Durante la serata del 10 dicembre presentato il programma 2026 e consegnati i riconoscimenti ai soci che si sono distinti nei principali eventi velici dell’anno
Si è svolta mercoledì 10 dicembre la tradizionale Cena degli Auguri de Il Portodimare, un appuntamento molto atteso dal circolo padovano, aperto a soci, familiari, amici e simpatizzanti. Una serata conviviale che ha rappresentato l’occasione perfetta per scambiarsi gli auguri di Natale e per presentare ufficialmente le attività e il programma sportivo della stagione 2026.
Alle signore presenti è stato inoltre donato un piccolo gadget dedicato, gesto che ha contribuito a rendere ancora più speciale il clima di festa.
Durante la cena il circolo ha voluto celebrare i soci che nel corso dell’anno si sono distinti ottenendo risultati di rilievo nei più importanti eventi velici nazionali e internazionali.
I riconoscimenti sono stati consegnati a:
- Aldo Parisotto, armatore di OSCAR 3, ed Elena Pratuzzi, protagonisti della vittoria nella categoria Maxi 3 alla Maxi Yacht Rolex Cup di Porto Cervo.
- Luciano Agostini, armatore di AGOS, progetto Sciarrelli, che ha conquistato per il terzo anno consecutivo il Trofeo dei Due Guidoni (Hannibal Classic e Raduno Città di Trieste) oltre alla vittoria nella Barcolana Classic.
- Desirò Damiano per la partecipazione al Campionato del Mondo Melges 24 a Trieste con ADRIATICA, insieme ai soci Pietro Bellini, Matteo Quaglia e Alberto Camporese.
- Giorgio Fuser, Filippo Salvadego e Andrea Cavagnis, armatore del GS 65 MELIGUNIS, per i successi ottenuti alla Coppa Regina dei Paesi Bassi e alla Grand Soleil di Classe a Cala Galera.
- Il Team di ARKA, premiato per l’ottimo primo posto di classe alla Grand Soleil Cup.
A fare gli onori di casa il presidente Salvatore Taccini, affiancato da Emilia Barbiere e Franco Frizzarin, che hanno salutato i presenti e ringraziato tutti i soci per l’impegno e la passione dimostrata durante l’anno.
La serata si è conclusa in un clima di festa, confermando ancora una volta lo spirito di comunità che contraddistingue Il Portodimare e la forte unione tra i suoi soci, dentro e fuori dai campi di regata.


