Prima storica iniziativa formativa dedicata ai tecnici per la gestione in sicurezza degli atleti paralimpici in ambiente acquatico: appuntamento l’1 e l’8 marzo a Campoformido (Udine).
Una prima, storica, iniziativa formativa per rafforzare la sicurezza e la tutela degli atleti paralimpici nel mondo della vela.
La Federazione Italiana Vela – XIII Zona Friuli Venezia Giulia promuove un corso di formazione dedicato alla gestione e alla tutela degli atleti paralimpici in ambiente acquatico, in programma l’1 e l’8 marzo a Campoformido, in provincia di Udine.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee e gode del patrocinio di Io Sono Friuli Venezia Giulia, Sport e Salute FVG, CONI FVG e Regione Friuli Venezia Giulia.
Un percorso per intervenire in modo efficace e consapevole
“Nasce con l’obiettivo di fornire ai tecnici strumenti concreti, teorici e pratici, per intervenire in situazioni di pericolo in presenza di atleti con disabilità fisiche, sia nelle fasi di preparazione della barca a terra sia durante l’attività in acqua, fino alle modalità operative da adottare in mare per consentire un salvataggio efficace e consapevole”, ha affermato Adriano Filippi, Presidente della XIII Zona FIV.
Il programma si articolerà in due giornate di lavoro:
- 1 marzo: focus sulla sicurezza generale in acqua e sulle differenze tra contesti acquatici (acque interne e mare), con sessioni teoriche ed esercitazioni pratiche in piscina. Nel pomeriggio spazio ai temi dell’auto-sicurezza e del supporto al pericolante, seguiti da ulteriori attività pratiche.
- 8 marzo: approfondimento sulle diverse tipologie di disabilità, con particolare attenzione alle disabilità intellettivo-relazionali e sensoriali e alla gestione del pericolo. La seconda parte sarà dedicata alla disabilità fisica e al galleggiamento, alternando teoria ed esercitazioni in acqua.
Il corso è gratuito ed è rivolto ai tecnici FIV, con priorità a quelli in possesso di abilitazione paralimpica FIV e ai tecnici FIPSAS.
I coordinatori: “Un progetto che rafforza inclusione e sicurezza”
Loris Bernardis, delegato provinciale CIP Friuli Venezia Giulia-Udine, sottolinea:
“Il Progetto Sicurezza e tutela dell’Atleta Paralimpico nasce da una nuova collaborazione tra la XIII Zona FIV e la FIPSAS FVG con l’intento di promuovere la cultura della sicurezza in acqua attraverso un nuovo percorso formativo congiunto. Nelle due giornate i tecnici paralimpici delle due federazioni si metteranno in gioco”.
Gianluca Beretta, segretario della classe Hansa 303 e delegato al parasailing in Comitato XIV Zona FIV, evidenzia il valore storico dell’iniziativa:
“Il corso rappresenta una prima storica iniziativa formativa, organizzata dalla XIII Zona FIV in sinergia con FIPSAS. Nasce dalla necessità di preparare personale qualificato per gestire la crescente attività della vela paralimpica, migliorando l’interazione sicura con atleti disabili. La sicurezza resta un punto cardine per la FIV, che attraverso questa collaborazione rafforza l’inclusione e la tutela nel settore acquatico paralimpico”.
Verso una cultura della prevenzione sempre più strutturata
Successivamente a questo percorso, il Comitato XIII Zona FIV proporrà un ulteriore progetto rivolto ai soli tecnici FIV, con un focus specifico sulla fase che precede l’intervento diretto in acqua: valutazione del contesto, analisi delle condizioni di pericolo e gestione della situazione prima del tuffo, con l’obiettivo di costruire una cultura della prevenzione sempre più solida e strutturata.
Un progetto che conferma l’impegno della XIII Zona nella promozione di una vela inclusiva, preparata e attenta alla sicurezza di tutti gli atleti.
Le iscrizioni sono aperte tramite il seguente link: https://forms.gle/D89gJMe16UT5SvCq6. Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare il sito ufficiale della XIII Zona FIV: http://xiii-zona.federvela.it/it


