Le Bandiere Blu 2026, assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE), confermano ancora una volta il ruolo centrale del Veneto nel panorama della portualità turistica sostenibile italiana. Il riconoscimento, annunciato questa mattina a Roma presso la sede del CNR, è stato attribuito ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici più virtuosi, alla presenza dei sindaci e con la partecipazione del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
La cerimonia ha segnato un nuovo importante traguardo per la qualità ambientale e gestionale delle coste italiane. In particolare, gli 87 approdi turistici premiati a livello nazionale – con tre nuovi ingressi rispetto all’edizione precedente – testimoniano il consolidamento delle politiche di sostenibilità adottate dal settore della nautica da diporto.
La valutazione delle località è stata condotta dalla Commissione secondo un rigoroso schema procedurale, con il contributo di numerosi enti istituzionali e scientifici, tra cui il Ministero del Turismo, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’Istituto Superiore di Sanità, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e diverse università italiane. Un ruolo importante è stato svolto anche da organismi tecnici e rappresentanze di categoria del settore balneare.
Il risultato finale, approvato dalla giuria internazionale, evidenzia un percorso di crescita costante verso standard sempre più elevati di sostenibilità, qualità dei servizi e tutela ambientale.
Il Veneto tra le regioni leader per gli approdi Bandiera Blu
Anche per il 2026 il Veneto si conferma tra le regioni più rappresentate nel panorama degli approdi turistici premiati, con strutture distribuite lungo tutta la costa adriatica e capaci di coniugare accoglienza, innovazione e rispetto dell’ambiente.
Gli approdi veneti premiati sono:
Provincia di Rovigo
- Marina di Albarella (Rosolina)
- Porto Barricata (Porto Tolle)
Città Metropolitana di Venezia
- Darsena Le Saline (Chioggia)
- Venezia Certosa Marina (Venezia)
- Marina del Cavallino (Cavallino-Treporti)
- Porto Turistico di Jesolo (Jesolo)
- Darsena dell’Orologio (Caorle)
- Marina Resort Porto Baseleghe (San Michele al Tagliamento)
Questo risultato conferma la centralità del sistema portuale veneto, che continua a distinguersi per investimenti nella sostenibilità ambientale, nella qualità dei servizi e nella valorizzazione del territorio costiero.
Gli approdi turistici rappresentano oggi un elemento strategico non solo per la nautica da diporto, ma anche per l’intero comparto turistico regionale, contribuendo in modo significativo all’economia del mare e alla promozione internazionale delle destinazioni venete.
La Bandiera Blu, in questo contesto, non è solo un riconoscimento simbolico, ma un indicatore concreto di gestione responsabile, attenzione all’ambiente e capacità di innovazione del sistema turistico-costiero del Veneto.


