La stagione agonistica 2026 di Wally prende ufficialmente il via con la seconda edizione della North Sound Maxi Regatta, in programma dal 20 al 24 marzo nelle spettacolari acque delle British Virgin Islands. Un appuntamento che segna l’inizio di un calendario internazionale destinato a svilupparsi tra Caraibi e Mediterraneo, con tappe di grande prestigio come Sorrento, Porto Cervo e Saint-Tropez.
North Sound Maxi Regatta: sfida tra giganti
Dopo il successo della prima edizione nel 2025, la regata caraibica torna a essere il punto di partenza della stagione Wally. Evento esclusivo su invito, riunisce 11 maxi yacht, tra cui gli iconici wallycento Galateia e V, protagonisti di una rivalità sempre più accesa.
Il loro duello rappresenta una delle storie più affascinanti del panorama internazionale dei maxi yacht, incarnando perfettamente lo spirito Wally: innovazione, ricerca progettuale e performance senza compromessi. Un primo confronto nel 2026 si è già consumato alla Bucket Regatta di Saint Barth, con la vittoria di V, risultato che rende ancora più incerta e avvincente la sfida nei Caraibi.
Oltre alle regate, il programma include anche momenti di convivialità, come l’esclusivo after-race cocktail del 21 marzo al Biras Creek Resort, occasione per riunire armatori, equipaggi e appassionati nella suggestiva cornice di North Sound.
La North Sound Maxi Regatta si sta rapidamente affermando come uno degli eventi più distintivi del circuito internazionale, con Wally nel ruolo di partner fondatore e protagonista nella definizione della sua identità sportiva.
Nasce il Wally Performance Trophy
Grande novità del 2026 è il Wally Performance Trophy, introdotto per valorizzare lo spirito competitivo della flotta.
Il trofeo verrà assegnato in ogni regata allo yacht Wally più performante, sia nella classe maxi che in quella rocket, contribuendo a una classifica generale stagionale. Un sistema che rende ogni prova determinante, aumentando il livello della competizione lungo tutto il calendario.
La stagione culminerà a Les Voiles de Saint-Tropez (26 settembre – 4 ottobre), dove verrà decretato il vincitore assoluto. Un palcoscenico iconico della vela internazionale, scelto per celebrare l’eccellenza sportiva Wally.
Cresce la flotta wallyrocket
Tra i protagonisti della stagione ci sarà il wallyrocket51, progettato per essere il monoscafo più veloce al mondo secondo i regolamenti IRC e ORC.
Tre unità sono attese nelle regate mediterranee dell’estate 2026, mentre una quarta barca, destinata a un team italiano con grandi ambizioni, è ormai prossima al varo. La competizione si preannuncia serrata, con equipaggi di alto livello pronti a sfruttare al massimo le potenzialità di queste imbarcazioni.
Nel frattempo, il wallyrocket71, presentato nel 2025 alla Loro Piana Giraglia, ha già lasciato il segno vincendo il Campionato del Mondo a Porto Cervo nella sua prima stagione. Un successo che apre la strada alla creazione di una classe wallyrocket dedicata a partire dal 2027.
Si sviluppa la classe wallynano
Continua la crescita anche della classe wallynano, con il wallynano37 che si sta progressivamente strutturando attorno a un calendario di regate dedicato.
Progettato da André Hoek, questo elegante daysailer si distingue per prestazioni di alto livello: veloce di bolina e capace di superare i 20 nodi in planata, unisce semplicità di utilizzo e sensazioni di navigazione estremamente coinvolgenti.
Un viaggio sportivo tra oceano e Mediterraneo
Più che una semplice successione di eventi, la stagione 2026 di Wally si configura come un vero viaggio sportivo. Dalle acque turchesi dei Caraibi fino ai campi di regata del Mediterraneo, ogni appuntamento contribuisce a costruire un racconto unico che culminerà a Saint-Tropez.
Con questo approccio, Wally rafforza il proprio ruolo non solo come progettista e costruttore di yacht ad alte prestazioni, ma come protagonista attivo nella definizione della cultura contemporanea della vela agonistica.


