Raduno Città di Trieste 2026: Ciao Pais e Naif vincono tra gli yacht d’epoca e classici

Oltre 50 imbarcazioni protagoniste della 29ª edizione organizzata dallo Yacht Club Adriaco. Successi per Ciao Pais e Naif, mentre un omaggio speciale è stato dedicato a Carlo Sciarrelli nel ventesimo anniversario della scomparsa. Ora l’attenzione si sposta sulla regata Trieste–Venezia.

Si è conclusa nel fine settimana del 3 e 4 ottobre la 29ª edizione del Raduno Città di Trieste per Yacht d’Epoca e Classici, tradizionale appuntamento organizzato dallo Yacht Club Adriaco, che ha portato nel Golfo di Trieste oltre 50 imbarcazioni, protagoniste di due giornate dedicate alla vela classica e alla tradizione marinara.

La manifestazione, valida come seconda tappa dell’Adriatic Classic Trophy, circuito organizzato insieme allo Yacht Club Monfalcone e alla Società Velica di Barcola e Grignano, ha visto il completamento dell’intero programma previsto, con due prove disputate nelle giornate di sabato e domenica.

Un appuntamento che continua a rappresentare un importante punto di riferimento per gli armatori e gli appassionati delle imbarcazioni storiche dell’Alto Adriatico.

Ciao Pais e Naif protagonisti del Raduno Città di Trieste

Tra gli Yacht d’Epoca la vittoria è andata a Ciao Pais di Massimo Fonda, portacolori della Società Triestina della Vela.

Nella categoria Yacht Classici è stato invece un derby tutto interno al Circolo Velico Ravennate, con Naif di Ivan Gardini che ha conquistato il primo posto davanti a Strale di Antonio Bandini.

Nei Classic IOR successo per Leonella Celeste di Anna Crotti, anch’essa del Circolo Velico Ravennate, mentre nella categoria Open si è imposta Al Na’ Ir II di Gianmaria Amatori, dello Yacht Club Adriaco.

Tra le Passere, imbarcazioni che rappresentano una parte importante della tradizione velica dell’Adriatico, la vittoria è andata a Nibbio di Piero Barcia, della Società Triestina della Vela. Un successo particolarmente significativo per uno scafo costruito nel 1921, testimonianza di oltre un secolo di storia della vela.

Un omaggio a Carlo Sciarrelli, maestro della progettazione navale

L’edizione 2026 del Raduno Città di Trieste ha assunto un significato particolare per il ricordo di Carlo Sciarrelli, nel ventesimo anniversario della scomparsa del celebre progettista triestino.

Una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia della progettazione degli yacht a vela, attraverso imbarcazioni nelle quali eleganza delle linee, ricerca delle prestazioni e rispetto della tradizione marinara trovano una sintesi ancora oggi riconoscibile.

Proprio alle imbarcazioni nate dalla sua matita è stata dedicata una classifica speciale.

Nella divisione Sciarrelli A si è imposto Agos di Luciano Agostini, portacolori del Portodimare, mentre nella Sciarrelli B la vittoria è andata a Hwyl di Sergio Milazzi, della Società Velica Oscar Cosulich.

Il ricordo del progettista era stato al centro anche di una serata speciale organizzata giovedì dallo Yacht Club Adriaco.

L’incontro, curato da Federico Lenardon, ha ripercorso i metodi progettuali e le linee d’acqua di alcuni degli scafi più rappresentativi realizzati da Sciarrelli, molte delle cui imbarcazioni sono ancora oggi presenti alle banchine dello storico circolo triestino.

Tutti i vincitori del 29° Raduno Città di Trieste

CategoriaImbarcazione vincitriceArmatore
Yacht d’EpocaCiao PaisMassimo Fonda
Yacht ClassiciNaifIvan Gardini
Classic IORLeonella CelesteAnna Crotti
OpenAl Na’ Ir IIGianmaria Amatori
PassereNibbioPiero Barcia
Sciarrelli AAgosLuciano Agostini
Sciarrelli BHwylSergio Milazzi

La Trieste–Venezia chiuderà la stagione dello Yacht Club Adriaco

Con il Raduno Città di Trieste, la stagione agonistica dello Yacht Club Adriaco si avvicina alla conclusione, ma resta ancora un appuntamento particolarmente suggestivo: la Trieste–Venezia.

La regata unisce due città simbolo della tradizione velica dell’Alto Adriatico e i due club gemellati, Yacht Club Adriaco e Compagnia della Vela.

Una competizione caratterizzata da una formula particolare, quella della partenza aperta.

Tra domenica 11 e sabato 17 ottobre 2026, le imbarcazioni iscritte, con partecipazione a numero chiuso, potranno infatti scegliere autonomamente il giorno e l’orario della partenza, valutando le condizioni meteorologiche e soprattutto quelle del vento per affrontare la navigazione verso Venezia.

Una formula che mette al centro non soltanto le prestazioni delle imbarcazioni, ma anche le capacità degli equipaggi di interpretare le condizioni del mare e pianificare la strategia di navigazione.

Sarà così la Trieste–Venezia a chiudere il calendario agonistico dello Yacht Club Adriaco, nel segno di quel legame tra sport, storia e cultura del mare che ha caratterizzato anche il 29° Raduno Città di Trieste.

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