Il team francese è il primo a scendere in acqua nel Golfo di Napoli con un AC75 in vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup. La base di Bagnoli è operativa e iniziano i preparativi per la sfida del 2027.
L’America’s Cup 2027 entra sempre più nel vivo. La Roche-Posay Racing Team, che rappresenta la Société Nautique de Saint-Tropez, ha varato a Bagnoli il primo AC75 della campagna e ha effettuato la prima uscita in mare nel Golfo di Napoli. Un passaggio significativo per la squadra francese, che si è presentata per prima nelle acque della città che ospiterà la prossima edizione della competizione velica più antica e prestigiosa al mondo.
A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, il team ha così inaugurato la propria attività nella nuova sede napoletana, aprendo la base alle autorità locali e ai rappresentanti della comunità internazionale della vela.
La preparazione segna una netta inversione di tendenza rispetto alla campagna precedente. Nell’edizione disputata a Barcellona, infatti, la squadra francese era stata l’ultima a varare la propria imbarcazione, trovandosi costantemente a rincorrere il calendario. Questa volta l’obiettivo è sfruttare ogni giorno disponibile per arrivare nelle migliori condizioni alla sfida del 2027.
Il trasferimento dalla Francia a Bagnoli
L’AC75 francese ha trascorso l’estate in allenamento a Lorient, nel nord-ovest della Francia, prima di affrontare il trasferimento verso Napoli. Un’operazione logistica complessa, per la quale il team ha valutato diverse possibilità, arrivando a considerare persino il trasporto aereo e quello in elicottero.
La soluzione scelta è stata un trasporto stradale eccezionale fino al porto di Sète, sulla costa mediterranea francese, seguito dal trasferimento via chiatta verso Napoli. L’imbarcazione è arrivata a Bagnoli poco prima della regata preliminare ed è stata posizionata nella nuova base con una gru. Qui sono state completate le operazioni di allestimento e armamento, consentendo al team di prepararsi al debutto in acqua.
La barca è gemella di Taihoro, l’AC75 con cui Emirates Team New Zealand ha conquistato la vittoria nella Louis Vuitton 37ª America’s Cup a Barcellona nel 2024.
Il programma prevede ora un’intensa attività di allenamento durante l’inverno, con l’obiettivo di sviluppare le prestazioni dell’imbarcazione in vista della Louis Vuitton Cup, al via il 22 maggio 2027.
Quentin Delapierre e un equipaggio di talento
Al varo di Bagnoli era presente l’intero sailing team, guidato dallo skipper Quentin Delapierre e dal co-timoniere Diego Botín. A completare il gruppo dei velisti figurano i trimmer Jason Saunders, Leigh McMillan, Florian Trittel e Maëlenn Lemaitre.
Presenti anche il coach Philippe Presti, insieme ad Amélie Grassi, Enzo Balanger e Timothé Lapauw.
Nel corso dell’incontro con le autorità e gli ospiti, Presti ha sottolineato il lavoro necessario per portare in acqua una barca di questa complessità, andando oltre l’impatto visivo dello scafo in carbonio e della livrea.
Il tecnico francese ha ricordato le migliaia di ore di lavoro necessarie per realizzare l’AC75 e la lunga strada che attende la squadra. Gli otto mesi di preparazione rappresentano, nelle sue parole, un periodo da sfruttare al massimo per rendere l’imbarcazione sempre più veloce e competitiva.
«Siamo stati gli ultimi ad arrivare a Barcellona. Siamo i primi ad essere qui a Napoli e vogliamo sfruttare ogni ora per fare la differenza alla fine», ha dichiarato Presti, evidenziando la determinazione del team nell’affrontare questa nuova campagna.
Bagnoli al centro della preparazione per l’America’s Cup
Il varo ha assunto anche un significato importante per il percorso di trasformazione dell’area di Bagnoli, destinata a ospitare le basi dei team in vista dell’America’s Cup.
Dino Falconio, subcommissario di Bagnoli, ha accolto la squadra francese sottolineando il valore della collaborazione tra Governo, Comune di Napoli, ACE, Sport e Salute e gli operatori pubblici e privati coinvolti nella realizzazione delle infrastrutture.
Falconio ha evidenziato come l’organizzazione dell’evento sportivo si inserisca in un più ampio progetto di risanamento ambientale, rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio.
Anche Luigivalerio Sant’Andrea, direttore Real Estate e Servizi di prevenzione e protezione di Sport e Salute, ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi mesi dalle istituzioni e dai soggetti coinvolti, sottolineando la necessità di proseguire in modo coordinato in vista dell’appuntamento del 2027.
Presente anche il sottosegretario di Stato Luigi Sbarra, che ha richiamato il valore internazionale della competizione, tra sport, innovazione tecnologica e sviluppo del territorio, ricordando gli investimenti destinati dal Governo agli interventi di bonifica, alle infrastrutture e alla riqualificazione dell’area.
Manfredi: «Un passo importantissimo per il rilancio di Bagnoli»
Al varo ha partecipato anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha sottolineato l’importanza dell’arrivo dei team e delle loro imbarcazioni per l’avanzamento del progetto legato all’America’s Cup.
«Oggi la prima barca, il primo AC75 scende in acqua da Bagnoli. Il team francese diventa pienamente operativo. Nei prossimi giorni altri team continueranno nel loro insediamento in città», ha dichiarato il primo cittadino.
Manfredi ha quindi evidenziato il significato dell’iniziativa per il futuro dell’area, parlando di un passaggio importante verso il rilancio e la restituzione alla collettività di uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, rimasto a lungo precluso alla fruizione pubblica.
Il primo AC75 in acqua rappresenta dunque un segnale concreto dell’avvicinamento alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Per La Roche-Posay Racing Team comincia ora la fase più intensa della preparazione: trasformare il lavoro svolto in Francia e il vantaggio di essere arrivati per primi a Napoli in prestazioni competitive, con l’ambizione di riportare l’America’s Cup in Francia per la prima volta nei suoi 175 anni di storia.



