SailGP 2026 al via: a Perth inizia la stagione più competitiva di sempre

Tredici team, nuove sedi, tecnologia avanzata e un montepremi record: il Rolex SailGP Championship 2026 debutta in Australia con grandi aspettative

Il Rolex SailGP Championship è pronto a tornare in acqua e la corsa al titolo riparte da uno degli scenari più iconici della vela mondiale. La stagione 2026 prende ufficialmente il via il 17 e 18 gennaio a Perth, con l’Oracle Perth Sail Grand Prix presented by KPMG, aprendo quella che si preannuncia come la campagna più combattuta e spettacolare dalla nascita del circuito.

Per la prima volta nella storia di SailGP, 13 team in rappresentanza di 13 nazioni si schiereranno sulla linea di partenza, confermando la continua crescita globale del campionato. Margini sempre più ridotti, pressione altissima e un montepremi record da 12,8 milioni di dollari rendono il messaggio chiaro: nel SailGP 2026 nulla è scontato.

Team, competizione e grandi rivalità

La scorsa stagione si è chiusa con un finale mozzafiato ad Abu Dhabi, dove Emirates Great Britain ha conquistato il titolo battendo BONDS Flying Roos e New Zealand Black Foils in una Grand Final da “winner takes all”. Il successo ha fruttato ai britannici 2 milioni di dollari, portando il totale stagionale a oltre 4,4 milioni, più di qualsiasi altro team.

Per Australia e Nuova Zelanda, la delusione di Abu Dhabi rappresenta una motivazione in più: correre l’evento inaugurale nelle acque di casa offre l’occasione perfetta per lanciare un messaggio forte al campionato.

La flotta del 2026 è la più profonda e competitiva mai vista. Se i campioni in carica partono con un bersaglio sulla schiena, diversi team hanno rinnovato equipaggi e strategie, mentre altri hanno puntato su continuità ed esperienza. Le rivalità storiche restano centrali, ma nuovi scontri in acqua promettono di ridefinire gli equilibri.

A incarnare lo spirito dirompente della nuova stagione è Artemis SailGP, tredicesimo team del campionato e rappresentante della Svezia. Guidata dal campione olimpico Iain Percy e con Nathan Outteridge al timone, Artemis si presenta al debutto come una seria candidata ai podi fin dalle prime regate.

Perth e le nuove sedi del SailGP

Perth entra per la prima volta nel calendario SailGP, in una stagione che si annuncia come la più estesa di sempre. Oltre all’esordio australiano, il 2026 introduce nuove tappe a Rio de Janeiro e conferma venue molto amate come Halifax, Sassnitz, Portsmouth e la recentemente annunciata Ginevra, rafforzando la dimensione realmente globale del campionato.

Con la sua tradizione marittima e i celebri venti del Fremantle Doctor, Perth è il palcoscenico ideale per regate ad altissima velocità e vicino alla costa. L’evento segna inoltre la 50ª tappa della storia di SailGP, un traguardo celebrato anche da quattro atleti pronti a raggiungere le 50 presenze: Olivier Herlédant, Neil Hunter, Luke Parkinson e Iain Jensen.

Il debutto australiano ha già registrato il tutto esaurito, confermando il crescente interesse del pubblico per il SailGP.

Performance, sicurezza e nuove regole

L’off-season è stata intensa sia per i team sia per l’organizzazione. SailGP ha annunciato la sua prima base di allenamento permanente a Pensacola, in Florida, in collaborazione con American Magic. La struttura offrirà allenamenti tutto l’anno sui catamarani F50, innalzando ulteriormente il livello medio della flotta e rendendo le regate sempre più decise dall’esecuzione in gara.

Nel 2026 debutta anche la F50 License, un sistema pensato per rafforzare sicurezza e responsabilità: i piloti dovranno dimostrare la piena capacità di gestione dei catamarani ad alte velocità, con penalizzazioni legate a infrazioni tecniche o di sicurezza.

Innovazione e tecnologia

La tecnologia resta uno dei pilastri del SailGP. Dopo l’introduzione dei foil in titanio, che hanno permesso di superare i 100 km/h (con il record di 103,93 km/h firmato da ROCKWOOL Racing), la nuova stagione vedrà l’impiego dell’ala da 27,5 metri. Questa innovazione offrirà maggiore versatilità in diverse condizioni di vento, garantendo regate ancora più serrate e spettacolari.

Impact League: sport e sostenibilità

Prosegue anche nel 2026 l’Impact League, prima iniziativa del suo genere nello sport globale, che premia i team non solo per i risultati in acqua ma anche per l’impatto positivo fuori dal campo di regata. Il focus sarà su Better Planet e Better Sport, con progetti valutati in modo indipendente e integrati nella quotidianità delle squadre.

Il CEO di SailGP Sir Russell Coutts ha sottolineato: «Con otto team diversi vincitori di eventi nella scorsa stagione, il livello è già altissimo. L’ingresso di Artemis renderà tutto ancora più competitivo: mi aspetto di vederli lottare subito per il podio».

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