Tre prove disputate con una splendida Ora sul Garda nella terza tappa della J/70 Cup 2026. Il tedesco Michael Grau al comando davanti a gSpot e White Hawk.
È iniziata nel migliore dei modi la terza frazione della J/70 Cup 2026, in corso al Circolo Vela Torbole, che organizza l’evento in collaborazione con la J/70 Italian Class. La manifestazione, che vede al via una flotta di oltre trenta equipaggi, ha regalato una giornata ideale per le regate grazie a un’Ora sostenuta e particolarmente stabile.
Le ottime condizioni meteo hanno permesso al PRO Carmelo Paroli e al suo team di Race Officials di completare il programma previsto, portando a termine tre prove che hanno delineato una prima classifica già molto interessante.
A imporsi nella giornata inaugurale è stato Paint In Black del tedesco Michael Grau, autore di una prova di grande continuità con i parziali di 4-1-3. L’equipaggio, impreziosito dalla presenza di velisti di livello internazionale come Willem van Waay e Gonzalo Ribeiro, ha interpretato al meglio le condizioni del Garda, conquistando la leadership con quattro punti di vantaggio.
Alle sue spalle si è portato gSpot di Matteo Marenghi Vaselli, protagonista di una giornata molto solida grazie ai piazzamenti 8-2-2. A bordo anche gli olimpionici Karlo Hmeljak e Tonci Stipanovic, che hanno contribuito a mantenere l’equipaggio nelle posizioni di vertice.
Completa il podio provvisorio White Hawk di Gianfranco Noè, che per questa tappa gareggia in configurazione OnePro con Branko Brcin a bordo. Dopo i risultati di 10-6, il successo nella terza regata ha permesso all’equipaggio di risalire fino al terzo posto della classifica generale.
Ai piedi del podio si trovano gli americani di Callisto, timonato da William Felder, vincitore della terza prova di giornata, mentre in quinta posizione figurano gli svedesi di Lexie guidati da John de Champs, autori del successo nella regata inaugurale ma penalizzati dal diciannovesimo posto nella prova conclusiva.
Tra gli equipaggi Corinthian, il migliore è al momento Euro-Voiles di Denis Infante, con Louis Barbet al timone, che occupa l’ottava posizione assoluta. Nella categoria Mixed, invece, il primato provvisorio è di Jerry, dello svizzero Thomas Studer, tredicesimo nella classifica generale.
La competizione proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di confermare il programma previsto e assegnare punti preziosi nella corsa alla J/70 Cup 2026, in una delle tappe più spettacolari e tecniche del calendario nazionale.


