Record di partecipanti alla Regata dell’Accademia Navale 2026: 34 barche al via della RAN 630

Partenza da Livorno il 26 aprile alle ore 12:00: per la prima volta percorso invertito verso Capri a causa del vento leggero previsto sul Tirreno

Parte con numeri da record la nona edizione della Regata dell’Accademia Navale – RAN 630, pronta a salpare domani, domenica 26 aprile alle ore 12:00, dal tratto di mare antistante Antignano. Sono infatti 34 le imbarcazioni iscritte, tra categorie IRC, ORC e Classe Mini 6.50, confermando l’evento come la regata più lunga del Mediterraneo.

L’evento è organizzato dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, dello Yacht Club Capri e dello Yacht Club Cala dei Sardi, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela.

Percorso rivoluzionato: si parte verso Capri

Per la prima volta nella storia della RAN 630, il percorso verrà affrontato in senso orario. Dopo la partenza da Livorno, la flotta punterà subito verso Capri, per poi risalire verso la Sardegna, girare l’isola di Mortoriotto e fare ritorno a Livorno.

Una scelta strategica presa dal Comitato di Regata, presieduto da Giuseppe Scognamillo, in base alle previsioni meteo: il Tirreno sarà infatti dominato da un’alta pressione con venti molto deboli. Navigare inizialmente lungo costa potrebbe consentire agli equipaggi di sfruttare le brezze termiche.

Le condizioni si annunciano comunque impegnative: si prevede una lunga fase di bonaccia e il vento da sud potrebbe arrivare solo dopo diversi giorni. Il termine ultimo per concludere la regata è fissato alle ore 16:00 di domenica 3 maggio.

I protagonisti in gara

Tra gli equipaggi più attesi spicca ancora il Pegasus (Classe 9.50) di Francesco Conforto, presente a tutte le edizioni e in gara in doppio.

Grande attenzione anche per Lunatika (Sun Fast 3600) con Guido Baroni e Alessandro Miglietti, vincitori assoluti nel 2023 e 2024 e ancora primi in IRC nel 2025.

Tra i nomi di rilievo:

  • Adrigole II (X-41) di Francesco Giordano, vincitore ORC 2025
  • Blues (Grand Soleil 40) di Antonio Maglione, alla sesta partecipazione
  • Lucifero (Farr 52) di Giovanni Lombardi e Giordano Cardini, tra le barche simbolo del club organizzatore

Presenza internazionale di prestigio con Ojalà, il One Tonner del 1973 di Susan Holland, progettato da Sparkman & Stephens.

Applausi già prima della partenza per il francese Michel Cohen, che affronterà le 630 miglia in solitario a bordo del Figaro 2 Tintorel.

Mini 6.50 sempre più protagonisti

Novità importante di questa edizione è la presenza di una flotta competitiva di 13 imbarcazioni della Classe Mini 6.50, tutte con equipaggi in doppio e una significativa partecipazione internazionale, con velisti provenienti da Francia, Austria e Spagna.

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