Le 52 SUPER SERIES ripartono da Puerto Portals a Maiorca

La prossima settimana tornano le regate del circuito su monoscafi leader al mondo, la 52 SUPER SERIES schiererà una flotta eccezionale di 16 TP52 nella baia di Palma de Mallorca. È quasi impossibile prevedere quali team otterranno il primato della classifica generale alla 52 SUPER SERIES Sailing Week di Puerto Portals e alla regata Invitational del 20° anniversario TP52.

Nove team di altissimo livello tornano a darsi battaglia per la 52 SUPER SERIES Il circuito rivede la luce dopo lo stop forzato a marzo 2020 dopo la tappa di Cape Town. Sei TP52 invitati, di varie generazioni, si affronteranno in una flotta competitiva che copre gran parte dell’orgogliosa storia di 20 anni della classe.

Dopo il lungo stop per la 52 SUPER SERIES sarà quasi sicuramente il team che riuscirà a prender i primi punti a poter già mettere un’ipoteca sulla vittoria finale, in effetti le prime regate potrebbero rivelarsi cruciali. La differenza tra la vittoria e un arrivo in fondo alla flotta è solitamente ridotta alle frazioni di secondo guadagnati o persi lungo il percorso.

Il vantaggio vincente è spesso dovuto a una comunicazione superiore e manovre perfettamente coordinate, un piccolo aumento di velocità della barca qua e là grazie all’intelligente regolazione della vela quando la velocità del vento diminuisce o aumenta. E così la mancanza di concorrenza e l’inevitabile “arrugginimento” possono rivelarsi fondamentali per la vittoria.

Quantum Racing, il quattro volte campione assoluto di Doug DeVos, danno il benvenuto al ritorno del talismano Terry Hutchinson che è tra i cinque membri dell’equipaggio tornati dopo due anni di impegni in Coppa America. Il carismatico armatore timoniere DeVos timonerà Quantum Racing supportato da una nuova entusiasmante scelta nel ruolo di stratega, rivestito da Lucas Calabrese, argentino, 34enne medaglia olimpica 2012 470.

“Sono così eccitato all’idea di rivedere questa flotta in azione. Non amo nient’altro che guardare Terry al lavoro e vedere tattici di alto livello come lui e Vasco Vascotto, Ado Stead e così via fare il loro lavoro. La partita a scacchi tattica è sbalorditiva e dopotutto questa è ancora la regata di barche a vela a cui il 98% degli appassionati di vela partecipa e si diverte di più” Ed Reynolds, direttore del progetto Quantum Racing.

Torna anche la duratura rivalità di Hutchinson con Vasco Vascotto. Vascotto navigherà con l’equipaggio Bronenosec di Vladimir Liubomirov in coppia con Morgan Larson e il talentuoso italiano potrebbe fornire un differenziale vincente in regata per la squadra battente bandiera russa. 

“Abbiamo fatto già dei buon allenamenti e devo dire che siamo a buon punto nella preparazione, un team molto forte ed unito il nostro, un ritorno che mi rende felice di poter tornare a regatare con tanti amici e tanti avversari con cui ho condiviso una grande fetta della mia carriera agonistica” Vasco Vascotto, tattico di Bronenosec. 

Con un podio “best of British” su Gladiator, Tony Langley punta al suo primo podio dal 2017 a Minorca. Porta a bordo Giles Scott, fresco di una splendida difesa del suo titolo olimpico a Tokyo. Le cui chiamate tattiche in Coppa America sono state mozzafiato, affiancherà Paul Goodison nel pozzetto di Gladiator.

Vincitori di medaglie olimpiche, vincitori dell’America’s Cup e campioni del mondo sono presenti in tutta la flotta della 52 SUPER SERIES. Nella formazione di Phoenix della famiglia Plattner troviamo il formidabile australiano Tom Slingsby che naviga come tattico, mentre il Kiwi due volte olimpionico e vincitore della Finn Gold Cup Josh Junior porta cervello e notevole potenza nel cuore del team di Takashi Okura Slitta.

Slingsby, vincitore della Coppa America e medaglia d’oro olimpica, ha appena trionfato come tattico al suo debutto nella flotta ClubSwan 50 nella baia di Palma alla Copa del Rey. Ma forse il team di Alegre di Andy Soriano arriva a Puerto Portals come la più allenata? Hanno effettuato due ritiri di allenamento a Valencia e si sono appena scaldati vincendo la divisione IRC alla Copa del Rey, superando una flotta competitiva dopo sei giorni di regate.

Lo stratega britannico di Alegre, Nic Asher, ha concluso la Copa del Rey concludendo: “Siamo in buona forma, credo. Non correvamo insieme da così tanto tempo, è bello essere tornati. È bello essere venuti qui e sistemare alcune cose. E vincere è sempre bello”.

Interlodge di Austin e Gwen Fragomen, Newport RI, torna nella 52 SUPER SERIES con una squadra forte che comprende Tony Rey, Rod Dawson e Juan Vila nel pozzetto, in regata con l’ex Azzurra, la barca campione del 2019. 

Nel frattempo, su Provezza di Ergin Imre – la conferma al timone di John Cutler insieme ad Hamish Pepper come tattico – su Platoon, Jordi Calafat e John Kostecki saranno fonte di grandi prodezze.
 

Benvenuta The Invitational!

Sette team hanno risposto alla chiamata per correre e celebrare la storia dei TP52 nel Mediterraneo. Forse tra i team di maggior successo degli ultimi anni è l’equipaggio Beau Geste di Karl Kwok guidato da Gavin Brady, ma l’italiano XIO di Marco Serafini è stato campione del mondo ORC 2019 a Sibenik davanti a Air Is Blue di Roberto Monti. I nuovi arrivati ​​sono l’ex Team Vision Future con bandiera thailandese. E da Saint Tropez, arriva il ben navigato arobas di Gerard Logel, una squadra che ha assaporato il successo in tutto il Mediterraneo, tra cui molte volte alla Copa del Rey. La flotta è un affascinante mix di professionisti, semi-professionisti e driver dilettanti che desiderano godersi una buona settimana di regate e alcuni hanno già indicato che vorrebbero navigare nelle acque della 52 SUPER SERIES in futuro.

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