Finale con scirocco nel Golfo del Tigullio: spettacolo in mare e vittorie per ARCA SGR tra gli Open e Mistral Gagnant in IRC
Si è conclusa domenica 3 maggio, nello splendido scenario del Golfo del Tigullio, l’edizione 2026 delle Regate di Primavera, uno degli appuntamenti più attesi della vela d’altura italiana.
L’ultima giornata è stata caratterizzata da un leggero scirocco che ha accompagnato la flotta lungo un percorso costiero di circa 8 miglia, offrendo condizioni differenti rispetto ai giorni precedenti. Il Comitato di Regata ha atteso l’ingresso del vento per dare il via alle prove alle ore 11.30: dopo un richiamo generale, le imbarcazioni hanno preso il largo verso le boe posizionate a Sud/Sud-Ovest, per poi rientrare e concludere la prova nelle acque davanti a Portofino.
Nel raggruppamento Open, il successo assoluto è andato ad ARCA SGR, il 100 piedi timonato dalla giovane Marta Benussi, appena 18enne e figlia di Furio Benussi. Un risultato di grande rilievo che conferma il valore emergente della giovane timoniera. Alle sue spalle si sono classificati MOONSHINE, Frers 60’ di Stefano Brunello, e ITACENTODUE, Felci 61 di Adriano Calvini.
Nella classe IRC, la vittoria è andata a MISTRAL GAGNANT, Solaris 50 di Marco Ferrero, che ha preceduto TWIN SOUL B, Mylius 80 di Luciano Gandini, e NICE, Maxi 79 di Marco Malgara. Il successo in IRC è valso a Mistral Gagnant anche il prestigioso Trofeo Comune di Portofino e il premio speciale B&G.
Spazio anche alla Mylius Cup 2026, riservata alle imbarcazioni del noto cantiere italiano: a imporsi è stato SCHORCH dell’armatore tedesco Alois Neukirchen, seguito da WHISPER del cipriota Meier Barak e da JECALU di Antonio Romeo.
La cerimonia di premiazione si è svolta nel pomeriggio sul Molo Umberto I di Portofino, alla presenza del presidente dello Yacht Club Italiano, Carlo Cameli, che ha sottolineato il valore dell’evento:
«Si chiude un’edizione delle Regate di Primavera che ci ha regalato tre giornate splendide nel Golfo del Tigullio, con condizioni particolarmente favorevoli. È sempre una grande soddisfazione vedere una flotta così qualificata regatare in uno scenario unico. Portofino e il Tigullio hanno offerto, come sempre, un’accoglienza eccezionale sia in mare che a terra. Voglio ringraziare tutti gli armatori, gli equipaggi, i partner e chi ha contribuito all’organizzazione di questo evento, dandoci appuntamento alla prossima edizione».
Tre giornate di vela intensa che hanno confermato ancora una volta il Golfo del Tigullio come uno dei campi di regata più affascinanti del Mediterraneo.



