Transadriatica 2026: aperte le iscrizioni alla 41ª edizione, debutta il sistema ORC e la formula X2

Pubblicato il bando di regata della storica offshore Venezia-Novigrad organizzata dal Diporto Velico Veneziano: partenza il 4 giugno, novità tecniche e ritorno allo spirito autentico della traversata adriatica.

Entra ufficialmente nel vivo il conto alla rovescia per la 41ª edizione della Transadriatica, storica regata offshore organizzata dal Diporto Velico Veneziano che, anche nel 2026, unirà simbolicamente e sportivamente le due sponde dell’Adriatico collegando Venezia a Novigrad (Cittanova), in Croazia.

Con la pubblicazione del bando di regata e l’apertura delle iscrizioni, prende forma un’edizione che si annuncia ricca di novità tecniche e organizzative. La manifestazione si svolgerà dal 4 al 7 giugno 2026 e introdurrà per la prima volta il sistema di compenso ORC, ampliando le opportunità di partecipazione e aumentando il livello competitivo della manifestazione.

Tra le principali novità figura anche il debutto della formula X2, che permetterà agli equipaggi di affrontare la traversata in doppio, oltre alla tradizionale partecipazione con equipaggio completo. Per le imbarcazioni sprovviste di un certificato ORC valido, il bando prevede invece l’inserimento nella Classe Libera, con suddivisione tra categoria crociera e regata.

Il programma della Transadriatica 2026

La partenza della regata è fissata per giovedì 4 giugno alle ore 20 da Venezia, quando la flotta lascerà la laguna per affrontare la traversata verso la costa istriana.

La giornata di venerdì 5 giugno sarà dedicata agli eventi ufficiali a Novigrad/Cittanova, nella suggestiva piazza centrale della cittadina croata. Qui si svolgeranno le premiazioni del Trofeo Salone Nautico, destinato alla prima imbarcazione a tagliare il traguardo nelle classi ORC e ORC X2, e del Trofeo Livio De Marchi, assegnato alla prima barca della Classe Libera giunta a Novigrad. In programma anche la cena ufficiale dell’evento.

Per sabato 6 giugno, invece, gli organizzatori hanno previsto tour alla scoperta del territorio istriano, prima della partenza serale della flotta per il rientro verso Venezia.

Le novità: ORC e classe X2

“La principale novità di questa edizione è rappresentata dall’introduzione del sistema di compenso ORC e dalla classe X2 – dichiara il Presidente del Diporto Velico Veneziano, Alvise Dolcetta –. Si tratta di un passo importante in un percorso di crescita che punta a consolidare la Transadriatica tra gli appuntamenti di riferimento della vela d’altura dell’Alto Adriatico, con l’obiettivo di inserirla stabilmente nei principali circuiti offshore nazionali.”

Dolcetta sottolinea anche l’impegno del circolo nell’ampliare il coinvolgimento della manifestazione: “Abbiamo lavorato per rendere la regata sempre più aperta e coinvolgente, offrendo la possibilità di viverla anche a chi non regata, grazie a collaborazioni con le strutture del territorio”.

Dal punto di vista sportivo, la flotta tornerà a disputare la traversata diretta tra Venezia e Novigrad, recuperando il format delle prime edizioni e restituendo alla regata il suo spirito autentico di competizione internazionale offshore.

Per quanto riguarda i natanti non abilitati alla navigazione oltre le sei miglia dalla costa, sia nella categoria regata sia in quella crociera, è previsto invece un percorso costiero di circa 54 miglia, con passaggio obbligato alla boa Mambo 2, posizionata davanti a Grado, prima di dirigersi verso Novigrad.

Una storia lunga oltre quarant’anni

La Transadriatica rappresenta una delle tradizioni più significative della vela d’altura nell’Alto Adriatico. La sua prima edizione risale al 1971, quando venne organizzata una regata tra Venezia e Cittanova ispirata alle grandi traversate oceaniche in solitario, con un percorso complessivo di circa cento miglia.

Dopo alcune edizioni, una delle quali segnata da condizioni meteo particolarmente severe con forte bora, la manifestazione venne sospesa temporaneamente per motivi legati alla sicurezza e agli adempimenti burocratici.

La ripartenza arrivò nel 1983, con la nascita della Trans Adriatica, riservata agli equipaggi e disputata in notturna lungo una rotta di 90 gradi, seguendo la traversata verso la costa istriana fino all’approdo a Cittanova.

Negli anni la regata ha saputo evolversi, modificando format e destinazioni ma mantenendo sempre un forte richiamo tra gli appassionati di vela offshore. La competizione ha segnato momenti importanti nella storia dell’Adriatico, tra record di traversata, la partecipazione di equipaggi pionieristici – come la prima barca interamente femminile – e un costante messaggio di amicizia e collaborazione tra le comunità delle due sponde del mare.

Oggi, a oltre quarant’anni dalla sua nascita, la Transadriatica continua a rappresentare un appuntamento fisso del calendario velico dell’Alto Adriatico, grazie al lavoro e alla passione dei soci del Diporto Velico Veneziano, che ne custodiscono lo spirito sportivo e internazionale.

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