La presentazione dei team a Napoli il 21 gennaio e la conferenza stampa a Cagliari per la prima tappa delle Preliminary Regatta creano tensioni e confusione nella comunicazione dell’evento
La comunicazione sull’America’s Cup 2027 sembra già affrontare qualche scossone, a poco più di un anno dall’evento che porterà la prestigiosa competizione velica a Napoli, e in particolare a Bagnoli.
Il 21 gennaio è infatti in programma la presentazione ufficiale della partnership tra i cinque team che hanno già aderito all’edizione numero 38 della Coppa America. L’occasione sarà fondamentale per conoscere i partecipanti, delineare i contorni delle regate preliminari che si svolgeranno in giro per il mondo e approfondire i dettagli delle attività che accompagneranno l’attesa fino all’evento principale.
Tuttavia, come un fulmine a ciel sereno, è stata annunciata una conferenza stampa per venerdì 16 gennaio a Cagliari, dedicata alla presentazione della città come sede della prima tappa del circuito Preliminary Regatta. La scelta dei sardi di anticipare la comunicazione ufficiale ha sollevato qualche perplessità a livello mediatico, soprattutto alla luce della delicatezza della gestione comunicativa di un evento così prestigioso.
Non è la prima volta che la scelta della sede di una tappa suscita tensioni: nella precedente edizione, la Coppa numero 37, dopo un lungo tira e molla tra gli organizzatori e le autorità locali, la tappa originariamente prevista in Italia fu assegnata a Jeddah, in Arabia Saudita. È quindi lecito chiedersi se Cagliari abbia deciso di muoversi autonomamente o se sia frutto di una scelta ponderata con l’organizzazione dell’evento.
Il risultato, sul piano comunicativo, è un certo disallineamento: da una parte Napoli prepara la sua grande vetrina per presentare i team e illustrare l’edizione 2027; dall’altra Cagliari anticipa la propria presenza nel circuito, creando un effetto di sovrapposizione e confusione nell’informazione agli appassionati e agli operatori del settore.
Resta da capire come gli organizzatori della Coppa America gestiranno la comunicazione nei prossimi giorni e se riusciranno a coordinare le informazioni tra le due città. Di certo, l’attenzione mediatica resta altissima: l’America’s Cup continua a essere un evento di richiamo mondiale, e la trasparenza nella comunicazione sarà cruciale per valorizzare al meglio l’edizione 2027.

