Al via domani Barch-In, il cinema drive-in all’Arsenale di Venezia

Parte domani la terza edizione di Barch-In, il cinema drive-in in barca che per quattro serate trasformerà lo storico Arsenale di Venezia in uno spazio dove condividere cinema, arte e spettacolo. 

La rassegna, che si tiene dal 27 al 30 luglio, rientra nell’ambito delle “Città in Festa” e i titoli in programma affronteranno il tema della tutela dell’ambiente subacqueo, la sua biodiversità e i suoi ecosistemi, cercando di toccare la più ampia fetta di pubblico nella scelta dei soggetti trattati.

Sia i posti barca in platea che i posti in barca messi a disposizione dalle remiere cittadine sono già al completo. Per ogni serata, saranno messi a disposizione i posti che si libereranno per disdette dell’ultimo minuto o posti “alla fonda”. Ne verrà fatto annuncio a mezzogiorno per la sera stessa, tramite i social e dai media partner dell’evento. I posti saranno assegnati in base alla disponibilità scrivendo ainfo@cinemabarchin.com.

Il primo film ad aprire la rassegna, domani, è “Qualcosa di straordinario”, di Ken Kwapis con Drew Barrymore e John Krasinski (2017). La pellicola narra della missione internazionale per il salvataggio di una famiglia di balene, avvenuta negli anni ’80: fu il primo episodio in cui si cominciò a parlare di cambiamento climatico e delle implicazioni sulla zona artica, ma è anche un esempio di come solo la collaborazione internazionale possa portare a risultati concreti.

Giovedì 28 sarà la volta di “Big fish and Begonia”, di Liang Xuan e Chun Zhang, un film di animazione cinese, ispirato ad un’antica leggenda che racconta l’avventura di uno spirito che si innamora di un umano, affrontando il tema da un punto di vista filosofico: la vita in tutte le culture viene dall’acqua. Nella mitologia cinese, infatti, le anime sono pesci e solo prendendosi cura di essi questi possono diventare umani.

“Vita di Pi”, per la regia di Ang Lee, proiettato venerdì 29, è uno dei film di avventura acquatico che presenta molte chiavi di lettura: dopo un tragico naufragio la sopravvivenza del protagonista, Pi, dipende dal fragile equilibrio che saprà instaurare tra il proprio io interiore, la maestosa tigre Richard Parker con cui divide una piccola scialuppa, e il mare sconfinato che lo circonda.

La rassegna si chiude sabato 30 con l’ormai classico “Film a sorpresa” in collaborazione con Cineclub. 

Insieme ai film principali saranno presentati diversi interventi, approfondimenti e cortometraggi. Con i corti di Simone Piccoli si esploreranno le profondità marine con vivida intensità nei luoghi più distanti del pianeta, e con Giulia Candussi si scoprirà come alcune comunità umane siano capaci di trovare il giusto equilibrio tra uomo e natura, obiettivo a cui questa rassegna spera di dare un piccolo contributo.

Barch-In, nato dall’idea di quattro architetti di Venezia – Nicola Scopelliti, Caterina Groli, Silvia Rasia e Luisa Valetti – maturata in tempi di lockdown 2020, ha trovato sinergia con l’Associazione culturale al femminile FEMS du cinéma, che lo produce e ne cura il programma artistico. La manifestazione è resa possibile grazie al supporto del Comune di Venezia, di Vela spa e della Marina Militare, dei main sponsorCampari Consorzio di Tutela del Prosecco DOC oltre a molti sponsor tecnici.

Come di consueto, in attesa del tramonto le serate saranno precedute da un Aperiporto, curato da Campari, che proporrà i suoi iconici cocktail Americano, Negroni e Campari Spritz. La selezione musicale, che prevede dei live a cura dell’artista Giallo Man, la stand up comedy di Nicolò Falcone e una serata radiofonica con programma di Radio Ca’ Foscari, intratterrà gli spettatori durante la fase di ormeggio delle barche, accompagnata dalle voci di Marco Paladini, Federico Blumer Viaggio di Scoperta ed Eleonora Arena di FEMS.

Come in un vero cinema drive-in, si potrà ordinare aperitivo e cena direttamente dalla barca, grazie alla cucina del ristorante “O’Group”, mentre la consegna a bordo verrà curata da Cocai Express, startup veneziana di food delivery nata durante la quarantena, a bordo dei tender offerti da Venezia Certosa Marina – Vento di Venezia. Il menù, preordinabile online, contiene delle proposte di cena a tema, una reinterpretazione del fast food americano con un tocco di venezianità.

A rendere ancora più interessante l’evento quest’anno ci sarà anche la mostra fotografica “I AM”, all’interno del “The Gabbiani Project”, realizzata dalla fotografa Aymara Limma e ospitata in Tesa 105 sino al 31 luglio 2022.

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