Il Rolex SailGP Championship arriva per la prima volta a Valencia. Sabato 5 e domenica 6 settembre gli F50 saranno protagonisti dello Spain Sail Grand Prix. Una tappa speciale per Jimmy Spithill, che proprio nella città spagnola conquistò la sua prima America’s Cup nel 2010
Il Rolex SailGP Championship approda per la prima volta a Valencia. Sabato 5 e domenica 6 settembre la città spagnola ospiterà lo Spain Sail Grand Prix, nuovo appuntamento della Season 6 del circuito internazionale dedicato agli spettacolari F50.
Dopo le precedenti esperienze di SailGP a Cadice, il campionato torna quindi in Spagna scegliendo una città che occupa un posto speciale nella storia recente della vela internazionale.
Valencia, una città simbolo della vela mondiale
Il rapporto tra Valencia e la grande vela è ormai profondamente consolidato.
La città ha ospitato la 32ª America’s Cup nel 2007 e, appena tre anni più tardi, è stata nuovamente teatro della 33ª edizione del trofeo, trasformando il proprio waterfront in uno dei principali palcoscenici mondiali della vela ad alte prestazioni.
Un’eredità che oggi si rinnova con l’arrivo degli F50 di SailGP, imbarcazioni capaci di raggiungere velocità elevatissime e di trasformare ogni regata in uno spettacolo adrenalinico.
Per il circuito, quella di Valencia rappresenta una prima assoluta: gli F50 non hanno mai regatato in questa sede e potranno confrontarsi con un campo di regata conosciuto e apprezzato da generazioni di velisti.
Una tappa speciale per Jimmy Spithill
Il debutto di SailGP a Valencia assume un significato ancora più particolare per Jimmy Spithill, CEO del Red Bull Italy SailGP Team.
Proprio nelle acque valenciane, nel febbraio 2010, Spithill conquistò la sua prima America’s Cup come skipper e timoniere di BMW Oracle Racing. A soli 30 anni diventò il più giovane skipper della storia a vincere il trofeo.
Un successo che ha segnato profondamente la carriera del velista australiano e che rende il ritorno a Valencia un appuntamento dal forte valore simbolico.
“Valencia è una città fantastica, molti di noi hanno avuto il piacere di conoscerla in occasione di varie competizioni. Non vedo l’ora di tornarci, di ritrovare la straordinaria atmosfera spagnola e le condizioni eccezionali che offre per regatare”, ha dichiarato Spithill.
Il Red Bull Italy SailGP Team a Valencia
A Valencia il Red Bull Italy SailGP Team sarà guidato al timone da Phil Robertson, con Jana Germani nel ruolo di strategist.
L’equipaggio italiano sarà completato da Kyle Langford, wing trimmer e già protagonista ai massimi livelli tra SailGP e America’s Cup, Andrea Tesei come flight controller, il due volte medagliato olimpico Will Ryan nel ruolo di grinder 2 e Matteo Celon come grinder 1.
Per il team italiano si tratta di un appuntamento importante anche in ottica campionato. La Season 6 è infatti entrata nella sua fase decisiva e, dopo la tappa spagnola, resteranno soltanto due appuntamenti prima della finale.
Ogni punto conquistato a Valencia potrebbe quindi avere un peso significativo nella corsa verso la parte conclusiva della stagione.
Vento e velocità: le condizioni del Mediterraneo
Valencia è conosciuta anche per le caratteristiche del proprio campo di regata e per la tipica brezza marina mediterranea.
Condizioni che potrebbero offrire agli F50 un palcoscenico particolarmente adatto alle loro caratteristiche, con il pubblico posizionato in punti privilegiati del waterfront per seguire da vicino le sfide ad alta velocità.
Gli spalti per il weekend risultano già sold out, confermando l’attesa per il debutto del SailGP nella città spagnola.
Quando vedere le regate
Il programma dello Spain Sail Grand Prix prenderà il via sabato 5 settembre alle ore 13:30, con la prima giornata di regate.
Domenica 6 settembre sarà invece la giornata della Super Sunday, che assegnerà la vittoria della tappa valenciana.
In Italia le regate saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e attraverso il canale YouTube ufficiale di SailGP.
Per il Red Bull Italy SailGP Team sarà dunque un weekend particolare: una nuova sfida nella corsa verso la finale e, allo stesso tempo, il ritorno in una città che per Jimmy Spithill rappresenta una delle pagine più importanti della sua carriera velica.



