Partenza da Venezia il 4 giugno e arrivo a Genova il 12 luglio: nove tappe lungo le coste italiane per un viaggio tra sport, giovani e valorizzazione del territorio
È stata presentata oggi a Genova, a bordo della Nave Scuola della Marina Militare ormeggiata al Porto Antico, la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour – Il Giro dell’Italia a Vela 2026.
Un progetto che negli anni si è affermato come uno dei principali eventi velici nazionali, capace di unire sport, istituzioni e territori in un grande racconto collettivo: quello di un’Italia che vive e cresce attraverso il mare.
Alla presentazione hanno partecipato numerose autorità, tra cui il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Giuseppe Berutti Bergotto, il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la Sindaca di Genova Silvia Salis.
Un format tra sport, istituzioni e valorizzazione del territorio
Organizzato da Difesa Servizi S.p.A. in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, il Tour rappresenta oggi una piattaforma strategica di comunicazione nazionale e internazionale.
Il progetto gode del supporto della Federazione Italiana Vela e del patrocinio del CONI, consolidandosi come evento capace di andare oltre la dimensione sportiva per promuovere cultura, turismo e identità del Paese.
Le tappe del Giro d’Italia a Vela 2026
La sesta edizione prenderà il via il 4 giugno da Venezia per concludersi il 12 luglio a Genova, dopo 45 giorni di regata lungo oltre 8.000 km di coste italiane.
Le 9 tappe del 2026:
- Venezia (26 maggio – 4 giugno)
- Cattolica (5 – 9 giugno)
- Vieste (10 – 14 giugno)
- Taranto (15 – 19 giugno)
- Siracusa (20 – 24 giugno)
- Tropea (25 – 29 giugno)
- Napoli (30 giugno – 4 luglio)
- Portoferraio (5 – 9 luglio)
- Genova (10 – 12 luglio)
Ogni tappa sarà animata da un villaggio di regata aperto al pubblico con eventi gratuiti, trasformando il Tour in un vero festival itinerante del mare.
Le classi in gara: spettacolo tra offshore, foil e board
La competizione si sviluppa su tre classi che rappresentano le principali discipline della vela:
- Offshore: classe FIGARO 3
- Inshore: classe WASZP
- Board: classe WING FOIL
Le regate si svolgeranno anche con formula stadium race, a pochi metri dalle banchine, offrendo spettacolo ravvicinato al pubblico.
Il concept 2026: giovani, mare e futuro
Il tema della nuova edizione, “Giovani, Mare e Futuro – Valore Paese Italia”, pone al centro le nuove generazioni come protagoniste del cambiamento.
Il mare diventa così una vera infrastruttura culturale, capace di connettere territori e comunità, valorizzando il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano.
Il progetto coinvolgerà studenti, academy veliche e associazioni giovanili, promuovendo formazione, orientamento e consapevolezza sui temi della sicurezza, dell’innovazione e della cittadinanza attiva.
Inclusione e sport: l’evento paralimpico a Napoli
Tra le novità annunciate dal Sottosegretario Isabella Rauti, spicca l’iniziativa del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa:
“Oltre l’onda: il GSPD sfida il golfo di Napoli”, in programma durante la tappa partenopea.
Un evento simbolico e inclusivo che unirà nuoto, kayak e vela (classe Hansa 303), coinvolgendo personale militare e civile con disabilità.
Un messaggio forte: il mare come spazio senza barriere e lo sport come strumento di inclusione e coesione sociale.
Un viaggio lungo 8.000 km nel segno del mare
Come sottolineato dall’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, la vela rappresenta un linguaggio universale fatto di disciplina, rispetto e spirito di squadra.
Il Nastro Rosa Tour 2026 sarà ancora una volta un viaggio unico lungo tutta la costa italiana, capace di unire sport, cultura e identità nazionale, rafforzando il progetto “Valore Paese Italia” e promuovendo l’eccellenza del sistema Paese nel mondo.



