Partita dal Bacino di San Marco la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026: dieci team in regata per 1.250 miglia fino a Genova, tra sport, giovani e valorizzazione del mare.
Il cuore della laguna veneziana ha salutato questa mattina la partenza del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, la regata a tappe che attraversa l’Italia via mare e che, anno dopo anno, si è ritagliata uno spazio di primo piano nel calendario velico nazionale.
Le imbarcazioni hanno lasciato il Bacino di San Marco dirigendosi verso Cattolica, primo approdo di un itinerario lungo 1.250 miglia nautiche che si svilupperà lungo le coste italiane fino al gran finale previsto il 12 luglio a Genova. Dopo l’esordio in Adriatico, la carovana della vela toccherà Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli e Portoferraio, unendo idealmente Adriatico, Ionio, Tirreno e Mar Ligure.
Giunto alla sua sesta edizione, il tour si conferma un format particolare nel panorama internazionale, grazie alla capacità di mettere insieme in un’unica manifestazione tre differenti specialità veliche, creando una sfida tecnica articolata e spettacolare. Le lunghe tratte offshore vengono disputate sui Figaro Bénéteau 3, mentre le prove costiere vedono protagonisti i veloci Waszp, affiancati dalle competizioni di Wing Foil, disciplina sempre più seguita e spettacolare da vivere a pochi metri dalla riva.
L’evento è promosso da Difesa Servizi S.p.A. insieme alla Marina Militare e a SSI Sport & Events, con il patrocinio del CONI, il sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani, della struttura organizzativa dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e della Federazione Italiana Vela.
A rendere ancora più internazionale il Giro dell’Italia a Vela sarà la presenza di dieci squadre, con equipaggi provenienti da diversi Paesi europei. L’Italia sarà rappresentata da Marina Militare, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza e Circolo Nautico Sambenedettese, mentre il lotto straniero comprenderà team di Polonia, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi, a conferma della crescente attenzione verso una regata che punta sempre di più a un respiro internazionale.
L’edizione 2026 mette inoltre al centro il tema “Giovani, mare e futuro”, filo conduttore dell’intero percorso. L’obiettivo dichiarato è avvicinare le nuove generazioni alla cultura marittima, creando opportunità di incontro con il mondo della vela e delle professioni del mare attraverso academy, attività dedicate agli studenti e momenti di confronto nei porti ospitanti.
Ogni tappa sarà accompagnata dal Villaggio Vela, uno spazio aperto al pubblico pensato per coinvolgere famiglie, appassionati e giovani. Per circa quattro giorni in ciascuna città saranno organizzati eventi, incontri e attività dedicate alla promozione del territorio e alla diffusione della cultura del mare.
La vela, in questo contesto, diventa anche strumento educativo e simbolico. Disciplina, spirito di squadra, capacità di affrontare le difficoltà e leadership sono alcuni dei valori che il Nastro Rosa Tour intende trasmettere, in linea con la tradizione e la missione della Marina Militare.
Con il saluto di Venezia, il Giro dell’Italia a Vela è dunque ufficialmente iniziato: oltre un mese di navigazione attende gli equipaggi, chiamati a sfidarsi lungo le coste italiane in una competizione che unisce sport, formazione e valorizzazione del patrimonio marittimo nazionale.



