Dalla tradizione del 420 alla velocità di 29er e Nacra 15: la XIII Zona FIV sul podio agli Italiani giovanili in doppio

A Manfredonia arrivano titoli e medaglie per i giovani equipaggi dei circoli del Friuli Venezia Giulia. Gardossi e Finoia conquistano il terzo titolo consecutivo della XIII Zona FIV nel 420, De Martino e Cittar vincono nel Nacra 15 davanti al bronzo di Geiger e Gasparini. Nel 29er Murena e Marassi sono secondi Under 17.

Non è soltanto una questione di medaglie. I risultati ottenuti dai giovani velisti della XIII Zona FIV ai Campionati Italiani Giovanili delle Classi in Doppio di Manfredonia raccontano soprattutto la crescita di un movimento capace di essere competitivo su imbarcazioni molto diverse tra loro.

Dalla tradizione del 420, classe formativa per eccellenza della vela giovanile, fino alla velocità e alla complessità tecnica di 29er e Nacra 15, i circoli del Friuli Venezia Giulia hanno conquistato titoli e piazzamenti di prestigio, confermando la qualità del lavoro svolto quotidianamente da atleti, tecnici, società e famiglie.

Gardossi e Finoia: il 420 resta nelle mani della XIII Zona

Il risultato più significativo per continuità arriva dal 420, dove Tristan Gardossi dello Yacht Club Adriaco ed Enrico Finoia della Società Triestina della Vela hanno conquistato il titolo italiano assoluto e Under 19.

Un successo particolarmente importante anche per il numero degli equipaggi in gara: la flotta era infatti composta da 84 barche, rendendo il confronto particolarmente competitivo.

Per la XIII Zona FIV si tratta inoltre del terzo titolo italiano giovanile consecutivo nel 420. Dopo i successi ottenuti nel 2024 e nel 2025 da altri equipaggi del Friuli Venezia Giulia, arriva quindi una nuova conferma del livello raggiunto dal movimento regionale.

«Il dato che più racconta la continuità arriva dal 420 – ha sottolineato il Presidente FIV territoriale Adriano Filippi –. Tristan Gardossi dello Yacht Club Adriaco ed Enrico Finoia della Società Triestina della Vela hanno conquistato il titolo italiano assoluto e Under 19 nella flotta più numerosa del Campionato. Con il loro successo, la XIII Zona conquista per il terzo anno consecutivo il titolo italiano giovanile nel 420, dopo le vittorie ottenute nel 2024 e nel 2025 da altri equipaggi del Friuli Venezia Giulia».

Un risultato che, come evidenziato da Filippi, assume un significato particolare perché ottenuto da atleti e circoli differenti: un segnale della continuità del percorso di crescita del territorio.

Nacra 15, De Martino e Cittar campioni italiani

La XIII Zona FIV ha però lasciato il segno anche in una classe completamente diversa.

Nel Nacra 15, il titolo italiano assoluto e Under 19 è andato a Mattia De Martino della Società Velica di Barcola e Grignano e Nina Cittar della Società Triestina Sport del Mare.

Alle loro spalle, sul terzo gradino del podio, sono saliti Tommaso Geiger e Anna Bianca Gasparini, anche loro portacolori della Società Triestina Sport del Mare.

Un doppio risultato di grande valore, considerando il livello tecnico e fisico della classe.

De Martino e Cittar arrivavano infatti a Manfredonia dopo una stagione internazionale di altissimo livello, culminata con la conquista del titolo mondiale Nacra 15 durante l’estate. Geiger e Gasparini avevano invece concluso lo stesso appuntamento iridato al quinto posto.

Il podio italiano conferma quindi la presenza di più equipaggi della XIII Zona ai vertici di una delle classi giovanili più tecniche e spettacolari del panorama internazionale.

29er, Murena e Marassi secondi Under 17

Indicazioni importanti arrivano anche dal 29er, classe sulla quale diversi circoli della XIII Zona stanno investendo con crescente continuità negli ultimi anni.

A Manfredonia Pietro Murena della Società Triestina della Vela e Giulio Marassi del TPK CNT Sirena hanno conquistato il secondo posto italiano Under 17.

Un risultato che conferma il percorso di crescita di due giovani equipaggi impegnati in una classe particolarmente tecnica, veloce e fisicamente impegnativa.

Nella flotta 29er si sono messi in evidenza anche Giuseppe Montesano del TPK CNT Sirena e Francesco Pilato del Circolo della Vela Muggia. L’equipaggio è rimasto a lungo nelle prime posizioni della classifica assoluta, arrivando alla vigilia dell’ultima giornata al secondo posto, prima di chiudere la competizione in settima posizione.

Anche in questo caso, al di là del risultato finale, emerge un segnale interessante per il futuro del movimento giovanile della Zona.

Una crescita che attraversa generazioni e classi

«Uno degli aspetti più interessanti emersi da Manfredonia è che questa competitività non rimane confinata alle classi nelle quali il territorio possiede una tradizione più consolidata», ha commentato il direttore sportivo della Zona FIV Giulia Pignolo.

Ed è probabilmente questo uno degli elementi più significativi emersi dai Campionati Italiani Giovanili di Manfredonia.

Il 420 rappresenta una tradizione consolidata e un importante percorso di formazione per i giovani velisti. Il 29er introduce invece velocità, dinamismo e nuove esigenze tecniche. Il Nacra 15 porta ulteriormente il livello verso la vela acrobatica, con un’imbarcazione ad alte prestazioni e una conduzione che richiede grande coordinazione tra i due componenti dell’equipaggio.

Tre mondi diversi, dunque, ma un unico filo conduttore: la capacità dei giovani atleti della XIII Zona di confrontarsi ai massimi livelli nazionali.

Il valore del lavoro quotidiano

Dietro i titoli e le medaglie conquistate a Manfredonia c’è il lavoro quotidiano di circoli, allenatori, atleti e famiglie, impegnati nella costruzione di percorsi sportivi che richiedono tempo, competenza e continuità.

I risultati ottenuti nelle diverse classi rappresentano quindi non soltanto un traguardo, ma anche una base sulla quale continuare a costruire.

Per i giovani velisti, infatti, ogni podio può diventare il punto di partenza verso nuovi obiettivi. E per la XIII Zona FIV, la capacità di portare equipaggi competitivi dal 420 al 29er, fino al Nacra 15, rappresenta un segnale concreto della vitalità della vela giovanile del Friuli Venezia Giulia.

Dalla deriva tradizionale ai catamarani volanti e alle skiff ad alte prestazioni, la rotta dei giovani della XIII Zona sembra quindi sempre più orientata verso la velocità e l’alto livello.

Articoli relativi

Commenti