Diciassette monotipi protagonisti della quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit. Otto regate combattutissime e sette vincitori diversi nelle prove disputate davanti a Marina di Scarlino
Tre giorni di spettacolo puro nel Golfo di Follonica, uno dei campi di regata più apprezzati del Mediterraneo, hanno regalato emozioni e grande agonismo alla quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, andata in scena da venerdì a domenica nelle acque di Scarlino.
Sono stati ben 17 i monotipi Cape 31 protagonisti dell’evento organizzato dalla Classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana, il circolo presieduto da Ettore Mattiello che negli ultimi anni si è affermato come uno dei punti di riferimento per l’organizzazione di eventi velici internazionali, dopo aver ospitato con successo flotte prestigiose come Swan e J/70.
Le moderne e velocissime imbarcazioni one design progettate dal designer irlandese Mark Mills, lunghe poco meno di dieci metri, hanno dato vita a regate spettacolari e sempre incerte fino agli ultimi metri.
Nel corso dei tre giorni sono state disputate otto prove sulle boe, caratterizzate da condizioni ideali e da un equilibrio tecnico impressionante tra gli equipaggi in gara.
Ad imporsi nella classifica finale è stato il team austriaco di Stella Maris, capace di bissare il successo ottenuto nella precedente tappa di Bonifacio e consolidare così la propria leadership nel circuito mediterraneo. Alle sue spalle hanno chiuso i tedeschi di La Pericolosa e Hatari, mentre il miglior equipaggio italiano è stato Stig di Alessandro Rombelli, quarto assoluto davanti a Django di Vittorio Lombardi Stronati.
A testimoniare l’altissimo livello della competizione bastano alcuni numeri: nelle otto prove disputate si sono registrati addirittura sette vincitori differenti, segno di una flotta estremamente competitiva e di regate combattute dal primo all’ultimo bordo.
“Siamo reduci da un week end esaltante, in cui abbiamo assistito a regate bellissime, combattute dal primo all’ultimo metro, un vero spot per la vela: basti pensare che su otto regate disputate abbiamo avuto sette vincitori diversi e una classifica finale cortissima e incerta fino all’ultimo”, ha commentato Ettore Mattiello, presidente dello Yacht Club Toscana.
Mattiello ha inoltre sottolineato il valore organizzativo del circolo e della struttura di Marina di Scarlino, capace di offrire ai team un’esperienza completa sia in mare che a terra grazie ad una logistica particolarmente apprezzata dagli equipaggi internazionali.
Soddisfazione anche nelle parole del Mediterranean Class Manager Tor Tomlinson Cheney, che ha evidenziato la crescita costante della flotta e il livello sempre più elevato del campionato.
“Ogni evento dell’anno ha raccontato una storia diversa e Scarlino non ha fatto eccezione. Sette vincitori in otto regate dicono tutto sul livello della competizione che caratterizza la flotta Cape 31. È stato fantastico accogliere nuovi team, vedere giovani talenti come Carla Waltersdorfer continuare a mettersi in luce e assistere a una classifica del campionato che si fa sempre più combattuta”.
Il contesto di Marina di Scarlino, con i suoi 970 posti barca per yacht fino a 38 metri, il resort, la shopping promenade e il circolo nautico, continua così a confermarsi una delle location di riferimento per la vela internazionale nel Mediterraneo.
La stagione degli eventi non si ferma però qui: dal 23 al 27 settembre lo Yacht Club Toscana tornerà protagonista ospitando il Campionato Italiano RS21, appuntamento che vedrà la partecipazione attesa di almeno 50 imbarcazioni e che rappresenterà uno degli eventi clou della stagione velica italiana.



