Luna Rossa annuncia i ciclisti a bordo dell’AC75 per la 37^ America’s Cup

Durante una regata di America’s Cup sviluppano fino a una media di circa 2.000 watt, sufficienti ad illuminare una stanza di 50 mq. Sono i ciclisti di Luna Rossa Prada Pirelli, “power bank” dell’AC75. Il loro ruolo è fondamentale, perché dalla potenza delle gambe dipende la regolazione della parte aero dell’imbarcazione. A differenza delle barche del passato, infatti, dove i grinder giravano le manovelle con le forza delle braccia, a bordo degli attuali monoscafi foiling ci sono quattro ciclisti che, pedalando, alimentano i sistemi idraulici che permettono ai trimmer di regolare vele e albero.

Il Power Team di Luna Rossa Prada Pirelli comprende atleti con differenti background e provenienti da diversi sport: dal canottaggio arrivano Romano Battisti (medaglia d’argento a Londra 2012), Emanuele Liuzzi (Bronzo ai Mondiali di Sarasota), Bruno Rosetti (Bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020), Nicholas Brezzi (sette campionati del mondo e molteplici medaglie), Cesare Gabbia (diverse medaglie tra mondiali ed europei) e Luca Kirwan (partecipazione ai Mondiali U23 del 2019). Paolo Simion viene dal mondo del ciclismo professionista (tre Giri d’Italia e vittoria dell’ultima tappa del Giro di Croazia), mentre Enrico Voltolini, oltre ad essere boat captain dell’AC40, ha partecipato a due campagne olimpiche in Finn e Star e si è aggiudicato diverse regate internazionali. Mattia Camboni, infine, è un ex campione di windsurf (diverse medaglie d’oro e d’argento e un quinto posto ai giochi di Tokyo).

Lo sforzo fisico di un ciclista di Coppa America è enorme, anche se concentrato nel tempo (la durata media di una regata è di circa 20/25 minuti) e per questo l’atleta è sottoposto a un allenamento specifico che, oltre a massimizzare la potenza fisica, cura molto la mobilità per prevenire gli infortuni (i cyclor devono potenzialmente affrontare due regate al giorno in posizioni scomode e innaturali, che mettono a dura prova le articolazioni). 

Supportati da Pharmanutra (Human Performance Partner del team) e coadiuvati dal fisioterapista Stefano De Pirro, i ciclisti seguono anche un’attenta dieta, studiata ad hoc per potenziare la massa muscolare e riequilibrare la perdita di kcal visto che, ad ogni regata, ne bruciano mediamente 600.

Sebbene i ciclisti siano il “motore” di Luna Rossa e la loro primaria mansione sia quella di generare fisicamente potenza, hanno una visione a 360° del funzionamento dell’AC75, perché per avere un affiatamento perfetto con il resto dell’equipaggio, è essenziale conoscere la barca, lo svolgimento di una regata, la tempistica e le manovre. Per questo motivo – durante la fase di training – i cyclor seguono una daily routine interdisciplinare che oltre all’allenamento dedicato al potenziamento muscolare, include la partecipazione alle attività dei vari dipartimenti, per conoscere e prendere confidenza con i diversi ruoli a bordo.

«Il programma dei cyclor è stato molto impegnativo», ha detto Max Sirena, Skipper e Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli. «Non appena abbiamo saputo che il nuovo Protocollo prevedeva la presenza dei ciclisti a bordo, ci siamo subito messi in contatto con i vertici di questo sport in Italia per capire quale fosse il profilo fisico migliore per noi. Le scelte che abbiamo fatto sono state fondamentalmente dettate dal peso, perché per rientrare nei parametri del regolamento (che impone un limite minimo e massimo sia per la barca, sia per l’equipaggio), un cyclor di Coppa America deve pesare tra i 95 e i 110 kg. Un profilo del genere nel mondo del ciclismo è difficile da trovare e i pochi che lo possiedono, sono impegnati nei loro percorsi professionali. Quindi abbiamo guardato principalmente al canottaggio, lo sport che più si avvicina al ciclismo per prestazioni e caratteristiche fisiche. Nella squadra che abbiamo selezionato, ci sono infatti diversi ex canottieri: alcuni erano con noi già nella Coppa del 2021; altri (come Rosetti, Gabbia e Kirwan) sono “new entry” di grande valore atletico. Dal ciclismo professionista arriva, invece, Paolo Simion, che ha lavorato duramente per mettere su peso e ci ha anche aiutati a migliorare la tipologia di allenamento. Infine, Voltolini e Camboni, con il loro percorso “velico” tradizionale, completano perfettamente la squadra che, sono certo, lavorerà molto bene e farà la differenza nelle regate di Barcellona».

Una volta iniziati gli allenamenti e i test in mare con il nuovo AC75, i ciclisti ruoteranno a bordo per prepararsi alle regate in Spagna.

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