal Race del 14 ottobre, vinta sia in tempo reale sia in compensato IRC.

La regata costiera, disputata su un percorso di 30 miglia attorno a Comino, si è svolta con vento fino a 25 nodi. Balthasar ha navigato a oltre 10 nodi di bolina, raggiungendo punte di 20 nodi alle andature portanti.

Debutta Django 7x, progetto italiano con Vasco Vascotto

Tra le novità più attese dell’edizione 2026 c’è il debutto alla Rolex Middle Sea Race di Django 7x, il wallyrocket71 di Giovanni Lombardi Stronati, già vincitore nel 2025 del Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship.

Il team italiano torna sul percorso maltese con un racer in carbonio di 71 piedi dopo aver sfiorato il successo assoluto nella scorsa edizione. Nel 2025, infatti, il Botin 52 Django Deer aveva chiuso al secondo posto nella classifica IRC, con appena cinque minuti di distacco dal vincitore.

Nell’afterguard del nuovo progetto ci sarà Vasco Vascotto, uno dei tattici italiani più affermati della vela internazionale, affiancato dall’argentino Guillermo Parada. Per quest’ultimo la partecipazione ha anche un significato speciale: ricorrono infatti trent’anni dal suo debutto vincente alla Middle Sea Race, nel 1996, quando conquistò i Line Honours con il maxi IMS Alexia.

Tra gli altri candidati al successo assoluto figurano il TP52 tedesco Red Bandit, vincitore nel 2024, e il Carkeek 54 francese Daguet 5, terzo assoluto nel 2025 a soli venti minuti da Balthasar. Da seguire anche il TP52 turco Arkas Blue Moon, protagonista nel 2026 con le vittorie alla Giraglia Offshore Race e alla Palermo-Montecarlo.

Gli italiani da seguire nella regata d’altura

Oltre a Django 7x, la flotta italiana presenta diversi equipaggi di grande esperienza.

Tra questi c’è il Mylius 60 Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci, con Gabriele “Ganga” Bruni alla tattica. L’armatore ha già partecipato a numerose edizioni della regata, conquistando nel 2016 il secondo posto assoluto IRC con il precedente Cookson 50 Cippa Lippa 8.

Torna anche lo Scuderia 65 Hagar V di Gregor Stimpfl, protagonista nel 2024 di un disalberamento durante la prima notte di regata. L’equipaggio comprende professionisti come Dede De Luca, Alessandro Alberti e Fulvio Manuelli, oltre al progettista della barca Harry Miesbauer.

Particolare attenzione merita anche Scricca, il Comet 38S di Leonardo Servi, che sarà in regata con il navigatore oceanico Franco “Ciccio” Manzoli. Il duo arriva da una stagione 2026 particolarmente positiva, con successi alla Roma per Due in IRC, alla 151 Miglia nella categoria Double Handed e in ORC 3, oltre alla vittoria di classe ORC alla Giraglia e al terzo posto assoluto, ottenuti navigando con due sole persone a bordo.

La flotta italiana comprende inoltre Sagola Spartivento, Farr 45 di Peppe Fornich; Diavolina, JPK 10.30 di Michele Puggioni; Colombre, JPK 10.80 di Massimo Juris, condotta in doppio con Pietro Luciani; Libertine, JPK 11.80 di Marco Paolucci; e Fastnet, Sun Fast 3600 di Dario Aldo Cannavale.

Al via anche Jules, Oceanis 46.1 di Manuel Costantin, Vola Viola, Grand Soleil 40 impegnato in Double Handed, e Atena. Da segnalare Translated 9, lo Swan 65 di Marco Trombetti, protagonista della Ocean Globe Race 2023 e impegnato nella preparazione alla prossima edizione della regata intorno al mondo.

Due le partecipazioni italiane anche tra i multiscafi: il catamarano Kinetic 54 Garbina J di Cesare Dania e il trimarano Farrier 9AX Turbolenta di Marcello Bellacicca.

Equipaggi internazionali e protagonisti dell’America’s Cup

Il livello tecnico della Rolex Middle Sea Race sarà ulteriormente elevato dalla presenza di velisti con importanti esperienze nell’America’s Cup e nelle regate oceaniche.

Sul Botin 65 Artemis Bleu di James Neville sarà impegnato il neozelandese Dean Barker. Sul Volvo Open 70 Pace di Johnny Vincent, invece, navigheranno Stu Bannatyne, quattro volte vincitore del giro del mondo in equipaggio, Neal McDonald e Jules Salter, navigatore del vittorioso Ericsson 4 nella Volvo Ocean Race 2008-2009.

Il gruppo arriva a Malta dopo il successo di Pace alla Round Britain and Ireland Race, conquistato sia in tempo reale sia in IRC.

Non mancano altri nomi italiani su imbarcazioni straniere. Sandro Montefusco, tre volte velista olimpico nella classe 470 e vincitore di numerosi titoli internazionali, sarà a bordo del ClubSwan 42 bulgaro Aboat Time.

Partenza sabato 17 ottobre: orari e diretta streaming

La partenza della Rolex Middle Sea Race sarà trasmessa in diretta streaming sabato 17 ottobre, dalle 10.30 ora italiana, sui canali ufficiali YouTube e Facebook della manifestazione, con commento in inglese e il supporto di Yachting Malta.

Le 108 imbarcazioni partiranno dal Grand Harbour di La Valletta suddivise in sette gruppi, con intervalli di dieci minuti:

  • Ore 11.00: IRC 6
  • Ore 11.10: IRC 5
  • Ore 11.20: IRC 4
  • Ore 11.30: IRC 3
  • Ore 11.40: multiscafi MOCRA e Class40
  • Ore 11.50: IRC 2
  • Ore 12.00: IRC 1, con i maxi yacht più veloci

Durante la regata sarà possibile seguire le posizioni delle imbarcazioni attraverso il tracking satellitare ufficiale. Da domenica 18 ottobre, ogni mattina alle 9.30, sono inoltre previsti collegamenti in diretta con aggiornamenti sulla flotta, sulle condizioni meteorologiche e sulle scelte tattiche degli equipaggi.

La cerimonia conclusiva di premiazione è in programma sabato 24 ottobre a Malta.

Con una flotta internazionale di alto livello e una presenza italiana particolarmente significativa, la 47ª Rolex Middle Sea Race si prepara dunque a offrire una nuova sfida di resistenza, strategia e velocità sulle 606 miglia del Mediterraneo.

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