Trin’40: Maccaferri Futura al via della nuova regata in solitario nel Golfo di Biscaglia

Il Class40 di Officine Maccaferri con lo skipper Luca Rosetti pronto alla prima edizione della Trin’40: 1.200 miglia di sfida oceanica verso Capo Finisterre e ritorno

È tutto pronto per il debutto di Maccaferri Futura alla prima edizione della Trin’40, una delle nuove e più attese regate in solitario del calendario Class40, organizzata dalla Société Nautique de La Trinité-sur-Mer (SNT) in collaborazione con la Class40 Association.

Il Class40 realizzato da Officine Maccaferri, azienda globale attiva nell’ingegneria civile e ambientale e parte di Ambienta SGR S.p.A., sarà al via domani, venerdì 24 aprile, con al timone lo skipper oceanico Luca Rosetti.

La regata prevede un impegnativo percorso di circa 1.200 miglia nautiche attraverso il Golfo di Biscaglia: dalla Bretagna verso il sud dell’Inghilterra, fino a Capo Finisterre e ritorno. Una rotta studiata per mettere alla prova non solo la velocità delle imbarcazioni, ma anche la resistenza fisica e mentale degli skipper, chiamati a gestire in autonomia ogni scelta strategica.

La Trin’40, inserita nel circuito Class40 Solo Trophy, debutta come un vero banco di prova tecnico per oltre 30 skipper iscritti, in una fase della stagione atlantica particolarmente significativa. Le condizioni meteo-marine del Golfo di Biscaglia e dell’Atlantico settentrionale renderanno la regata altamente selettiva, con variabili tattiche decisive lungo tutto il percorso.

Per Maccaferri Futura si tratta di un appuntamento chiave nel percorso di avvicinamento alla Route du Rhum, la storica traversata oceanica in solitario che rappresenta uno degli obiettivi principali della stagione. Un test fondamentale per valutare affidabilità del mezzo, gestione delle risorse e solidità strategica.

“Siamo lieti di partecipare alla primissima edizione della Trin’40, che rappresenta un passaggio importante all’interno della stagione di Maccaferri Futura”, ha dichiarato Sergio Iasi, Presidente di Officine Maccaferri. “Affrontiamo questa prova con determinazione, consapevoli del valore che ogni regata porta nel percorso di crescita verso gli appuntamenti oceanici più importanti.”

Dal punto di vista sportivo, per Rosetti il ritorno alla navigazione in solitario rappresenta un passaggio tecnico e mentale cruciale. “Il ritorno al solitario è sempre un momento molto intenso – ha spiegato lo skipper – perché ogni decisione dipende solo da te. La Trin’40 è una regata completa che richiede equilibrio tra prestazione e gestione delle energie.”

Con una flotta competitiva e un percorso impegnativo, la Trin’40 si preannuncia dunque come una delle prove più significative dell’inizio stagione Class40, pronta a offrire un primo importante riscontro sui valori in campo in vista delle grandi traversate oceaniche.

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