“Noi e il Mare”: Guardia Costiera e volontari subacquei insieme per la pulizia dei fondali

Centinaia i subacquei volontari mobilitati per “Noi e il Mare”, una vasta operazione di bonifica dei fondali italiani organizzata per il terzo anno consecutivo dalla Guardia Costiera italiana e il progetto europeo “Clean Sea LIFE” in occasione dell’8 giugno “Giornata Mondiale degli Oceani”.

Numerosi i centri d’immersione che dall’8 al 12 giugno si stanno immergendo in undici regioni costiere per liberare dai rifiuti porticcioli, Aree Marine Protette, aree di interesse naturalistico e archeologico, mentre il personale del Comandi territoriali e dei cinque Nuclei Subacquei della Guardia Costiera forniranno la fondamentale cornice di sicurezza alle attività.

Nella mattinata odierna 11 giugno 2022, presso la lunata esterna del porto di Chioggia volontari subacquei del gruppo “CLODIA” e dell’“ISAMAR DIVING CENTER”, accompagnati dalla motovedetta SAR CP 826 della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Chioggia, hanno fornito il proprio contributo nell’ambito della campagna in questione, che permetterà di recuperare dal mare rifiuti solidi, plastiche e ogni altro materiale inquinante che si sommerà alle 20 tonnellate di rifiuti recuperati nelle precedenti edizioni.

Durante l’attività è stato possibile recuperare dai fondali alcune reti da pesca e calze da mitilicoltura, materiale sbarcato presso la banchina di piazza Vigo – nella cornice dei festeggiamenti dei Santi patroni della Citta di Chioggia – per essere conferito a VERITAS S.p.a., società che si è resa disponibile al successivo smaltimento.

L’iniziativa si coniuga, peraltro, con le finalità dell’operazione reti fantasma, già condotta senza soluzione di continuità dalla componente specialistica subacquea della Guardia Costiera per rimuovere le reti da pesca abbandonate su fondali marini,  che a causa delle micro-particelle sintetiche rilasciate, rappresentano un danno concreto per l’ambiente marino oltre che un pericolo per la sicurezza di sub e bagnanti.  Dal 2019, ad oggi, sono oltre 36 le tonnellate di reti fantasma recuperate dalla Guardia Costiera. 

Clean Sea LIFE si è formalmente concluso lo scorso anno ma, come si può vedere oggi, continua a vivere grazie alla comunità cresciuta attorno al progetto, che continua a operare senza sosta per la tutela del mare. I sub dei centri immersione e le donne e uomini della Guardia Costiera celebrano nel migliore dei modi la Giornata dell’Oceano: creando una rete umana di cittadini e istituzioni che collaborano per un mare più pulito” sottolinea Eleonora de Sabata, portavoce di Clean Sea LIFE, che ricorda con gratitudine il supporto delle Capitaneria di porto – Guardia Costiera in tutte le attività del progetto.

«La difesa dell’ambiente marino rappresenta uno degli obiettivi primari della Guardia Costiera italiana» ha sottolineato il Comandante Nicastro, portavoce della Guardia Costiera. «Tante sono le professionalità, i mezzi e le tecnologie che la Guardia Costiera mette quotidianamente in campo per tutelare il nostro mare. Alle attività operative, si affianca una costante opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi ambientali ed è proprio in questa direzione che si inserisce la campagna “Noi e il mare”, che vede il pieno coinvolgimento della società civile nelle attività di salvaguardia dell’ambiente e, attraverso i grandi quantitativi di rifiuti recuperati,  fa comprendere quanto sia determinante  l’impatto dell’uomo sulla salute del mare.” 

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