Barcolana 58, Arca SGR cala il poker: Furio Benussi vince ancora e Marta Benussi porta M07 sul podio

Il Maxi 100 del Fast and Furio Sailing Team conquista la quarta Barcolana consecutiva e regala a Furio Benussi la nona vittoria personale. Terzo posto per Arca SGR M07 di Marta Benussi, che si aggiudica anche il Trofeo Generali Women in Sailing.

Il dominio di Arca SGR continua. Il Maxi 100 di Furio Benussi ha conquistato la Barcolana 58 presented by Generali, firmando la quarta vittoria consecutiva nella classica triestina e regalando al proprio skipper il nono successo personale alla regata, proprio nell’anno della sua cinquantesima partecipazione.

Ma per il Fast and Furio Sailing Team la giornata di Trieste ha un significato ancora più importante: sul podio, insieme al vincitore, è salita anche Arca SGR M07, la barca del progetto Fast and Furio Young timonata da Marta Benussi, terza al traguardo e vincitrice del Trofeo Generali Women in Sailing. Un risultato che riunisce l’esperienza del Maxi 100 e la crescita di un progetto sportivo che punta sui giovani e sulla condivisione delle competenze.

Arca SGR, una vittoria anche contro gli imprevisti

La regata di Furio Benussi è iniziata con un inconveniente tecnico che avrebbe potuto compromettere la giornata. Un problema al sistema elettronico di bordo ha infatti costretto Arca SGR a rimanere ferma per circa due minuti subito dopo la partenza.

L’equipaggio è riuscito a ripristinare rapidamente le funzionalità della barca, tornando in regata e sfruttando al meglio le scelte tattiche. Arca SGR ha raggiunto per prima la boa iniziale, dopo 18 minuti, e da quel momento ha progressivamente consolidato il proprio vantaggio.

Il Maxi 100 ha tagliato il traguardo alle 11.35.09, completando il percorso in un’ora, cinque minuti e nove secondi. Alle sue spalle si è sviluppata la battaglia per le posizioni successive, con Prosecco DOC e Arca SGR M07 protagoniste di un confronto serrato.

Per Benussi, la vittoria ha avuto anche un valore personale particolare: alla cinquantesima partecipazione alla Barcolana è arrivata la nona affermazione. Un successo celebrato anche al ritorno all’ormeggio sulle Rive, accolto dagli applausi del pubblico triestino.

«Sono particolarmente orgoglioso del risultato del Fast and Furio: primi e terzi. Il futuro è già scritto, i ragazzi sono già sul pezzo e non manca tanto al sorpasso. Abbiamo lavorato bene: è questo l’orgoglio che mi rende più felice», ha commentato Benussi, sottolineando soprattutto il valore del risultato di squadra.

Marta Benussi e Arca SGR M07: terzo posto e Trofeo Women in Sailing

La festa del Fast and Furio Sailing Team è proseguita con il terzo posto di Arca SGR M07, affidata al timone di Marta Benussi. L’imbarcazione del progetto Young ha affrontato la Barcolana con l’ambizione di misurarsi con i due avversari più accreditati, riuscendo a rimanere in lotta per le posizioni di vertice.

A bordo, Marta Benussi è stata affiancata da Giulia Ascione alla navigazione e Thomas Zajac alla tattica e alle volanti. Quando il vento ha iniziato a calare, Prosecco DOC è riuscita a mantenere una velocità superiore, conquistando la seconda posizione. M07 ha comunque difeso il terzo posto, completando una prestazione di grande valore.

Per Marta è arrivato anche il Trofeo Generali Women in Sailing, riconoscimento riservato al primo equipaggio misto con una donna nel ruolo di skipper responsabile dell’imbarcazione.

«È stata una Barcolana molto interessante, impegnativa, e ci abbiamo provato fino all’ultimo. Speravo di battere mio papà, sapevo che sarebbe stato difficile, quasi impossibile. Quando è calata l’aria, Prosecco ha mantenuto una velocità più alta della nostra, però per il resto tutto positivo: c’era un’atmosfera positiva a bordo», ha raccontato Marta.

Il risultato conferma la crescita dell’equipaggio, capace di affrontare una regata complessa senza rotture né inconvenienti nelle manovre. Un passaggio significativo nel percorso di sviluppo di M07, che negli ultimi mesi ha beneficiato di un importante aggiornamento dei sistemi di bordo, dell’elettrificazione e di nuove vele.

Dopo il secondo posto assoluto alla Palermo-Montecarlo, primo test successivo ai lavori, e la vittoria nella prova inshore che ha sostituito per maltempo la Trieste-San Giovanni in Pelago-Trieste, la barca ha proseguito la preparazione con la Regata dei Due Castelli e il Trofeo Bernetti. La Barcolana ha rappresentato un ulteriore banco di prova per consolidare ruoli, manovre e affiatamento.

Due barche sul podio, il valore del progetto Fast and Furio Young

Il risultato ottenuto a Trieste racconta due percorsi complementari. Da una parte il Maxi 100 Arca SGR, riferimento del team nelle grandi regate d’altura; dall’altra M07, espressione di un progetto che affianca alla competizione la formazione di nuovi velisti.

Il Fast and Furio Young coinvolge giovani velisti e studenti, offrendo loro l’opportunità di crescere attraverso l’esperienza diretta a bordo e di avvicinarsi progressivamente alle attività del team. La presenza di M07 sul podio della Barcolana dimostra il valore di questo percorso e la possibilità di confrontarsi ai massimi livelli attraverso il lavoro condiviso tra atleti esperti e nuove generazioni.

Per Arca SGR, la vittoria triestina si inserisce in una stagione già ricca di soddisfazioni, segnata dal successo overall alle Regate di Primavera di Portofino, dal riconoscimento di Barca dell’Anno e dal decennale della partnership con Arca Fondi SGR.

Ora il calendario del Fast and Furio Sailing Team guarda già al prossimo appuntamento: dal 16 al 18 ottobre a Venezia, dove Arca SGR e M07 torneranno protagoniste in acqua.

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