“Marina Militare Nastro Rosa Veloce – Fincantieri Cup”: dopo 24 ore la flotta naviga veloce

In gara ci saranno dieci team in rappresentanza di sei Nazioni: Austria, Francia, Gran Bretagna, Repubblica Sudafricana, Spagna e Italia.


Hanno impiegato poco meno di 24 ore i dieci Beneteau Figaro 3 protagonisti del Marina Militare Nastro Rosa Veloce – Fincantieri Cup, evento organizzato da Difesa Servizi S.p.A. e SSI Events in collaborazione con la Marina Militare, per raggiungere il primo gate del percorso. Localizzato al largo di Ancona, dopo circa 130 miglia di navigazione, il cancello ha visto Team Urban Value (Sophie Faguet-Pierre Lebouch) anticipare di un nulla Team Softway (Pam Lee-Andrea Fornaro) e Team Venezia Salone Nautico (Cecilia Zorzi-Alessandro Torresani). Tre equipaggi, quelli componenti il gruppetto di testa, che, costantemente in vista l’uno dell’altro, si sono marcati in modo molto stretto sin dalla partenza optando per la via più diretta verso sud, fatta eccezione per una breve puntata verso sud-est in corrispondenza del passaggio al traverso di Punta della Maestra. 

Superato il gate marchigiano, la flotta si è trovata a dover fare i conti con una rotazione verso levante della brezza che sino a quel momento aveva soffiato da nord-nordest: un cambio di direzione che ha imposto l’adozione di scelte tattiche diverse per ciascuno dei team in regata. 

A risultare premiato dalla strategia adottata nel frangente è stato Team Acone (Catherine Hunt-Alexis Thomas) che, proseguendo lungo una rotta centro adriatica insieme a Team Genova TOR (Dominique Knuppel-Guillermo Altadill) e a Team Fratelli Visconti (Lisa Berger-Alex Laline), nel giro di poche ore si è portato in quarta posizione e ha guadagnato circa 8 miglia su Team Urban Value e su Team Venezia Salone Nautico, sempre al comando ma impegnati lungo una rotta decisamente più prossima alla costa italiana. Ad essersi separato da poco dai battistrada è stato Team Softway, la cui prua sembra ora puntare maggiormente verso sud-est, quasi a voler emulare, seppur con un certo ritardo, la scelta di Team Acone.

Va comunque sottolineato che tutta la flotta è radunata in poco meno di 10 miglia, a dimostrazione di quanto i rapporti di forze siano equilibrati.

Per sostenere il progetto Valore Paese Italia e la valorizzazione dei Fari e degli edifici costieri, ciascuna delle barche partecipanti ha il nome di un Faro. I percorsi e le rotte degli equipaggi enfatizzano la rete di Fari, ovviamente nei limiti delle percorrenze. Dopo aver “salutato” i fari Fari veneziani Spignon, Ottagono di Cà Roman e dell’Isola di San Secondo, gli equipaggi nella loro navigazione verso Ancona, hanno incontrato il Faro del Po di Goro (Ferrara) e il Faro Colle dei Cappuccini (Ancona).

Previsioni meteo
Stando ai bollettini meteo, nel corso delle prossime ore la flotta dovrebbe continuare a registrare una rotazione in senso orario della brezza che, assestatasi da sud-est, dovrebbe rinforzare sino a raggiungere i 20 nodi. Sarà interessante vedere chi si troverà nella posizione migliore per continuare a navigare verso sud evitando una bolina particolarmente stretta.

 

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