Campionati Italiani Giovanili 2026: Ravenna apre la festa della vela

Suggestiva cerimonia di apertura in Piazza San Francesco per i Campionati Italiani Giovanili in Singolo Kinder Joy of moving 2026. Da sabato 29 agosto a martedì 1 settembre in acqua i migliori giovani velisti italiani

La vela giovanile italiana ha ufficialmente invaso Ravenna. Una vera e propria festa dello sport ha aperto i Campionati Italiani Giovanili in Singolo Kinder Joy of moving 2026, assegnati dalla Federazione Italiana Vela al Circolo Velico Ravennate e all’Adriatico Wind Club, con il supporto del Comune di Ravenna e di Sport Valley Emilia-Romagna.

Una manifestazione che porta in città i migliori giovani velisti italiani e che, con i suoi numeri, si conferma tra i più importanti appuntamenti della vela giovanile a livello internazionale.

La giornata inaugurale è stata dedicata ai simboli, alle celebrazioni e all’incontro con la città. Ravenna, Capitale Italiana del Mare 2026, ha accolto 473 giovani atleti, 140 ragazze e 333 ragazzi, provenienti da oltre 100 circoli velici di tutta Italia, accompagnati da tecnici, team leader, dirigenti e accompagnatori.

LA SFILATA DEI 500 ATLETI NEL CUORE DI RAVENNA

La cerimonia è iniziata alle 17.30, quando la grande sfilata degli atleti è partita da via Fiandrini, davanti al Museo Nazionale.

Le rappresentative, organizzate secondo le Zone FIV di provenienza, hanno percorso via Cavour, raggiungendo poi Piazza del Popolo, dove i giovani velisti hanno potuto assistere all’esibizione degli Sbandieratori del Rione Borgo Durbecco di Faenza.

Da qui il corteo si è diretto verso la suggestiva Piazza San Francesco, nel cuore della zona Dantesca, dominata dall’omonima Basilica dalle antichissime origini.

Le squadre sono entrate in piazza in ordine geografico, disponendosi a semicerchio intorno al palco. Ultima a fare il proprio ingresso è stata la XI Zona Emilia-Romagna, la regione che ospita i Campionati.

Ad accompagnare la sfilata è stata la Banda Musicale Cittadina di Ravenna, storica realtà musicale della città con radici che risalgono al Settecento e oggi protagonista delle principali celebrazioni e manifestazioni istituzionali.

SBANDIERATORI E MUSICA PER UNA CERIMONIA SPETTACOLARE

A rendere ancora più suggestivo il pomeriggio sono stati gli Sbandieratori del Rione Borgo Durbecco di Faenza, uno dei cinque rioni cittadini protagonisti del Palio del Niballo.

Una tradizione che affonda le proprie radici nella storia della Federazione Italiana Sbandieratori, fondata proprio nel 1966 nel Borgo. Da allora il gruppo faentino si è affermato come pluricampione italiano, portando la propria arte in numerosi Paesi del mondo.

Una cornice spettacolare per una manifestazione che ha scelto di presentarsi alla città attraverso i valori dello sport, della tradizione e della cultura del mare.

LE AUTORITÀ E IL GIURAMENTO DEGLI ATLETI

Ad aprire ufficialmente la cerimonia sono stati il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, membro della Giunta CONI, e il presidente del Comitato Organizzatore Matteo Plazzi.

Sul palco sono poi intervenuti il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale Francesco Benevolo e il Tenente di Vascello Silvia Carpanese, in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Ravenna.

Attesa nei prossimi giorni anche Alessandra Sensini, Direttore Tecnico Giovanile FIV e quattro volte medaglia olimpica.

Uno dei momenti più significativi è stato quello dedicato al Giuramento degli Atleti, dei Tecnici e degli Ufficiali di Regata.

Per gli atleti hanno pronunciato il giuramento due giovani portacolori del Circolo Velico Ravennate, Edoardo Masotti ed Elettra Valieri. Per i tecnici sono intervenuti Nicolò Bianconcini, dell’Adriatico Wind Club, e Silvia Speri, della Fraglia Vela Peschiera. A rappresentare gli Ufficiali di Regata sono stati invece Anna Crotti e Giovanni Colucci.

Lealtà, rispetto delle regole, solidarietà, fair play e tutela del mare sono stati i valori al centro della promessa pronunciata dai protagonisti dei Campionati.

Poi la dichiarazione ufficiale di apertura da parte del presidente FIV Francesco Ettorre, seguita dall’Inno Nazionale e dall’alzabandiera, curato dalla giovanissima velista del CVR Anna De Angelis.

ETTORE: «I COLORI E I SORRISI RIEMPIONO IL CUORE»

«È incredibile come ogni anno si rinnovino le stesse emozioni, al cospetto di piazze come questa – ha dichiarato il presidente FIV Francesco Ettorre –. Occasioni in cui c’è tutto il valore dello Sport: la passione dei giovani, la competenza e il lavoro di famiglie, circoli, tecnici che formano il nostro movimento».

Ettorre ha quindi sottolineato il legame tra la dimensione giovanile e i risultati internazionali della vela italiana: «I colori e i sorrisi non riempiono solo una piazza, ma il nostro cuore. E ogni volta che qualcuno dei nostri equipaggi torna in Italia con una medaglia internazionale al collo, ci ricordiamo che quel successo appartiene a momenti come questo».

«Buon vento a tutti voi, per questi giorni e per il futuro», ha concluso.

BARATTONI: «UN EVENTO CHE OMAGGIA RAVENNA CAPITALE DEL MARE»

Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni ha ringraziato la Federazione Italiana Vela per aver scelto ancora una volta Ravenna come sede di un importante appuntamento nazionale.

«Ravenna dà il più caloroso benvenuto alle atlete, agli atleti, alle loro famiglie, ai dirigenti e agli staff perché la loro presenza rinnova e rinsalda il prezioso rapporto che lega la nostra città alla vela», ha dichiarato.

Per Barattoni i Campionati rappresentano anche un’occasione per valorizzare il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, ricevuto quest’anno dalla città.

«Si tratta anche di una splendida occasione che omaggia nel migliore dei modi il titolo di Capitale Italiana del Mare – ha aggiunto –. Ringrazio anche tutti i soggetti che hanno collaborato, mettendo in risalto la grande capacità del nostro territorio di saper fare rete e di poter abbinare ai campionati nazionali di gara agonistica l’importanza della sostenibilità e della salute».

Infine, l’augurio ai giovani velisti: «Divertitevi e tenete alti i valori dello sport: buon vento a tutte e tutti».

PLAZZI: «CULTURA DEL MARE FATTA DI FORMAZIONE, PASSIONE E COMUNITÀ»

Soddisfazione anche nelle parole del presidente del Comitato Organizzatore Matteo Plazzi, che ha ringraziato la Federazione Italiana Vela, il Comune di Ravenna, la Regione Emilia-Romagna, i partner, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

«Questo evento vuole essere una dimostrazione concreta di cosa significhi fare cultura del mare con una pratica quotidiana fatta di formazione, passione e comunità», ha spiegato Plazzi.

Un messaggio che, secondo il presidente del Comitato Organizzatore, il territorio ravennate porta avanti da quasi ottant’anni attraverso l’attività del proprio circolo velico e che oggi viene consegnato alle nuove generazioni.

ORA LA PAROLA PASSA AL MARE: DA SABATO VIA ALLE REGATE

Terminata la cerimonia, l’attenzione si sposta ora sul campo di regata.

Da sabato 29 agosto a martedì 1 settembre saranno quattro giornate dedicate alle competizioni sul mare di Marina di Ravenna, con quattro classi e altrettanti campi di regata.

In acqua scenderanno i migliori giovani velisti italiani nelle classi:

  • Optimist, la deriva di iniziazione;
  • ILCA 4;
  • ILCA 6;
  • Techno 293, windsurf dedicato alle categorie più giovani;
  • iQFOiL, la tavola olimpica con vela ridotta.

Sono attesi i migliori interpreti italiani Under 19, in una disciplina nella quale l’Italia è stabilmente ai vertici internazionali.

IL FIVILLAGE TRA SPORT, SOSTENIBILITÀ E INCONTRI

Il cuore della manifestazione fuori dall’acqua sarà il FIVillage, allestito con palco per gli eventi, maxischermo, aree relax e stand di sponsor e partner.

Il villaggio sarà anche uno spazio dedicato agli incontri con atleti e tecnici e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente marino.

Sabato 29 agosto, dopo le regate, è previsto un incontro realizzato in collaborazione con il CESTHA – Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat di Ravenna e con One Ocean Foundation.

Domenica 30 agosto sarà invece la volta di “Le Vele al Sole: proteggiti”, iniziativa realizzata in collaborazione con IMI e dedicata alla fotoprotezione e alla prevenzione dei tumori della pelle tra i giovani velisti.

Martedì 1 settembre, infine, ultimo giorno di regate e appuntamento con la cerimonia di premiazione, sempre sul palco del FIVillage.

Per Ravenna saranno dunque quattro giorni di sport, ma anche un’importante occasione di promozione della cultura del mare, della sostenibilità e dei valori che accompagnano la vela fin dai primi passi.

E dopo la spettacolare cerimonia nel cuore della città, adesso è finalmente il momento di andare in acqua. A Ravenna, i Campionati Italiani Giovanili sono ufficialmente iniziati.

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