La Società Velica di Barcola e Grignano presenta i primi numeri dell’edizione 2026: oltre 500 appuntamenti in più di cento luoghi, 70 mila passeggeri sui treni e una raccolta differenziata al 67%. Crescono del 50% anche la visibilità mediatica e le visualizzazioni social.
Circa 550 mila presenze sul territorio, 1.858 imbarcazioni iscritte alla Coppa d’Autunno e 21 mila persone in mare durante la regata. Sono alcuni dei numeri che raccontano il successo di Barcolana 58 presented by Generali, conclusasi domenica 11 ottobre con la tradizionale sfida velica nel Golfo di Trieste.
La Società Velica di Barcola e Grignano ha diffuso i primi dati di bilancio della manifestazione, che dal 1° al 12 ottobre ha coinvolto la città e numerose località del Friuli Venezia Giulia con un programma che ha unito sport, cultura, divulgazione scientifica e iniziative dedicate alla sostenibilità.
Secondo le rilevazioni di Just One Earth, il 62% delle presenze complessive si è concentrato tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, a conferma della capacità della manifestazione di attrarre un pubblico numeroso nei giorni della regata.
Barcolana 58, 1.858 barche al via nel Golfo di Trieste
Il cuore sportivo dell’evento è stata la 58ª Coppa d’Autunno, disputata domenica 11 ottobre in condizioni meteorologiche favorevoli. Alla partenza si sono presentate 1.858 imbarcazioni, con circa 21 mila persone presenti in mare.
La vittoria è andata ad Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team, con Furio Benussi, che ha tagliato il traguardo in un’ora, 5 minuti e 9 secondi. Alle sue spalle si sono classificate Prosecco DOC Shockwave³ e Marta07.
La flotta ha confermato anche la dimensione internazionale della regata. Sono stati 286 i responsabili delle iscrizioni provenienti dall’estero, circa il 16% del totale, mentre 644 erano triestini. Tra i Paesi stranieri più rappresentati figurano Slovenia, Austria, Croazia, Germania e Svizzera.
Accanto alla Coppa d’Autunno, il calendario ha proposto 22 eventi collaterali in mare, dal 3 all’11 ottobre, con 3.482 partecipanti. Tra gli appuntamenti figuravano Barcolana Young, dedicata alla classe Optimist, Barcolana Grado SUP Experience, Barcolana Nuota powered by Honda Trofeo Luca Giustolisi e le regate riservate a diverse classi veliche.
Significative anche le regate di avvicinamento Go to Barcolana, organizzate da Slovenia, Ravenna e Croazia. Complessivamente sono state 81 le barche iscritte e 51 quelle arrivate a Trieste.
Oltre 500 appuntamenti e una città coinvolta
Barcolana 58 ha superato i 500 appuntamenti distribuiti in oltre cento luoghi, coinvolgendo Trieste e diverse località del Friuli Venezia Giulia. Alle competizioni sportive si sono affiancati mostre, spettacoli, incontri, musica, letteratura, divulgazione scientifica e iniziative per le famiglie.
Il progetto “Candida il tuo evento” ha raccolto oltre 110 candidature, 91 delle quali accolte, offrendo spazio alle proposte di associazioni, realtà culturali, artisti, imprese e cittadini.
Si è rafforzato anche il percorso Be Community, che dopo Borgo Cavana ha coinvolto il Borgo Teresiano. Sono state 109 le realtà aderenti nei due quartieri: 54 a Cavana e 55 nel Borgo Teresiano. Attività commerciali, locali e altre realtà del territorio hanno contribuito a portare la manifestazione nelle strade, con musica, laboratori, spettacoli e degustazioni.
Tra gli appuntamenti culturali è tornata anche Barcolana Un Mare di Racconti, giunta all’ottava edizione, con 18 incontri letterari in sei giornate alla Casa della Musica.
Il debutto del Barcolana AI Sea Summit
Tra le novità del 2026 c’è stato il debutto del Barcolana AI Sea Summit, organizzato giovedì 8 ottobre al MIB Trieste School of Management con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia.
L’iniziativa ha riunito circa 200 persone per discutere delle opportunità e delle sfide dell’intelligenza artificiale applicata al mare e alla blue economy. Il programma, articolato in 16 interventi, ha affrontato temi come innovazione, sicurezza della navigazione, tutela degli ecosistemi marini e implicazioni etiche delle nuove tecnologie.
Durante il summit sono stati avviati i lavori per il Manifesto di Trieste per l’intelligenza artificiale e la sostenibilità del mare ed è stato lanciato un hackathon dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per l’ambiente marino, con candidature aperte fino a dicembre 2026 e un montepremi complessivo di 9.000 euro.
Grande interesse anche per The Ocean in Me, la galleria immersiva allestita in Piazza Unità d’Italia con il supporto di Wendy Schmidt, che ha registrato oltre 20 mila visite attraverso un percorso di immagini, suoni e contenuti scientifici dedicati agli oceani.
Barcolana sostenibile: raccolta differenziata al 67%
Tra gli indicatori del bilancio figura il miglioramento dei risultati ambientali. Nel Villaggio Barcolana la raccolta differenziata ha raggiunto il 67%, contro il 62% del 2025 e il 61% del 2024.
Per gestire i rifiuti e garantire la pulizia delle aree interessate dalla manifestazione, AcegasApsAmga, con il supporto di ITS Ecologia, ha potenziato i servizi impiegando 24 mezzi e fino a 45 operatori nelle giornate di maggiore affluenza. Dal 9 all’11 ottobre, il servizio di pulizia e asporto dei rifiuti è stato garantito 24 ore su 24.
Sono stati predisposti oltre 200 contenitori aggiuntivi nelle aree del Villaggio, a cui si sono aggiunti quasi 300 contenitori destinati agli espositori. I primi dati, ancora in fase di consolidamento, indicano una riduzione percentuale dell’indifferenziato e una maggiore incidenza delle frazioni plastica e vetro.
Un risultato significativo, considerata l’affluenza registrata durante la manifestazione e l’aumento complessivo dei rifiuti raccolti.
Mobilità, record di passeggeri sui treni
L’afflusso di visitatori ha richiesto un importante potenziamento dei trasporti pubblici. Trenitalia ha registrato 70 mila passeggeri durante Barcolana 58, con un incremento di 6 mila unità rispetto al 2025. Nella sola giornata di sabato 10 ottobre, la crescita è stata del 15% rispetto all’anno precedente. Per rispondere alla domanda è stato aggiunto anche un treno straordinario nella notte di sabato.
Risultati significativi anche per Trieste Trasporti, che dal 9 all’11 ottobre ha trasportato oltre 400 mila passeggeri sulle linee ordinarie. Domenica 11 ottobre l’incremento è stato del 33,46% rispetto alla media delle domeniche feriali invernali.
Per accompagnare i flussi di pubblico sono state attivate 247 corse aggiuntive, diventate 291 considerando anche il servizio shuttle dedicato a Barcolana. Il servizio Park&Bus ha registrato 1.241 biglietti venduti, il 62% in più rispetto ai 765 del 2025.
Sono stati inoltre attivati sette collegamenti Notturno Express nelle serate di venerdì 9 e sabato 10 ottobre, con 74 corse complessive tra le 22 e le 4 del mattino e 4.551 passeggeri trasportati.
Amerigo Vespucci e un’organizzazione da 1.387 persone
Tra le presenze più significative dell’edizione c’è stata Nave Amerigo Vespucci, ospite d’onore a Trieste dall’8 al 12 ottobre. La tappa ha coinciso con la conclusione del Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026.
La nave e il Villaggio IN Italia hanno accolto oltre 75 mila visitatori, rafforzando il legame tra Barcolana, Marina Militare e tradizione marinara italiana.
Per realizzare l’intera manifestazione sono state impegnate complessivamente 1.387 persone tra organizzatori, operatori, volontari, collaboratori e addetti ai servizi. Sul fronte della logistica in mare, il team Follow Me ha gestito 562 ormeggi e circa 1.200 movimentazioni di imbarcazioni, effettuando 32 interventi di recupero, a cui si è aggiunto un intervento svolto congiuntamente con Zulu.
Il Villaggio ha ospitato 100 espositori tra area principale e Fuori Villaggio, con 210 moduli container, 62 tensostrutture e tre grandi poli dedicati alla ristorazione.
Cresce la visibilità mediatica: quasi 3 mila uscite stampa
Il bilancio evidenzia infine una crescita significativa della copertura mediatica. Tra il 1° e il 13 ottobre sono state registrate 2.923 uscite stampa, di cui 2.487 sul web e 436 sui media offline: circa il 50% in più rispetto alle 1.948 del 2025.
Anche i canali social hanno registrato risultati positivi. Tra il 30 settembre e l’11 ottobre, i contenuti pubblicati hanno superato i 12 milioni di visualizzazioni, con una crescita del 50% rispetto all’edizione precedente.
«Barcolana58 ci restituisce l’immagine di una manifestazione che riesce a tenere insieme dimensioni molto diverse: la grande regata, le attività sportive, la cultura, la partecipazione dei giovani e il coinvolgimento della città», ha commentato Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola e Grignano.
Gialuz ha sottolineato il valore del progetto Be Barcolana e il contributo delle istituzioni, delle Forze dell’ordine, dei circoli velici, delle associazioni, dei volontari, di Generali e dei partner. Ha inoltre richiamato l’importanza di continuare a lavorare sulla qualità dell’organizzazione, sulla gestione dei flussi e sull’equilibrio tra la manifestazione e la città.
I primi numeri di Barcolana 58 restituiscono così il quadro di un evento che va oltre la competizione velica: una manifestazione capace di unire sport, turismo, cultura, innovazione e sostenibilità, con ricadute significative sulla città e sul territorio.



