Il brand norvegese presenta a Pitti Immagine Uomo la nuova collezione ispirata al mare e alla vela, tra innovazione tecnica, design scandinavo e l’eredità di 150 anni di storia.
Centocinquant’anni di innovazione, stile e cultura del mare. Helly Hansen sceglie Pitti Immagine Uomo a Firenze per presentare un’anteprima della nuova collezione Marine Lifestyle Spring/Summer 2027, celebrando così un traguardo storico per uno dei marchi più iconici dell’abbigliamento tecnico nautico mondiale.
La collezione SS27 rappresenta infatti l’inizio delle celebrazioni per il 150° anniversario del brand norvegese, nato nel 1877 dall’intuizione del capitano Helly Juell Hansen, che rivoluzionò la protezione dei marinai impregnando con olio di lino le giacche di cotone utilizzate a bordo dei suoi pescherecci, dando vita alla prima vera cerata nautica moderna.
Da allora, Helly Hansen è diventato sinonimo di innovazione tecnica, protezione dagli agenti atmosferici e design funzionale, accumulando nel tempo riconoscimenti internazionali come il Red Dot Design Award, il Good Design Award e gli ISPO Award.
La vela ispira la moda estate 2027
L’ispirazione nautica torna protagonista nella proposta sportswear del marchio norvegese, destinata a diventare uno dei trend della prossima stagione estiva.
Una direzione che dialoga perfettamente con il mondo della vela internazionale, anche in vista della 38ª Coppa America, in programma a Napoli dal 10 al 18 luglio 2027, evento destinato ad accendere ulteriormente l’interesse verso l’estetica sailing-inspired.
Non è un caso che Helly Hansen continui a essere il riferimento mondiale nell’abbigliamento tecnico da vela: partner ufficiale di The Ocean Race, il brand veste migliaia di skipper professionisti, dai circuiti foiling alle grandi navigazioni oceaniche in solitario.
L’eredità oceanica al centro della collezione
A dominare lo spazio espositivo di Pitti Uomo, la collezione Marine Lifestyle SS27 ruota simbolicamente attorno alla cerata integrale della linea oceanica Aegir, uno dei capi più avanzati del marchio.
Si tratta dello stesso equipaggiamento utilizzato dall’equipaggio di Sodebo Ultim 3, il trimarano oceanico che lo scorso inverno ha completato il giro del mondo stabilendo il nuovo record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi.
La nuova proposta lifestyle prende direttamente ispirazione da questa eredità tecnica, integrando laminati ad alte prestazioni e la stessa membrana impermeabile e traspirante impiegata nelle cerate oceaniche.
Il tutto reinterpretato attraverso un’estetica essenziale e minimalista, profondamente radicata nel design scandinavo.
I tessuti quick dry, le soluzioni traspiranti e i tagli puliti puntano a offrire comfort tanto in navigazione quanto nell’utilizzo quotidiano urbano durante i mesi estivi.
Il ritorno delle iconiche bande norvegesi
Tra gli elementi più riconoscibili della collezione SS27 spicca il ritorno del celebre motivo a bande orizzontali, uno dei simboli più iconici della cultura velica norvegese.
La loro origine risale al 1981, quando comparvero sulle cerate dell’equipaggio del Berge Viking, la prima barca norvegese a partecipare alla leggendaria Whitbread Round the World Race.
Da allora quelle linee sono entrate nell’immaginario collettivo della vela internazionale, fino a diventare un tratto distintivo della celebre Salt Jacket, capo simbolo di Helly Hansen e oggi riproposto anche nella collezione primavera-estate 2027.
Un dettaglio che racconta bene la filosofia del brand: trasformare la funzionalità nata per il mare in uno stile riconoscibile anche a terra.
Tra performance e lifestyle, guardando alla Coppa America
Con la SS27, Helly Hansen conferma ancora una volta la propria capacità di tenere insieme mondi apparentemente lontani: performance tecnica, cultura marinaresca e moda contemporanea.
Una sintesi costruita in un secolo e mezzo di storia e che guarda già al futuro della vela, con Napoli 2027 e la prossima America’s Cup destinata a rappresentare uno dei grandi palcoscenici internazionali per il lifestyle nautico.
Per Helly Hansen, però, il mare non è mai stato una tendenza: è sempre stato il punto di partenza.



