I velisti della SVOC di Monfalcone portano a termine la circumnavigazione dell’isola norvegese oltre il Circolo Polare Artico. Prossima sfida: attraversare a vela il Meridiano Zero a Greenwich.
Il tempo a Sømmarøy sembra davvero non esistere. E forse non poteva esserci luogo migliore per la seconda tappa della quinta edizione di The Grand Tour Sailing, il progetto sportivo ed esplorativo ideato dai velisti friulani Manuel Vlacich e Franco Deganutti che nel 2026 ruota attorno al tema del tempo con il claim: “non misuriamo il tempo, lo attraversiamo”.
I due portacolori della Società Vela Oscar Cosulich hanno infatti completato con successo la circumnavigazione di Sømmarøy, piccolo arcipelago norvegese situato oltre il Circolo Polare Artico e diventato celebre in tutto il mondo per essersi proclamato negli anni scorsi una vera e propria “zona franca dal tempo”.
Un’impresa che sembrava però destinata a complicarsi ancora prima di iniziare.
Le barche smarrite a Tromsø
All’arrivo all’aeroporto di Tromsø, lo scalo più vicino all’isola, i maxi borsoni contenenti le due imbarcazioni gonfiabili Tiwal utilizzate per il progetto non erano arrivati completi. Ogni deriva viene infatti trasportata in due sacche separate, una contenente lo scafo e una dedicata all’attrezzatura, ma a destinazione erano arrivati soltanto due dei quattro bagagli previsti.
A mancare erano proprio gli scafi delle imbarcazioni.
Un contrattempo che avrebbe potuto compromettere l’intera spedizione e costringere i due velisti friulani ad annullare la tappa artica del loro Grand Tour.
La solidarietà dell’isola salva la spedizione
La soluzione è arrivata grazie allo spirito di accoglienza della piccola comunità locale.
Nel circolo sportivo dell’isola, abitata da appena 300 persone, tra attrezzature per il calcio e kayak utilizzati per le escursioni alla ricerca delle orche, Vlacich e Deganutti hanno trovato due piccole derive messe immediatamente a disposizione dai responsabili del club.
Un gesto di fiducia e ospitalità che ha permesso al progetto di proseguire senza modificare il programma previsto.
Cinque ore di navigazione sotto il sole di mezzanotte
Venerdì i due velisti hanno così completato la circumnavigazione dell’isolotto in circa cinque ore di navigazione, affrontando venti variabili compresi tra i 2 e gli 8 nodi.
Il giorno successivo, invece, l’Artico ha mostrato il suo volto più severo: pioggia continua per l’intera giornata e condizioni completamente diverse rispetto a quelle incontrate durante la navigazione.
Una dimostrazione di quanto il meteo a queste latitudini possa cambiare rapidamente e senza preavviso.
Dove il tempo perde significato
È però proprio la dimensione quasi surreale di Sømmarøy ad aver reso questa tappa il simbolo dell’intera edizione 2026 di The Grand Tour Sailing.
Durante l’estate artica il sole non tramonta mai e l’alternanza tra giorno e notte scompare completamente, modificando radicalmente la percezione del tempo e della quotidianità.
Un fenomeno che aveva spinto gli abitanti dell’isola a promuovere alcuni anni fa l’idea di far riconoscere Sømmarøy come la prima e unica “free time zone” del pianeta.
“È veramente straniante avere il sole che non tramonta mai” raccontano Vlacich e Deganutti. “Durante le notti bianche artiche abbiamo sperimentato quanto sia difficile, in un contesto simile, anche solo decidere quando andare a dormire”.
Da Varanasi al Circolo Polare Artico
Terminata la traversata, i due velisti hanno raggiunto Tromsø per recuperare le imbarcazioni finalmente arrivate e sono poi rientrati in Italia, atterrando all’aeroporto di Ronchi dei Legionari via Francoforte.
L’episodio entra così tra gli aneddoti più significativi di questa edizione dedicata al tempo, dopo la prima impresa del 2026 compiuta in primavera sul Gange, in India, tra le acque di Varanasi.
The Grand Tour Sailing è ideato e portato avanti dai velisti friulani Manuel Vlacich e Franco Deganutti, soci della SVOC di Monfalcone, già insigniti di un Guinness World Record e del riconoscimento di Velisti dell’Anno nella categoria Passion 2024.
Giunto alla quinta edizione, il progetto è oggi una delle iniziative sportive italiane più originali nel panorama della vela d’avventura, capace di coniugare esplorazione, sostenibilità e divulgazione culturale.
I due navigatori sono inoltre ambasciatori del marchio regionale “Io sono Friuli Venezia Giulia” e operano con il patrocinio del Comune di Monfalcone.
Prossima fermata: il Meridiano Zero
Il viaggio nel tempo di The Grand Tour Sailing proseguirà già nei prossimi giorni con una nuova sfida dal forte valore simbolico.
Tra una settimana Vlacich e Deganutti saranno infatti sul Tamigi per attraversare a vela il Meridiano Zero partendo da Greenwich, il luogo dal quale viene misurato il tempo del mondo intero.
Dopo il tempo sospeso di Varanasi e quello apparentemente inesistente di Sømmarøy, il Grand Tour approderà così nel punto esatto da cui il tempo globale inizia ufficialmente a scorrere.




