Barcolana 55: Niente regate per i maxi, oggi arriva nave Palinuro

Il quinto giorno di Barcolana si apre con la tradizionale foto di gruppo per i ragazzi del “Follow me”. Ottanta studenti dell’Istituto Nautico e dell’ITS Accademia Nautica, ragazzi e ragazze che aspirano a fare del mare una professione, questa settimana lasciano i banchi delle rispettive classi per spostarsi sulle Rive e a bordo dei gommoni: come da tradizione, saranno i primi sorrisi che i circa 800 equipaggi attesi con le loro imbarcazioni a Trieste, provenienti dall’Adriatico, vedranno in Golfo, pronti a scortarli ai rispettivi ormeggi.Per l’Istituto Tecnico Nautico di Trieste e per l’Accademia Nautica si tratta ormai di una tradizione, perché generazioni di studenti si sono formati grazie al “follow me”, vivendo intensi giorni di “pratica di mare” lungo le Rive. “Per noi – commenta il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz – si tratta di un progetto che rappresenta le fondamenta della Barcolana: siamo orgogliosi di fare parte del bagaglio di esperienza dei giovani capitani; il loro lavoro è quanto di più bello nella nostra storia ed esperienza”.

Oggi il vento ha soffiato a sprazzi a Trieste. Solo le regate di Barcolana per il Sociale hanno potuto disputarsi, mentre a PortoPiccolo niente prove per la prima giornata della Barcolana – Trofeo Maxi Tivoli Portopiccolo, che però avrà modo di rifarsi domani, con Bora.

Grande successo per gli eventi – potenziati – all’interno del contenitore Barcolana per il sociale, che grazie alla presenza di Federazione Italiana Vela con la Parasailing Academy e World Sailing dureranno tre giorni e permetteranno di coinvolgere molte persone affette da disabilità sia esperte di vela che neofite. “Barcolana per il Sociale è una grande ricchezza – ha commentato Gialuz – un evento che arricchisce tutti noi. Nel 2015 abbiamo creato un contenitore grazie al quale, con l’aiuto e il supporto di numerose realtà, Barcolana ha sempre dialogato con il mondo della disabilità. Oggi questo progetto, con World Sailing e FIV, cresce ancora, e lo fa nel modo migliore, coinvolgendo sempre più persone e dando una dimensione internazionale. Siamo orgogliosi e onorati al tempo stesso che la Federazione Italiana Vela e World Sailing abbiano scelto Barcolana e la sua dimensione popolare per lanciare un forte messaggio: la vela è per tutti, sempre, ed è un grande veicolo di integrazione”.

L’evento che si è svolto oggi fa parte della tradizione: da un lato la prova con formula a match race del trofeo Fuorivento che ha visto in mare 60 iscritti provenienti dalla CSM di Trieste, dai centri diurni della Cooperativa Lybra (Comune di Trieste), dall’Associazione Girasoli, dall’ANFASS e infine un gruppo proveniente da Treviso, Castelmonte Onlus.Si aggiudica la vittoria il team “Il gigante dell’onda” dell’Associazione Girasoli. Al secondo posto si posiziona “Sole” della Cooperativa Castelmonte, mentre al terzo posto si classifica l’equipaggio “Po Bon” della Cooperativa Lybra.Il Trofeo Calicanto, invece, si è disputato come una regata di flotta, alla quale hanno partecipato 11 imbarcazioni, 6 Arpege e 5 barche di classi diverse, con 35 ragazzi iscritti. La classifica assoluta ha visto al primo posto White Flynt di Sandro Ulcigrai, seguito da Giglio Rosso di Claudio Coslovich e Calypso dei veneziani Manzello e Lanza.Per quanto riguarda gli Arpege, primo posto per Arabella di Giuseppe Spampinato, seconda posizione per Marina di Franco Fadelli e terzo posto per Arpia la Rossa di Mauro Moratti.

Ringrazio la Società Velica di Barcola e Grignano – ha dichiarato Paolo Pinelli presidente di Overwind Sailing Team – per avere supportato concretamente questa bellissima manifestazione. Vorrei inoltre ringraziare la Società Triestina della Vela che ci ospita nella sua magnifica sede e i volontari dell’Unione Sportiva Acli FVG che ci danno un grandissimo supporto nella gestione dei ragazzi a terra e in mare“.

Nel tardo pomeriggio Barcolana per il Sociale propone uno dei suoi momenti più attesi e festosi: nella sede della Società Triestina della Vela si sono svolte le premiazioni delle regate del mattino, la performance della Calicanto Band, e l’evento di affiliazione delle associazioni e Onlus del territorio appartenenti al terzo settore con le imbarcazioni che sabato parteciperanno alla regata notturna, la Barcolana by Night, e che ne costituiranno dei veri e propri “fan club” associati a ogni barca. Un evento nato per sensibilizzare sui temi sociali e promuovere l’inclusività.

Giorni salienti per la ricerca d’imbarco in vista di domenica: non solo lungo le banchine, ma anche sui social media decine e decine di appassionati scrivono sui gruppi di velisti in cerca di un posto per Barcolana. La Società velica di Barcola e Grignano risponde con la prima edizione di “Ticket to race”, un programma dedicato ai velisti che vogliono partecipare senza avere una barca, diventando parte di un equipaggio. Più informazioni sul Ticket To Race (e ancora posti disponibili) sul sito web di Barcolana.

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