La J/70 Cup 2026 si prepara al gran finale in Sardegna. A Porto Cervo, dal 2 al 4 ottobre, l’ultima frazione del circuito organizzato dalla J/70 Italian Class avrà infatti una doppia valenza: sarà la tappa conclusiva della J/70 Cup e, contemporaneamente, il Campionato Italiano J/70 2026.
Archiviate le grandi rassegne internazionali della stagione, con la vittoria degli spagnoli di Hang Ten al Campionato Europeo di Barcellona e dei brasiliani di Viking Oceanpact al Mondiale di Cascais, la classe J/70 torna ora a concentrarsi sui propri circuiti continentali. Il principale appuntamento italiano è ormai alle battute finali e tra due settimane porterà la flotta in Gallura.
L’ultima tappa sarà ospitata dallo Yacht Club Costa Smeralda, a quasi dieci anni dall’ultima presenza del monotipo a Porto Cervo. Una scelta che riporta la J/70 su uno dei campi di regata più prestigiosi del Mediterraneo e in un luogo già entrato nella storia della classe.
Proprio a Porto Cervo, infatti, si disputò nel 2017 un Campionato del Mondo da record, con oltre 160 imbarcazioni iscritte. Lo stesso campo di regata è stato inoltre scelto per ospitare il Campionato del Mondo J/70 del 2028, quando il limite degli iscritti sarà fissato a 198 equipaggi.
J-Curve guida la classifica verso Porto Cervo
Sono una ventina gli equipaggi attesi per la sfida conclusiva della J/70 Cup 2026, provenienti da sette Nazioni. Tra i protagonisti annunciati ci sarà J-Curve di Mauro Roversi, attualmente al comando della classifica generale, chiamato a difendere la leadership proprio nella tappa che assegnerà anche il titolo italiano.
Occhi puntati anche su Tenzor Team di Andrey Pushkin, reduce dal successo con margine nella frazione disputata a Lerici. Tra gli equipaggi che possono recitare un ruolo da protagonisti figurano inoltre T-One di Manfredo Toninelli, gli australiani di Swish guidati da Steven Proud e Jeniale CAIM di Massimo Rama.
Quest’ultimo equipaggio occupa attualmente la seconda posizione nella classifica Corinthian e attende la chiusura delle iscrizioni per conoscere la composizione definitiva della flotta e, soprattutto, verificare se il leader della categoria, Wildcard di Harry Twomey, sarà presente a Porto Cervo.
Una conclusione internazionale per la J/70 Cup 2026
La presenza di equipaggi provenienti da sette Nazioni conferma il carattere internazionale della J/70 Cup, nonostante la stagione abbia dovuto lasciare spazio, durante l’estate, ai due grandi appuntamenti di Barcellona e Cascais.
«Ritrovarsi in una ventina a Porto Cervo, in arrivo da sette Nazioni, all’inizio di ottobre, al termine di una stagione iniziata ormai cinque mesi fa e caratterizzata da un calendario che durante l’estate ha dovuto sacrificarsi per lasciare spazio a Europeo e Mondiale, è un numero che ci soddisfa e supporta la scelta di tornare in Gallura», spiega Federico Siragna, presidente di J/70 Italian Class.
La tappa conclusiva rappresenterà anche l’ultimo appuntamento del calendario agonistico dello Yacht Club Costa Smeralda.
«Di fatto chiuderemo il calendario agonistico dello Yacht Club Costa Smeralda, circolo tra i più famosi al mondo che non necessita di presentazioni: non resta che sperare nel favore delle condizioni meteo per rendere il Campionato Italiano J/70 2026 il più iconico di sempre», aggiunge Siragna.
Per la J/70 Cup 2026 sarà dunque un finale con una posta in palio doppia: a Porto Cervo si deciderà infatti la classifica conclusiva del circuito e, allo stesso tempo, verrà assegnato il titolo di Campione Italiano J/70 2026. Una sfida che porterà la flotta sul campo di regata che ha già scritto alcune delle pagine più importanti della storia internazionale del monotipo.
Appuntamento dal 2 al 4 ottobre a Porto Cervo.



