FIV e Lega Navale Italiana, accordo triennale per giovani, inclusione e formazione

Siglato al Salone Nautico di Genova il Protocollo d’Intesa tra la Federazione Italiana Vela e la Lega Navale Italiana. Al centro la diffusione della cultura velica, la vela accessibile e la formazione

Avvicinare sempre più giovani alla vela, rendere la pratica sportiva più inclusiva e sviluppare nuovi percorsi di formazione. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa triennale siglato al Salone Nautico di Genova tra la Federazione Italiana Vela (FIV) e la Lega Navale Italiana (LNI).

L’accordo è stato firmato dal presidente della FIV Francesco Ettorre e dal presidente della Lega Navale Italiana, Ammiraglio di Squadra Donato Marzano. L’intesa consolida una collaborazione già attiva attraverso le Sezioni LNI affiliate alla FIV e l’organizzazione di manifestazioni veliche locali e nazionali. CS_FIV-Lega Navale Italiana

Una rete di 250 sezioni per promuovere la vela

Per sviluppare le iniziative comuni, la Lega Navale Italiana metterà a disposizione le proprie basi nautiche e la rete di 250 Sezioni e Delegazioni distribuite sul territorio nazionale.

Una presenza capillare che potrà diventare uno strumento importante per portare la vela più vicino ai giovani e alle comunità locali, rafforzando allo stesso tempo la conoscenza delle tradizioni nautiche e il rispetto dell’ambiente marino e delle acque interne. CS_FIV-Lega Navale Italiana

Tra le priorità dell’accordo c’è infatti la promozione della vela tra i ragazzi in età scolare, con l’obiettivo di diffondere non soltanto la pratica sportiva, ma anche una maggiore consapevolezza del valore culturale e ambientale del mare.

Vela accessibile e Para Sailing

Un capitolo specifico del Protocollo riguarda l’accessibilità della vela.

L’accordo prevede infatti lo sviluppo di progetti di Para Sailing, con l’obiettivo di favorire la partecipazione delle persone con disabilità e creare opportunità di autonomia, socialità e crescita anche per chi vive condizioni di fragilità o disagio. CS_FIV-Lega Navale Italiana

La collaborazione tra FIV e LNI punta quindi a rendere la vela uno sport sempre più aperto e accessibile, utilizzando le strutture e le competenze presenti sul territorio.

Formazione: ruoli definiti tra FIV e LNI

Il Protocollo dedica ampio spazio anche alla formazione.

Alla Federazione Italiana Vela, in quanto Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta dal CONI, spettano la formazione, la qualificazione, l’aggiornamento e la certificazione degli istruttori federali di vela, oltre alla definizione dei relativi percorsi formativi e degli standard tecnici nelle attività di competenza federale.

Alla Lega Navale Italiana compete invece la qualificazione dei propri soci come formatori nautici di base vela, costiero vela e d’altura vela, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali.

Sono inoltre previsti percorsi formativi organizzati dalla FIV e rivolti direttamente ai tesserati della Lega Navale. CS_FIV-Lega Navale Italiana

Ettorre: «Il mare, i giovani e la vela come strumento di crescita»

«Questo Protocollo mette al centro ciò che ci unisce alla Lega Navale: il mare, i giovani e la vela come strumento di crescita e inclusione», ha dichiarato il presidente FIV Francesco Ettorre.

Ettorre ha inoltre sottolineato l’importanza del riconoscimento del ruolo della FIV nella formazione degli istruttori, considerandolo un elemento in grado di rafforzare l’intero sistema e contribuire a portare la cultura velica su tutto il territorio nazionale. CS_FIV-Lega Navale Italiana

Marzano: «Mettere a sistema competenze, strutture ed esperienze»

Per il presidente della Lega Navale Italiana Donato Marzano, l’accordo rappresenta un traguardo importante per l’intero movimento della vela italiano.

L’obiettivo, ha spiegato, è quello di mettere a sistema competenze, strutture ed esperienze per sviluppare nuove opportunità formative per i soci della LNI, promuovere una pratica sportiva sempre più inclusiva e diffondere una maggiore cultura della sicurezza in mare. CS_FIV-Lega Navale Italiana

La capillarità delle basi nautiche e delle Sezioni della Lega Navale sarà quindi messa a disposizione di un percorso comune con la FIV.

Un accordo per il futuro della vela italiana

Il Protocollo triennale rappresenta un ulteriore passo verso una collaborazione strutturata tra due realtà che possono mettere in campo competenze, strutture e presenza sul territorio.

Giovani, inclusione, formazione, sicurezza e rispetto dell’ambiente sono i pilastri di un’intesa che punta a rafforzare la cultura della vela e ad ampliare le opportunità di accesso al mondo nautico.

Un percorso che parte dal Salone Nautico di Genova e guarda al futuro della vela italiana.

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