Al Salone Nautico Venezia una giornata elettrica

Una giornata all’insegna della propulsione elettrica per il Salone Nautico Venezia, che nasce fin dalla prima edizione sotto la bandiera della sostenibilità. Il Veneto si conferma ai primi posti per valore della industria marittima.

Una giornata “elettrica” non solo perché le barche dotate di motore elettrico sono state protagoniste, ma anche per la variabilità delle condizioni meteo che hanno, tra le altre cose, costretto gli organizzatori a sospendere la E- Regatta che avrebbe portato il corteo silenzioso a sfilare dall’Arsenale lungo il Canal Grande ed è stata rinviata a domani al termine del convegno “Verso la Transizione Ecologica, Energetica e Digitale” previsto durante la mattinata in Sala Squadratori. La manifestazione, concluderà le attività dedicate alla mobilità elettrica, nel segno della sostenibilità, iniziate questa mattina con le gare di manovrabilità. Nel bacino acqueo della Darsena Grande dell’Arsenale si è prima tenuta la prova di Slalom e, a seguire, quella denominata E-Ballerina, dove i partecipanti si sono sfidati cimentandosi in coreografie con la propria barca accompagnati dalla musica. La cerimonia di premiazione delle regate si terrà domenica 2 giugno alle ore 11 presso l’Area Sommergibile Dandolo.

Le barche elettriche esposte sono una cinquantina, quasi tutte ormeggiate nel molo dedicato. Il mondo del sostenibile cresce e diventano sempre più affidabili e apprezzate dal mercato. Il Gruppo Ferretti propone Riva El-Iseo, versione full electric del noto Iseo, il motoscafo runabout più piccolo della gamma Riva, marchio intramontabile che deve la sua fortuna al famoso Aquarama di cui riprende la vocazione. Lungo 8,4 metri è disegnato da Officina Italiana design ed è prodotto con attenzione maniacale ai particolari.

Dalla Germania arriva M800spyder, un bel motoscafo elettrico costruito da Marian, azienda di impronta familiare che crede nelle fonti rinnovabili. Il motoscafo M800 è l’ammiraglia della gamma e questa nuova versione Spyder è un “bowrider”  ovvero con prua abitabile. Può montare diversi motori e batterie secondo le esigenze di trasporto.

Nell’ambito delle imbarcazioni elettriche, il cantiere austriaco Frauscher, uno dei primissimi a proporre imbarcazioni ibride ed elettriche fin dal 1955, propone con il Porsche 850 Phantom una collaborazione con la casa automobilistica Porsche di cui monta il motore elettrico elaborato per la Macan e altri componenti elettronici  e le batterie.

Dalla Spagna arriva De Antonio E23, una delle barche scelte come mezzo di servizio per la prossima America’s Cup di Barcellona. E’ un catamarano a motore totalmente elettrico che offre caratteristiche di stabilità e velocità per l’assistenza in mare. La novità è un foil che unisce i due scafi per migliorare le prestazioni. Il motore è Torqueedo e la velocità massima di 30 nodi.

Altra dimensione e abitabilità per il Silent Yacht 62, costruito a Fano; fa parte di una gamma di catamarani dove la raccolta di energia solare è sviluppata a fondo. Una di queste barche ha traversato l’Atlantico nel 2018 per la prima volta spinto appunto dall’energia che arriva dal sole. Costruito in diverse versioni, sia per autonomia che per abitabilità con due o tre ponti, si dimostra una barca tutta da scoprire.

Ancora una volta la giornata è stata ricca di attività convegnistica. In particolare si è parlato di economia del mare, tema che ritorna domani. In questo ambito è stato presentato oggi in Torre di Porta Nuova il XII Report dell’Economia del Mare – Focus sul Veneto dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare realizzato con Informare e il Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere. A partire dal lancio del Green Deal nel 2019, l’Unione Europea ha rafforzato il suo impegno internazionale in questa direzione, mettendo la Blue Economy al centro della strategia di sviluppo sostenibile dell’UE. Durante il convegno si è discusso il tema dell’economia del mare in provincia di Venezia a partire dai dati dell’Unione Europea che ha dato delle indicazioni precise agli Stati membri sul raggiungimento di una Blue Economy sempre più verde e trasversale.   L’Italia, grazie alla conformazione geografica che la caratterizza, ottiene dalla Blue Economy un elevato potenziale di crescita. L’Italia vanta infatti 7.600 km di costa, portando il Paese ad essere secondo in Europa dopo la Grecia. Sono ben 15 le Regioni che affacciano sul mare e 29 le “Aree Marine Protette”. Tra i paesi dell’Unione Europea più estesi, l’Italia si configura essere la prima nazione per rapporto coste/superficie con 25,2 metri ogni chilometro quadrato, un valore nettamente superiore alla Spagna (seconda in classifica con 9,94) e alla Francia (8,89).  Nella graduatoria delle regioni per valore del moltiplicatore (l’indice della capacità di attivazione nei diversi segmenti economici), il Veneto risulta quarto in classifica con un valore più elevato rispetto alla media. Per quanto riguarda la provincia di Venezia, stando ai dati del 2023, il peso economico della Blue economy incide per il 12,4% sul totale, collocandosi nel quadrante di alta incidenza ed elevata crescita per valore aggiunto blu che ha una ricaduta positiva anche sul fronte del mercato del lavoro (pari al 70,6% degli occupati nell’intera regione) e sul numero di imprese impegnate nel settore (pari al 65,4% della regione). L’identikit delle imprese blu corrisponde a giovani, donne e stranieri.

Sono iniziati oggi anche gli appuntamenti sportivi velici con la prima giornata della “Regata delle Nazioni – CDV Class – Trofeo Salone Nautico”, prima edizione di un evento che si corre a cura della Compagnia della Vela con la collaborazione del Corpo Consolare di Venezia e del Veneto. I protagonisti sono i Consolati che si sfidano a bordo degli SB20 del club, la premiazione domani alle 18 in area Sommergibile.
Ha inoltre preso il via il 7° Campionato Italiano Microclass, una regata che accompagna da anni il Salone e che si concluderà domenica con le premiazioni alle ore 15 in area Sommergibile.

Articoli relativi

Commenti