Mar Rosso: È Veneziana l’unica barca a vela nella zona a rischio

Mentre sabato la nave Duilio abbatteva un drone lanciato dai ribelli yemeniti Houthi, che da mesi attaccano il traffico in navigazione nello stretto di Bab-el Mandeb nel Mar Rosso, come si legge nella pagina facebook del sodalizio veneziano “un nostro Socio è stato testimone dell’accaduto. Filippo Fernè stava infatti navigando a poca distanza dalla nave quando ha visto una scia luminosa nel cielo. A bordo della sua Falabrach, con l’amico Luigi Berlendis, sta infatti dirigendosi verso il canale di Suez per lasciare la barca a Ismailia e riprenderla quindi a maggio, andando a completare così il giro del mondo a tappe iniziato nel 2016“.

Secondo quanto riportato dal Ministero delle Difesa il drone si trovava a circa  6 chilometri dalla nave italiana, in volo verso di essa.

Attualmente nell’area per garantire la libertà di navigazione e la sicurezza delle rotte commerciali, Nave Duilio ha avvicendato nave Martinengo nell’attività nazionale, avviata a fine dicembre, in seguito agli attacchi da parte dei miliziani Houthi contro il traffico in navigazione nello stretto di Bab-el Mandeb.   

Nave Duilio opera nel Mar Rosso per garantire la tutela del diritto internazionale e salvaguardare gli interessi nazionali. 

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