Cresce l’attesa a Cagliari: lo scafo di Barcellona rielaborato secondo il nuovo protocollo sarà presto in acqua. Max Sirena: “Test fondamentali per valutare il livello del team”
Manca sempre meno al ritorno in acqua dell’AC75 di Luna Rossa, tra i protagonisti annunciati della prossima America’s Cup.
Alla base del Molo Ichnusa di Cagliari si respira un clima di grande attesa: il team italiano è ormai entrato nella fase più intensa della preparazione, a meno di un mese dalla prima preliminary regata della 38ª edizione. Un passaggio cruciale in cui ogni uscita in mare servirà per affinare assetti, meccanismi e condizione dell’equipaggio.
Uno scafo già visto, ma profondamente trasformato
Il nuovo AC75 sarà “nuovo” solo tra virgolette. La barca che tornerà in acqua è infatti lo stesso scafo utilizzato nella scorsa edizione disputata a Barcellona, ma profondamente rivisto per adattarsi alle nuove regole del protocollo.
Le modifiche introdotte cambiano in modo significativo il comportamento e la gestione della barca. L’equipaggio passa da otto a sei membri, con la presenza di un membro dell’equipaggio che sarà “guest”, mentre il cockpit è stato completamente ripensato nel layout per migliorare ergonomia ed efficienza operativa. Anche il peso complessivo è stato ridotto di circa 600 chili, una scelta che punta a migliorare le prestazioni soprattutto con vento leggero, condizioni attese per la fase finale a Napoli.
Anche il piano velico è stato semplificato, con una riduzione del numero di vele di prua e una randa più compatta, mentre sul fronte dello sviluppo tecnico il regolamento consente la costruzione di nuovi componenti come un timone e tre wings, lasciando margine di evoluzione durante la campagna.
Rivoluzione energetica: niente più ciclisti a bordo
Tra le novità più evidenti spicca l’addio ai cyclors, diventati iconici nelle ultime edizioni della Coppa. Al loro posto entra in scena un sistema basato su power pack idraulici alimentati da batterie, che cambia radicalmente la gestione dell’energia a bordo.
Si tratta di una scelta che non riguarda solo la tecnologia, ma anche l’organizzazione dell’equipaggio e le dinamiche di gara, introducendo un approccio diverso nella distribuzione dei ruoli e nella gestione delle manovre.
Le parole di Max Sirena: “Test fondamentali”
A sottolineare l’importanza di questa fase è stato lo skipper Max Sirena, intervenuto al TgR Sardegna, che ha evidenziato come i prossimi appuntamenti saranno decisivi per valutare la preparazione agonistica dei velisti.
Luna Rossa sarà impegnata nelle regate preliminari con due AC40, ma l’attenzione è tutta rivolta all’AC75, che due giorni dopo la conclusione dell’evento di Cagliari toccherà l’acqua per la prima volta in questa edizione della Coppa dando il via a una serie di test mirati.


