RAN 630 al via da Livorno: record di 34 imbarcazioni per la regata più lunga del Mediterraneo

Partenza ritardata per assenza di vento, poi la flotta prende il largo verso Capri con un nuovo percorso

È partita ufficialmente la nona edizione della Regata della Accademia Navale – RAN 630, la prova più lunga del Mediterraneo con le sue 630 miglia di percorso. Un’edizione che entra subito nella storia grazie al record di partecipazione: sono infatti 34 le imbarcazioni al via, il numero più alto mai registrato.

L’avvio della regata non è stato immediato. La flotta si era regolarmente presentata a mezzogiorno nello specchio d’acqua davanti ad Antignano, ma l’assenza totale di vento ha costretto il Comitato di Regata a posticipare la partenza. Solo nel primo pomeriggio, con l’arrivo della brezza termica da ovest-sud-ovest, è stato possibile dare il via alle 14:16. Le barche hanno così lasciato Livorno con andatura al lasco, sospinte da circa sei nodi di vento e accompagnate da cielo sereno e temperature miti.

La vera novità di questa edizione riguarda però il percorso. Per la prima volta nella storia della RAN 630, la flotta non ha fatto rotta inizialmente verso la Sardegna, ma verso l’isola di Capri. Una scelta strategica, comunicata già alla vigilia, per evitare una vasta area di bonaccia nel centro del Tirreno e permettere agli equipaggi di navigare sfruttando le brezze costiere. Dopo il passaggio a Capri, le imbarcazioni risaliranno verso la Sardegna, dove dovranno doppiare l’isola di Mortoriotto, prima del rientro finale a Livorno.

Nelle prime fasi di regata è subito emerso un terzetto al comando. In testa si è portato Lucifero, Farr 52 di Giovanni Lombardi e Giordano Cardini, seguito da Adrigole II di Francesco Giordano, già vincitore dell’edizione 2025, e da Atena di Mattia Maviglia. Da segnalare anche la prova del francese Michel Cohen, impegnato in solitaria su Figaro II Tintorel, su un percorso particolarmente impegnativo per chi naviga senza equipaggio.

Grande equilibrio anche nella classe Mini 6.50, dove al comando si è portata Marina Rubicon con Alonso Perez e Francesco Malingri. Alle loro spalle Sikania e Ca’ del Vento, protagoniste di una sfida serrata tra barche di appena sei metri e mezzo, condotte da equipaggi di due persone.

La RAN 630 rappresenta inoltre una delle prove più importanti del calendario del Campionato Italiano Offshore dell’UVAI – Unione Vela d’Altura Italiana, essendo quella con il coefficiente di punteggio più alto. Le previsioni meteo indicano ancora condizioni di vento leggero nei prossimi giorni, elemento che renderà determinante la strategia e la gestione della rotta. Il tempo massimo per completare il percorso è fissato per domenica 3 maggio alle ore 16.

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