Diporto Velico Veneziano: alla Scuola Grande San Teodoro la serata per i 75 anni del circolo

Presentato il volume celebrativo, interventi istituzionali e testimonianze per ricordare la storia del Diporto Velico Veneziano

La Scuola Grande San Teodoro ha ospitato venerdì 12 dicembre la serata celebrativa per il 75º anniversario della fondazione del Diporto Velico Veneziano, un appuntamento molto partecipato che ha unito istituzioni, sportivi e soci storici del circolo.

A fare gli onori di casa il presidente Alvise Dolcetta, che ha guidato il momento istituzionale dedicato alla presentazione del volume celebrativo dei 75 anni del DVV, un’opera realizzata grazie al contributo di numerosi soci che hanno messo a disposizione ricordi, documenti e testimonianze. Parte dell’archivio storico del circolo infatti era andato perduto in seguito all’Acqua Granda, rendendo ancora più prezioso il lavoro di ricostruzione della memoria collettiva.

Tra gli interventi istituzionali, il Vicesindaco e assessore allo sport Andrea Tomaello ha ricordato il valore educativo della vela per le giovani generazioni, annunciando l’intenzione di intitolare la rivetta di accesso al Diporto Velico Veneziano al primo presidente del circolo, Guglielmo Guglielmi.

Significativa anche la presenza della presidente della XII Zona FIV Anna Giacomello, che ha consegnato una targa celebrativa per valorizzare il traguardo del 75º anniversario, accompagnata da un’ulteriore targa inviata dal presidente della Federazione Italiana Vela.

A portare il saluto dell’Autorità di Sistema Portuale è stata la dott.ssa Lorenza Palma, mentre nel corso della serata sono stati presentati gli autori e i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione del nuovo libro del circolo.

La copertina del volume dedicato ai 75 anni del Diporto Velico Veneziano

Momento molto emozionante è stato l’intervento di Claudio De Martis, campione del mondo della classe Flying Junior proprio nella regata organizzata a Venezia dal DVV. De Martis ha ricordato il ruolo fondamentale del circolo nella sua crescita: “Legato a questo circolo perché ha dato modo ad un bambino di poter realizzare un sogno: andare in barca, fare regate, costruire le vele”. De Martis è fondatore della veleria Olimpic Sails, oggi proprietario del marchio CD Sails e armatore del maxi Shockwave 3.

Il presidente del Panathlon Venezia ha poi sottolineato come il Diporto Velico Veneziano “non sia solo sport, ma rappresenti rispetto e tradizione dell’ambiente lagunare”.

Durante la serata, il presidente Dolcetta, insieme al presidente della Compagnia della Vela Giuseppe Duca, ha nominato il socio Pierbruno Rizzotti presidente onorario del Trofeo dedicato alla memoria di suo padre. “Il Trofeo Rizzotti è patrimonio della città di Venezia ed eccellenza della vela mondiale giovanile — ha ricordato Duca — che dobbiamo a persone che, come tuo padre, hanno lavorato con passione in questi 37 anni”.

Hanno portato i loro saluti anche il Direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, il presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario, e la consigliera della Società Triestina della Vela Tiziana Oselladore, sodalizio con il quale il DVV ha recentemente stretto il suo primo gemellaggio.

Presente inoltre il Vicesindaco della città di Cittanova Andrea Zancova, città amica del DVV e tappa della regata Transadriatica.

Una serata ricca di memoria, riconoscimenti e testimonianze che ha celebrato non solo i 75 anni del Diporto Velico Veneziano, ma anche il profondo legame del circolo con la tradizione velica e la storia sociale della città.

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