Vela Veneta

La Società Velica di Barcola e Grignano festeggia mezzo secolo

E dopo i cinquant’anni della Barcolana, il 20 dicembre la Società Velica di Barcola e Grignano festeggia il cinquantesimo anniversario dalla fondazione. “Nata” il 20 dicembre del 1968, la SVBG vira oggi una boa importante, una ricorrenza celebrata oggi nella storica sede sul terrapieno di Barcola.

OGGI, 50 ANNI FA – I padri fondatori della Società Velica di Barcola e Grignano – due impiegati, due commercianti, due meccanici, un ferroviere, un portuale, un insegnante, un imprenditore edile e un medico – hanno creato cinquant’anni fa un sodalizio che oggi è il Circolo velico con il maggior numero di tesserati FIV in Italia: 2098 nel 2018. “La SVBG – ha dichiarato nel suo discorso introduttivo il presidente Mitja Gialuz – è una società che ha nel suo codice genetico l’obiettivo di rendere la vela uno sport non elitario, ma accessibile a tutti. E la Barcolana, per il suo spirito e le sue caratteristiche, non fa che promuovere e testimoniare l’essenza della SVBG; la regata più grande del mondo, in fondo, non poteva che essere concepita e fatta crescere in un sodalizio popolare. Siamo orgogliosi di organizzare la Barcolana, di farlo mantenendo il nostro spirito e gli obiettivi dei padri fondatori, siamo fieri del nostro Albo d’oro sportivo, e siamo soddisfatti di essere il circolo velico italiano con il maggior numero di tesserati, perché crediamo profondamente nello sport, nei suoi valori di inclusione, sappiamo e vogliamo continuare ad essere un circolo solidale, unito, coeso e capace di lavorare in squadra”.
La giornata dedicata alla festa della SVBG ha visto la presenza del Prefetto, del Presidente dell’Autorità Portuale e del Sindaco di Trieste che hanno voluto testimoniare il legame della città nei confronti della SVBG. In apertura della cerimonia ufficiale il presidente Gialuz ha letto un messaggio inviato dal presidente della FIV, Francesco Ettorre.
A seguire, i festeggiamenti, in perfetto stile “barcolano”: la presentazione del libro dedicato alla storia della società – scritto dallo storico Patrick Karlsen, edito da Giunti e pubblicato in cofanetto con il libro sui 50 anni della Barcolana presentato lo scorso ottobre – l’inaugurazione della mostra fotografica in sede e, in serata, lo spettacolo teatrale “Cinquanta Venti – La Storia della SVBG”, l’onore ai “cici” di Barcola, figure importanti nella storia della SVBG.

IL MESSAGGIO AI SOCI – In occasione dei festeggiamenti, il presidente Gialuz ha  ripercorso, oltre alla genesi della Barcolana, i grandi momenti che hanno caratterizzato la storia della società: dall’impegno per ottenere la concessione per usufruire degli spazi del terrapieno di Barcola fino alla costruzione e poi all’ampliamento della sede, i successi della giovane generazione di velisti negli anni Ottanta, fino alla consacrazione degli atleti della SVBG ai massimi livelli della vela mondiale.
“Il nostro Albo d’oro – ha detto Gialuz – è scolpito su una targa di ottone in sede che serve a ricordare la grande emozione che ci pervade ogni volta che un nostro atleta sale su un podio: in quel preciso momento tutti noi sappiamo di aver adempiuto al nostro compito, aver aggiunto un tassello di storia alla nostra società. E ogni nostro atleta, salendo quel podio, prova la stessa sensazione: di averlo fatto per l’onore, la storia e la passione della SVBG”.
“Alla SVBG –
ha concluso il presidente Mitja Gialuz – va un ringraziamento e un augurio. Il ringraziamento va ai tantissimi che, in questi primi cinquant’anni, hanno messo al servizio della Società il loro tempo, la loro energia e la loro intelligenza: il lavoro di ciascuno di loro è stato un tassello essenziale di questa grande storia collettiva. L’augurio è che la SVBG continui a navigare come in questi primi cinquant’anni. Con umiltà, capacità di innovare e un’etica di gruppo che è stata sapientemente tramandata di generazione in generazione”.

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