67 giorni di navigazione, 1.850 miglia nautiche e 15 ricercatori coinvolti: la quinta missione di M.A.R.E. ha attraversato il Mar Tirreno per raccogliere nuovi dati sulla salute degli ecosistemi marini. CMP ha sostenuto la spedizione fornendo all’equipaggio l’abbigliamento tecnico necessario alle attività in mare.
La conoscenza del Mediterraneo passa anche dalla ricerca e dalla raccolta sistematica di dati. È questo l’obiettivo di M.A.R.E. – Marine Adventure for Research & Education, il progetto promosso dalla Fondazione Centro Velico Caprera con il contributo scientifico di One Ocean Foundation, che dal 2022 porta in mare ricercatori e professionisti per monitorare lo stato di salute del Mediterraneo.
Per la quinta missione, conclusa nel 2026, CMP ha scelto di sostenere il progetto mettendo a disposizione dell’equipaggio una selezione di capi tecnici destinati alle attività a bordo e sul campo.
M.A.R.E. 2026: 67 giorni di ricerca nel Mar Tirreno
La spedizione 2026 ha percorso 1.850 miglia nautiche in 67 giorni, attraversando il Mar Tirreno e coinvolgendo 15 ricercatori provenienti da otto istituti di ricerca.
Durante la missione sono state condotte attività dedicate a diversi aspetti dell’ecosistema marino: dallo studio del plancton e dei fenomeni di eutrofizzazione al monitoraggio della biodiversità marina e degli habitat costieri, passando per la bioacustica e la raccolta di dati utili a comprendere gli effetti del cambiamento climatico e delle pressioni antropiche sul Mediterraneo.
I campioni e i dati raccolti saranno ora sottoposti ad analisi nei prossimi mesi. I risultati verranno inoltre integrati con quelli delle precedenti missioni, contribuendo alla costruzione di una serie storica sempre più ampia e solida sullo stato di salute del Mediterraneo.
Ricerca, educazione e tutela del mare
Per CMP, il sostegno a M.A.R.E. rappresenta un modo concreto per contribuire a un progetto che mette in relazione ricerca scientifica, educazione e tutela dell’ambiente marino.
L’approccio del progetto si basa sulla conoscenza e sulla misurazione degli impatti, elementi che si inseriscono anche nel percorso di sostenibilità intrapreso dall’azienda. Tra le attività portate avanti da CMP rientrano infatti il monitoraggio della carbon footprint e l’attenzione alla gestione degli impatti ambientali lungo l’intera catena del valore.
La collaborazione con il Centro Velico Caprera si inserisce inoltre in un rapporto già consolidato: CMP è fornitore tecnico ufficiale del Centro Velico Caprera e ha accompagnato la missione 2026 mettendo a disposizione dell’equipaggio capi progettati per garantire comfort, protezione e funzionalità nelle diverse condizioni di navigazione e durante le attività di ricerca.
CMP e la vela: nasce la linea CMP Sail
L’impegno di CMP nel mondo della vela rappresenta un’evoluzione naturale dell’esperienza maturata dall’azienda nel settore outdoor.
Dal 2023 il brand ha infatti esteso la propria esperienza anche alla navigazione con CMP Sail, una linea sviluppata per rispondere alle diverse esigenze di chi vive il mare, dalla navigazione alla vita quotidiana a bordo.
Una proposta che unisce la ricerca di funzionalità e protezione tipica dell’abbigliamento outdoor con le esigenze specifiche della vela.
La nuova collezione CMP Sail sarà presentata al pubblico in occasione del prossimo Salone Nautico Internazionale di Genova, appuntamento di riferimento per il settore nautico italiano.


