Il nuovo challenger statunitense annuncia la squadra fondatrice: un mix di medaglie olimpiche, esperienza in America’s Cup e giovani talenti in vista della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli
ARC Team USA ha svelato i primi sei componenti della propria squadra velica per la campagna con l’AC75 verso la Louis Vuitton 38th America’s Cup, che si disputerà a Napoli.
Il challenger statunitense, rappresentante di Sail Newport, ha scelto un gruppo che unisce esperienza internazionale, risultati olimpici, competenze nel foiling e giovani talenti. La formazione iniziale comprende Lucas Calabrese, Riley Gibbs, Hans Henken, Harry Melges IV, Michael Menninger e Louisa Nordstrom.
Si tratta dei primi sei velisti selezionati per la campagna AC75, mentre il team continua a costruire la propria struttura in vista dell’appuntamento napoletano.
«Questo gruppo rappresenta esattamente ciò che stiamo cercando di costruire», ha dichiarato il CEO di ARC Team USA Ken Read. «Portano esperienza di livello mondiale, prestazioni consolidate ai massimi livelli del nostro sport e il potenziale per contribuire a plasmare il futuro della vela americana».
L’obiettivo, spiega il team, non è semplicemente assemblare una squadra di velisti affermati, ma creare le basi per un programma americano competitivo nel lungo periodo.
Sei profili tra Olimpiadi, SailGP e America’s Cup
Il gruppo presenta un curriculum particolarmente variegato.
Lucas Calabrese, 39 anni, argentino naturalizzato statunitense, è medaglia di bronzo olimpica a Londra 2012 nella classe 470. Nel suo palmarès figurano anche titoli mondiali Optimist, TP52, Melges 20 e J/70. È stato inoltre parte della campagna di American Magic per la 37ª America’s Cup.
Riley Gibbs, 29 anni, californiano di Long Beach, ha rappresentato gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nel Nacra 17 e ha fatto parte dell’United States SailGP Team. Velista particolarmente versatile nel foiling, ha ottenuto risultati tra i primi cinque ai campionati mondiali in tre diverse classi ed è stato coinvolto nella campagna americana per l’America’s Cup a Barcellona nel 2024.
Hans Henken, 34 anni, è uno dei profili più interessanti anche dal punto di vista tecnico. Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 nel 49er e Rolex Yachtsman of the Year statunitense nel 2024, è stato Flight Controller dell’United States SailGP Team. Laureato e specializzato in ingegneria aerospaziale a Stanford, porta nel progetto una combinazione di esperienza nel foiling e competenze ingegneristiche particolarmente preziosa per una campagna AC75.
A soli 25 anni, Harry Melges IV rappresenta invece la continuità di una delle più celebri dinastie della vela americana. Vincitore della TP52 Super Series 2025 e Rolex Yachtsman of the Year nel 2021, ha conquistato otto titoli nazionali in diverse classi. È attualmente membro dell’United States SailGP Team e nel 2024 ha guidato il team Youth America’s Cup di NYYC American Magic fino al secondo posto a Barcellona.
Michael Menninger, 37 anni, vanta un’esperienza che attraversa America’s Cup, SailGP e regate offshore. Ex timoniere della Red Bull Youth America’s Cup, è stato campione del mondo di Match Racing, Team Racing ed Etchells. Nel 2024 ha ricoperto il ruolo di starboard trimmer nella campagna americana di America’s Cup a Barcellona ed è oggi wing trimmer dell’United States SailGP Team.
Completa il primo gruppo Louisa Nordstrom, 28 anni, nata in Svezia e cresciuta in Florida. Quattro volte All-American a Yale, ha gareggiato nel 470 con l’obiettivo olimpico a Parigi 2024 e ha successivamente partecipato alla prima Women’s America’s Cup di Barcellona. Il suo percorso nel foiling è proseguito attraverso il programma di sviluppo dell’United States SailGP Team, prima dell’ingresso ufficiale in ARC Team USA nel giugno 2026.
Un gruppo ancora aperto
Il Sailing Director Giles Scott ha sottolineato come la selezione non debba essere interpretata come una semplice assegnazione di ruoli definitivi.
«Abbiamo deliberatamente selezionato velisti capaci di offrire un equilibrio tra esperienza, talento e potenziale a lungo termine», ha spiegato Scott. «Stiamo costruendo una squadra, non definendo ruoli fissi fin dal primo giorno».
Un approccio particolarmente significativo per una campagna di America’s Cup, dove la capacità di adattarsi all’evoluzione della barca, delle tecnologie e delle strategie può essere determinante.
«L’America’s Cup richiede atleti adattabili, capaci di evolvere insieme al programma», ha aggiunto Scott. «Crediamo che questo gruppo rappresenti una base incredibilmente solida sulla quale costruire il team».
ARC Team USA ha quindi confermato che seguiranno ulteriori annunci nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, mentre il challenger continuerà a completare la propria struttura in vista della 38ª America’s Cup.
Il progetto è sostenuto dagli imprenditori Karel Komárek e Chris Welch e guidato da Ken Read e Giles Scott, con l’ambizione di costruire un programma statunitense di alto livello capace non soltanto di competere a Napoli, ma di svilupparsi anche nelle future campagne di America’s Cup.
Per la vela americana, dunque, la sfida verso Napoli entra ufficialmente in una nuova fase: con i primi sei velisti annunciati, ARC Team USA inizia a dare un volto concreto al proprio AC75 team.



