Il Defender della Louis Vuitton 38th America’s Cup ha avviato i lavori per la propria “casa lontano da casa” a Napoli. Il team neozelandese sarà operativo a Bagnoli durante la campagna di difesa del trofeo nel 2027
La Louis Vuitton 38th America’s Cup entra sempre più nel vivo e, a Napoli, cominciano a prendere forma le basi che ospiteranno i team protagonisti della sfida del 2027.
Tra le prime squadre a muoversi c’è Emirates Team New Zealand, Defender della Coppa America, che ha avviato la costruzione della propria base a Bagnoli, nell’area occidentale di Napoli. Sarà la “home away from home”, la casa lontano da casa, del team neozelandese durante la difesa dell’America’s Cup.
Il cantiere si inserisce nel più ampio progetto di trasformazione dell’area di Bagnoli, ex sito industriale sul waterfront napoletano, interessato da un importante processo di riqualificazione e sviluppo infrastrutturale. L’area è destinata a diventare il cuore operativo della 38ª America’s Cup.
A Bagnoli tutte le basi dell’America’s Cup
Il progetto non riguarda soltanto Emirates Team New Zealand. A Bagnoli sono infatti previste le sette basi dei team che parteciperanno alla Louis Vuitton 38th America’s Cup, oltre agli spazi destinati alle attività dell’evento e alle strutture per le competizioni Women’s e Youth America’s Cup.
L’obiettivo è trasformare il waterfront di Bagnoli in un vero e proprio villaggio della Coppa America, con le squadre concentrate in un’unica area e a stretto contatto con il pubblico.
Il progetto prevede inoltre una grande FanZone, pensata per accogliere migliaia di appassionati durante l’evento del 2027.
Una trasformazione che va quindi oltre la semplice organizzazione sportiva: la Coppa America diventa anche uno degli elementi del più ampio processo di rigenerazione urbana dell’area occidentale di Napoli.
Il Defender è già sceso in acqua a Napoli
Per Emirates Team New Zealand il rapporto con Napoli, in realtà, è già iniziato.
Nel luglio 2026 il team ha effettuato le prime sessioni di allenamento nelle acque del Golfo di Napoli con due AC40 foiling, andando a provare direttamente il campo di regata che nel 2027 ospiterà la Louis Vuitton 38th America’s Cup.
Una prima presa di contatto importante con condizioni di vento, onda e campo di regata che saranno decisive nella sfida per la conquista del trofeo.
Il team neozelandese arriva a Napoli da campione in carica, dopo aver conquistato la 37ª America’s Cup a Barcellona nel 2024 battendo INEOS Britannia. Emirates Team New Zealand ha vinto le ultime tre edizioni della Coppa America e nel 2027 andrà alla ricerca di una quarta vittoria consecutiva, un risultato che avrebbe un peso storico nella competizione.
Napoli verso la Coppa America 2027
La Louis Vuitton 38th America’s Cup sarà la prima edizione della storia della competizione a disputarsi in Italia.
La manifestazione si svolgerà a Napoli tra maggio e luglio 2027, con la fase di selezione dei Challenger che precederà l’America’s Cup Match, nel quale Emirates Team New Zealand entrerà direttamente in qualità di Defender.
Il programma prevede inoltre un appuntamento già nel 2026: dal 24 al 27 settembre Napoli ospiterà la seconda Louis Vuitton Preliminary Regatta, un’importante anteprima della Coppa America che permetterà a team e pubblico di vivere per la prima volta in maniera concreta lo spettacolo degli AC75 nel Golfo.
Con l’avvio dei lavori a Bagnoli, dunque, la Coppa America 2027 smette di essere soltanto un appuntamento futuro e comincia a diventare una realtà fisica.
Le basi prendono forma, i team arrivano e Napoli si prepara a diventare il centro mondiale della vela foiling.




