The Grand Tour Sailing 2026: quinta edizione tra vela, tempo e sostenibilità

Da Monfalcone al mondo, Vlacich e Deganutti tornano con tre tappe simboliche tra India, Inghilterra e Alaska: “Non misuriamo il tempo, lo attraversiamo”

“Non misuriamo il tempo, lo attraversiamo”. È questo il manifesto della quinta edizione di The Grand Tour Sailing, il progetto sportivo ideato da Franco Deganutti e Manuel Vlacich, che nel 2026 torna con una nuova stagione capace di unire vela, esplorazione, cultura e sostenibilità ambientale.

Nato dall’idea di due sportivi friulani, The Grand Tour Sailing è diventato negli anni un progetto riconosciuto a livello internazionale. Dopo l’ingresso nel Guinness World Record nel 2022, le imprese estreme del 2023 – dal Lago Titicaca a 3.812 metri di quota, fino agli iceberg della Groenlandia e al più grande lago sotterraneo d’Europa in Svizzera – hanno consacrato il valore sportivo e simbolico dell’iniziativa.
Nel 2024 Vlacich e Deganutti sono stati nominati “Velisti dell’Anno – categoria Passion” dal Giornale della Vela, mentre nel 2025 hanno conquistato il secondo posto nella regata lacustre più partecipata al mondo, in Ungheria.

Grazie a queste imprese, i due velisti sono stati scelti come ambasciatori del Friuli Venezia Giulia, portando in ogni tappa internazionale i valori del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”. Un percorso sportivo che si intreccia fortemente con l’impegno ambientale: One Ocean Foundation ha infatti concesso il patrocinio gratuito al progetto, riconoscendone la coerenza con i principi dell’economia blu sostenibile.

Un moderno Grand Tour

Il format rimane fedele alla sua essenza: tre tappe nello stesso anno, con la stessa barca, trasportata personalmente dagli atleti in ogni viaggio. Un vero e proprio “Grand Tour moderno”, ispirato ai viaggi formativi tra XVII e XIX secolo, che oggi si traduce in un’esperienza sportiva e culturale con partenza e arrivo sempre dallo stesso luogo: Monfalcone.

Il tema 2026: il tempo

In un mondo che corre sempre più veloce, il Grand Tour Sailing 2026 sceglie di fermarsi a riflettere sul valore del tempo. Un concetto che diventa il filo conduttore di tre tappe simboliche, in tre luoghi del pianeta dove il tempo assume significati profondamente diversi.

Le tappe

Varanasi – India | Dove il tempo si è fermato
Lungo il sacro fiume Gange, nel cuore spirituale dell’India, Vlacich e Deganutti daranno vita a un match race unico al mondo tra i ghat di Varanasi, una delle città più antiche del pianeta. Un luogo dove vita e morte convivono e dove il tempo sembra sospeso. Allo stesso tempo, una delle aree più inquinate del mondo: una scelta fortemente simbolica che rafforza il messaggio ambientale del progetto.

Greenwich – Inghilterra | Dove il tempo scorre
Nel cuore di Londra, sulle acque del Tamigi, i due velisti attraverseranno il Meridiano Zero di Greenwich, punto di riferimento mondiale per la misurazione del tempo. Una regata urbana, iconica e dinamica, che rappresenta il tempo che scorre, divide e allo stesso tempo unisce.

Isole Diomede – Stretto di Bering, Alaska | Dove il tempo inizia e finisce
Solo due miglia separano la Little Diomede (USA) dalla Big Diomede (Russia), ma tra le due passa la Linea Internazionale del Cambio di Data. Qui Vlacich e Deganutti affronteranno una regata estrema e simbolica: partire in un giorno e arrivare… il giorno prima. Una sfida che unisce sport, geopolitica, natura estrema e logistica complessa, cifra distintiva del Grand Tour.

Un progetto ambientale, prima di tutto

The Grand Tour Sailing continua a essere profondamente legato alla tutela degli ecosistemi più fragili. Dalle navigazioni tra gli iceberg alle regate in ambienti sotterranei, ogni impresa ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’urgenza di proteggere mari, oceani e acque interne.
Nel 2026, come Ambasciatori di One Ocean Foundation, Vlacich e Deganutti rinnovano il loro impegno a dimostrare che la vela può essere uno strumento potente di racconto, rispetto e difesa del pianeta.

La sfida logistica

Oltre all’aspetto sportivo, il vero filo rosso del Grand Tour è la complessità logistica: trasportare la stessa barca – due Tiwal, già protagonisti delle edizioni precedenti – in tre continenti, tra permessi, dogane, voli e condizioni estreme. Una sfida che richiede resilienza, visione e grande capacità organizzativa.

Conclusioni

Con la quinta edizione, The Grand Tour Sailing 2026 conferma la sua identità: un viaggio sportivo, culturale e ambientale che unisce tradizione e innovazione.
Da Monfalcone al mondo, sempre con la stessa barca e lo stesso spirito: navigare per raccontare, esplorare per capire, sfidare per crescere.

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