Red Bull Italy SailGP Team, weekend estremo a Bermuda: rimonta e ottavo posto finale

Tra danni, ritiri e una grande reazione, il team italiano chiude ottavo nell’Apex Group Bermuda Sail Grand Prix

Si è chiuso nelle spettacolari acque della Great Sound il quinto appuntamento della sesta stagione del Rolex SailGP Championship, andato in scena a Bermuda in occasione dell’Apex Group Bermuda Sail Grand Prix. Un ritorno atteso in uno dei luoghi simbolo della vela moderna, dove il mare e la tradizione velica fanno parte dell’identità stessa dell’isola.

Bermuda, tempio della vela moderna

Bermuda rappresenta da sempre uno dei templi mondiali della vela ad alte prestazioni. Qui si è disputata la storica America’s Cup 2017, evento che ha rivoluzionato il panorama tecnologico della disciplina e posto le basi per la nascita di SailGP.

Dopo una stagione di assenza, il circuito è tornato su un campo di regata unico: ampio, tecnico e strategicamente complesso. Le condizioni medio-forti hanno permesso ai dodici catamarani F50 di volare sulle acque turchesi della Great Sound davanti a migliaia di spettatori, regalando uno spettacolo ravvicinato e adrenalinico.

Sabato da incubo: danni e ritiri

La giornata inaugurale di sabato si è disputata con vento sostenuto e rafficato, costringendo i team a continui aggiustamenti. Il Red Bull Italy SailGP Team è stato subito protagonista, ma in negativo.

Durante il pre-start della prima prova, una raffica ha innescato un fenomeno di ventilazione dei foil: la perdita improvvisa di portanza ha fatto ricadere violentemente la prua dell’F50 sull’acqua, causando un impatto importante e danni a diversi sistemi di bordo.

Nonostante tutto, il team è riuscito a chiudere la prima regata al sesto posto. I problemi, però, si sono aggravati nella seconda prova, quando un guasto alla tastiera di controllo della wing ha costretto l’equipaggio al ritiro.

Lo shore team ha lavorato senza sosta per riportare la barca in acqua, ma nella terza regata una perdita d’olio ha imposto un nuovo stop, dando vita a una vera corsa contro il tempo.

La reazione: secondo posto e speranze riaperte

La svolta è arrivata nell’ultima prova di giornata. Tornato finalmente competitivo, il Red Bull Italy SailGP Team ha centrato una partenza eccellente e una regata solida, chiudendo al secondo posto alle spalle degli australiani Australia SailGP Team.

Un risultato che ha permesso agli italiani di chiudere il sabato in settima posizione, rimanendo pienamente in corsa per la Super Sunday.

Domenica in rimonta, ma non basta

Nella giornata decisiva, il team italiano ha provato a completare la rimonta, mostrando segnali di solidità e competitività nonostante le difficoltà accumulate. Le condizioni si sono confermate impegnative e il livello della flotta estremamente alto.

Alla fine del weekend, il Red Bull Italy SailGP Team ha chiuso all’ottavo posto complessivo, risultato che non rende pienamente giustizia alla determinazione e alla resilienza dimostrate in acqua.

Un weekend che vale più della classifica

Bermuda si conferma ancora una volta uno dei campi di regata più spettacolari e selettivi del circuito SailGP. Per il team italiano resta un weekend complesso, segnato da problemi tecnici ma anche da una grande capacità di reazione.

La stagione del SailGP è ancora lunga, e quanto visto nelle acque della Great Sound dimostra che il Red Bull Italy SailGP Team ha tutte le carte in regola per tornare protagonista nei prossimi appuntamenti.

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