Il maxi yacht del Fast and Furio Sailing Team conquista la Coppa d’Autunno a Trieste. Secondo posto per Prosecco DOC Shockwave³ di Mitja Kosmina, terza Marta 07 di Marta Benussi, vincitrice del Trofeo Generali – Women in Sailing.
È ancora Arca SGR a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Barcolana. Il maxi yacht di Furio Benussi e del Fast and Furio Sailing Team ha conquistato la 58ª edizione della Barcolana presented by Generali, centrando la quarta vittoria consecutiva nella regata velica più partecipata al mondo. Al via, nella mattinata di domenica 11 ottobre, si sono presentate 1.858 imbarcazioni, accolte da condizioni meteorologiche ideali e da un vento di levante che ha regalato una splendida giornata di vela nel Golfo di Trieste.
Dopo giorni di incertezza sul fronte meteo, la flotta ha potuto affrontare il percorso con sole e una brezza iniziale che ha raggiunto circa 12 nodi, rendendo la regata tecnicamente impegnativa e spettacolare.
Arca SGR, una vittoria costruita con tattica e determinazione
La partenza di Arca SGR non è stata priva di difficoltà. Un problema tecnico al sistema elettronico di bordo ha costretto l’imbarcazione a rimanere ferma per circa due minuti, ma l’equipaggio è riuscito a risolvere rapidamente l’inconveniente, riprendendo la regata e portandosi nelle posizioni di vertice.
La scelta tattica di partire nella zona della linea più vicina alla prima boa si è rivelata determinante. Arca SGR ha raggiunto il primo passaggio in testa dopo appena 18 minuti, riuscendo progressivamente ad allungare sugli inseguitori.
Alle sue spalle si è sviluppato uno dei duelli più avvincenti della giornata, quello tra Prosecco DOC Shockwave³, timonata da Mitja Kosmina con Lorenzo Bressani alla tattica, e Marta 07, guidata da Marta Benussi.
Arca SGR ha tagliato il traguardo alle 11.35.09, dopo un’ora, cinque minuti e nove secondi di regata, mettendo al sicuro la vittoria. Per Furio Benussi, alla sua cinquantesima partecipazione alla Barcolana, il successo ha assunto un significato ancora più speciale.
Prosecco DOC Shockwave³ secondo, Marta 07 completa il podio
Prosecco DOC Shockwave³ ha concluso al secondo posto, a circa tre minuti e mezzo dal vincitore. Il team di Mitja Kosmina e Lorenzo Bressani ha provato fino all’ultimo a insidiare Arca SGR, difendendo la posizione dagli attacchi di Marta 07.
L’imbarcazione di Marta Benussi ha chiuso al terzo posto, dopo una regata combattuta lungo tutto il percorso. Per la timoniera è arrivato anche il successo nel Trofeo Generali – Women in Sailing, assegnato alla prima donna responsabile di un’imbarcazione a tagliare il traguardo.
«Abbiamo combattuto fino alla fine con Prosecco DOC, giocandoci le posizioni per i primi tre lati del percorso», ha raccontato Marta Benussi, sottolineando la soddisfazione per la prestazione e per l’affiatamento dell’equipaggio.
Alle spalle delle prime tre imbarcazioni si è classificata Big Sky, quarta, mentre Manticore-Edilimpianti Trieste ha conquistato la quinta posizione con Gabriele Bruni al timone. Sesta Fiamme Gialle Nice, settima Woodpecker Cube – Generali. A completare la top ten sono state Fincantieri Doers on Board, Grillo Parlante e MEDLOG-MVN Ancilla Domini.
Una Barcolana da ricordare per Trieste
La 58ª edizione ha confermato ancora una volta la capacità della Barcolana di riunire grandi campioni e appassionati in un unico evento. Mentre i primi equipaggi tagliavano il traguardo, centinaia di imbarcazioni erano ancora impegnate lungo il percorso, protagoniste di una giornata di sport e condivisione.
Il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, ha definito l’edizione appena conclusa «una Barcolana straordinaria», sottolineando le condizioni meteorologiche favorevoli e il valore del confronto sportivo tra Arca SGR, Prosecco DOC Shockwave³ e Marta 07.
Anche il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, ha evidenziato l’importanza della manifestazione per tutto il movimento velico italiano, grazie alla capacità di coinvolgere un numero straordinario di partecipanti e di promuovere iniziative dedicate all’inclusione e alla valorizzazione del ruolo delle donne nella vela.
La festa è proseguita nel pomeriggio in piazza Unità d’Italia, con l’estrazione dei premi Honda riservati agli armatori delle imbarcazioni iscritte, prima della conclusione di dieci giorni di appuntamenti che hanno trasformato Trieste nella capitale internazionale della vela.
Archiviata la 58ª edizione, lo sguardo è già rivolto al futuro. Trieste si prepara infatti a essere protagonista anche nel 2027, quando affiancherà Napoli nel percorso che porterà alla Coppa America.




