Salone Nautico Venezia 2026: all’Arsenale cinque giorni di convegni, innovazione e cultura del mare

Dal 27 al 31 maggio il Salone Nautico Venezia torna all’Arsenale con un fitto programma di incontri su sostenibilità, transizione energetica, tutela del mare, nautica, ricerca scientifica e grandi eventi velici.

Venezia si prepara ad accogliere una nuova edizione del Salone Nautico, che da mercoledì 27 a domenica 31 maggio 2026 trasformerà ancora una volta l’Arsenale nel cuore pulsante della nautica internazionale. Non solo una grande vetrina dedicata alle eccellenze del settore, ma anche un laboratorio di idee, confronto e innovazione per affrontare le grandi sfide legate al mare.

Transizione ecologica ed energetica, sostenibilità della nautica, tutela ambientale, ricerca scientifica, nuove tecnologie, economia blu e regolamentazione della navigazione in laguna saranno alcuni dei temi al centro del ricco calendario di appuntamenti che animerà gli spazi congressuali del Salone. Ampio spazio sarà dedicato anche alla diffusione di una vera e propria cultura del mare, con focus sulla salvaguardia della biodiversità dell’Adriatico, il recupero delle plastiche marine e la sostenibilità dei nuovi materiali.

Tra le iniziative in programma, anche le presentazioni ufficiali dei principali eventi velistici dell’estate e dell’autunno, promossi dai circoli e dalle società sportive veneziane.

Apertura tra Made in Italy e ricerca nautica

La giornata inaugurale di mercoledì 27 maggio prenderà il via con la cerimonia ufficiale di apertura, seguita dall’incontro “La nautica italiana come ambasciatrice del Made in Italy”, in programma alle 14.30 alla Torre di Porta Nuova. Un momento di confronto che riunirà rappresentanti dell’industria nautica, istituzioni e stakeholder per approfondire i punti di forza di un settore strategico per il Paese.

Sempre nel giorno di apertura, all’Auditorium della Tesa 102 sarà proiettato il documentario Ocean with David Attenborough, promosso dal CNR ISMAR in collaborazione con UNESCO, dedicato alle sfide globali della salvaguardia degli ecosistemi marini.

Chiuderà il pomeriggio la presentazione dell’edizione 2026 del bando Academy Lab, promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, che coinvolge università italiane e internazionali impegnate nei percorsi di progettazione nautica. I progetti selezionati saranno successivamente esposti nella Tesa 99.

Giovedì 28 maggio: porti, sostenibilità e tutela dell’Adriatico

La seconda giornata del Salone si aprirà con il convegno “Porti, interporti e corridoi. Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est”, promosso da VSF Foundation nella Sala Squadratori. Un focus dedicato al ruolo strategico di Venezia e delle infrastrutture logistiche dell’Alto Adriatico nel nuovo scenario geopolitico internazionale.

La sostenibilità ambientale sarà protagonista anche attraverso due progetti Interreg Italia-Croazia: BRIGANTINE, dedicato al monitoraggio ambientale nei porti tramite droni marini, e BIOPRESSADRIA, incentrato sulla tutela delle fanerogame marine e sulle pratiche sostenibili per la nautica in Adriatico.

Sempre giovedì spazio al dialogo internazionale con un confronto tra Italia e Cina sulla navigazione sostenibile, promosso da Assomarinas, oltre all’incontro sul turismo sostenibile organizzato dall’International Propeller Club – Port of Venice.

Nel pomeriggio verranno inoltre presentate le attività ambientali promosse da Legambiente a bordo della storica Goletta Catholica, veliero del 1936 recuperato dalla Fondazione Goletta LAB ETS.

Venerdì 29 maggio: lotta alla plastica e blue economy

La terza giornata sarà dedicata in particolare alla lotta all’inquinamento marino con il workshop internazionale “Marine Litter Monitoring, Removal and Blue Circular Economy”, promosso da Venice Lagoon Plastic Free in collaborazione con la Missione Oceano dell’Unione Europea.

L’appuntamento approfondirà politiche europee e nazionali per la riduzione dell’inquinamento dei mari, oltre alle nuove tecnologie per il monitoraggio e la raccolta dei rifiuti marini. Prevista anche una dimostrazione pratica del sistema SeaCat per l’identificazione e la rimozione delle plastiche nel bacino dell’Arsenale.

Sempre venerdì si parlerà di sviluppo sostenibile dell’Alto Adriatico con il progetto MARE SUPERUM, mentre la Marina Militare promuoverà il workshop “Il mare nel Blue Century, tra tutela ambientale, crescita economica e sicurezza”, dedicato al ruolo strategico del mare sotto il profilo geopolitico e ambientale.

Tra gli appuntamenti tecnici anche il focus sulle professionalità marittime e le recenti modifiche normative sulla navigazione, insieme alla presentazione del XIII Report di Economia del Mare, con dati e analisi dedicate a Venezia e al Veneto.

Chiuderanno la giornata il restauro di due storiche lance removeliche e la sesta edizione della E-Regatta Green Parade – Trofeo Salone Nautico, la suggestiva parata silenziosa delle imbarcazioni elettriche dal bacino dell’Arsenale fino a San Marco attraverso il Canal Grande.

Sabato 30 maggio tra innovazione, vela e grandi storie di mare

La giornata di sabato sarà costruita attorno a due grandi temi: innovazione tecnologica e sport nautico.

In Sala Squadratori, Assonautica Venezia promuoverà la sesta edizione dell’incontro “Transizione ecologica, energetica e digitale”, dedicato alle prospettive di sviluppo sostenibile della nautica.

Nel pomeriggio si parlerà invece di materiali innovativi per la nautica e nuove tecnologie per le marine, grazie all’appuntamento organizzato da Tecnoservizi ed Elettrosea.

Ampio spazio anche alla vela e alle grandi imprese sportive. Alla Torre di Porta Nuova, la conferenza “Vento in poppa – La vela veneta e lo sport olimpico” vedrà protagoniste le atlete olimpiche Caterina Banti e Silvia Zennaro, in un incontro tutto al femminile promosso dalla XII Zona Federazione Italiana Vela.

In programma anche la presentazione dell’edizione 2026 della Veleziana Sailing Week, organizzata dalla Compagnia della Vela di Venezia, oltre alla presentazione della 25ª Regata del Presidente da parte dell’Associazione Vela al Terzo.

Nel pomeriggio spazio alla cultura con il progetto “Sulle rotte delle Malvasie senza confini”, un viaggio tra mare, tradizioni e territori del Mediterraneo, da Chioggia al Peloponneso.

Grande attesa infine per l’incontro “Blu oltre il confine: dallo spazio al mare”, realizzato con il Festival delle Idee, che vedrà protagonista l’astronauta Paolo Nespoli in un racconto sul rapporto tra oceani e osservazione della Terra dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Domenica 31 maggio chiusura dedicata allo sport

L’ultima giornata del Salone Nautico Venezia 2026 sarà interamente dedicata alle competizioni sportive e alle premiazioni sul palco del Sommergibile, chiudendo cinque giorni di eventi che confermano Venezia come capitale internazionale della nautica, dell’innovazione e della cultura del mare.

Per il programma completo degli eventi e le informazioni sul ticketing è disponibile il sito ufficiale del Salone Nautico di Venezia: Salone Nautico Venezia

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