Ingemar: Al lavoro per garantire un’offerta diportistica sempre più ampia e qualificata

Fra il 2021 e il 2022 tante nuove installazioni galleggianti in molti marina della penisola e all’estero: più qualità nell’offerta di posti barca e massima sicurezza degli spazi condivisi per gli ospiti

Archiviato un anno logisticamente complesso ma finanziariamente in linea col precedente, Ingemar ha inaugurato il 2022 sull’onda della generale positività già manifestata dagli operatori durante l’ultimo Salone Nautico di Genova (che da sempre espone i suoi pezzi più pregiati sui pontili galleggianti Ingemar) e fra un fiorire di iniziative di ammodernamento e rinnovamento di molti marina italiani.

Gli ultimi 6 mesi hanno quindi visto Ingemar impegnata nella realizzazione di numerose installazioni in Italia e all’estero e in una vivace attività di progettazione per nuove importanti iniziative oggi in corso di esecuzione.

Il grande interesse per l’impiego di frangionde galleggianti di grandi dimensioni – ancora nel 2021 le più importanti realizzazioni ono state in questo settore – hanno suggerito il completamento dei test in vasca presso l’Università di Padova dei moduli larghi fino a 10m e la messa a punto di nuovi sistemi di smorzamento in elastomeri per le linee di ancoraggio.

L’attività commerciale, malgrado le difficoltà di spostamenti e un generale rallentamento delle attività per il protrarsi della pandemia, ha segnato una particolare vitalità specie per quanto riguarda le iniziative all’estero, con nuovi contratti e proposte di collaborazione anche in aree geografiche molto lontane.

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In Sardegna sono diversi i siti interessati da progetti del Gruppo:
Nel Golfo di Arzachena, per Smeralda Immobili, Ingemar ha installato due nuovi pennelli di ormeggio a forma di “T”: uno nella splendida ed esclusiva Cala di Volpe (SS) ed un secondo, destinato all’ormeggio dei maxy-yacht, nel vivace porto turistico di Canniggione (SS). Ancora a Canniggione, nuovi elementi hanno ampliato la disponibilità del Pontile Destriero.
Nel Golfo di Cugnana (SS) Ingemar ha invece completato la fornitura dei nuovi frangionde per Sardegna Navigando a protezione degli ormeggi del Marina dei Sardi. Due imponenti barriere galleggianti lunghe 120 e 200m, risultato della giunzione semi-flessibile di elementi inaffondabili in cemento armato e polistirolo espanso, larghi 10m e del peso di 130t., prodotti nel cantiere mobile di Olbia e trainati in loco via mare.

A Porto Venere (SP), Ingemar ha installato un nuovo pontile per il rifornimento carburanti per conto di CDG Service e ha sostituito un pontile che costituiva uno dei tre datati pennelli di ormeggio a gestione comunale su incarico della società CEMA. La fornitura e l’assemblaggio dei nuovi moduli galleggianti, con le relative coperture e i piani di calpestio in legnami pregiati e moderni sistemi di accesso, hanno conferito all’area una nuova atrattività.

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A Stresa (VCO), sulle incantevoli sponde del Lago Maggiore, Ingemar ha installato un originale pennello fisso ad inclinazione variabile con relativa passerella d’accesso per consentire l’attracco delle imbarcazioni turistiche presso l’Hotel La Palma. L’inclinazione dinamica del manufatto è stata studiata per consentire al pontile un adeguamento autonomo e automatico ai diversi livelli del lago.

Nello specchio lacustre del Lago di Castel Gandolfo (RM) sono già operativi 2 pontili galleggianti per l’alaggio e il varo delle canoe della Federazione Italiana Canoa e Kaiak (FICK). Ogni approdo è costituito da piattaforme per il canottaggio accessibili attraverso una passerella galleggiante e a completamento dell’opera é stato anche realizzato un percorso a terra per facilitare l’accesso alle persone portatrici di disabilità.

Trieste: Due interventi a favore degli sport velici del capoluogo friulano, uno commissionato da Assonautica Trieste per l’ampliamento del pontile sotto-banchina in zona Sacchetta, con pontili galleggianti in alluminio ancorati a travi in banchina per mezzo di appositi distanziali e l’altro per la Lega Navale Italiana di Trieste che ha visto l’installazione di uno scivolo per l’alaggio e il varo delle derive negli spazi acquei del vecchio porto commerciale.

Villa San Giovanni (RC): Quello che alla luce dei piani di sviluppo sembra essere solo il primo di una serie di importanti lavori per il diporto nautico sullo Stretto è stato realizzato a fine 2021 per il Marina dello Stretto in uno spazio di dimensioni considerevoli, attualmente in fase di ristrutturazione e di rilancio. Ingemar ha provveduto alla fornitura di un primo pennello galleggiante completo di accessori per le imbarcazioni dalle dimensioni extra-large che necessitino di spazi d’ormeggio più congrui rispetto alla disponibilità concessa dalle banchine.

Venezia isola della Certosa: Non si ferma lo sviluppo, per fini nautici e ricreativi, dell’isola che si affaccia sull’Arsenale della Serenissima: 200 metri lineari di pontili galleggianti disposti sotto banchina lungo il canale delle Vignole, completi di aste di ormeggio inclinate a 45° per realizzare più di 50 posti barca per soste brevi destinati ai visitatori dell’isola. E ancora, interventi migliorativi e nuovi lay-out delle strutture esistenti e nuovo ponte mobile galleggiante con sistema di apertura automatizzato.

Cetara (SA): L’obiettivo di aumentare i posti barca della vivace cittadina sulla costiera amalfitana, ha fatto sì che Ingemar collaborasse con la società Cetara Scarl per l’allungamento del pennello esistente e la fornitura di altri 60m di nuove strutture galleggianti.

Kuwait, Sea City: Nell’avveniristica città sorta dalle sabbie del deserto sono stati completati i lavori dell’ultima delle 4 darsene per complessivi 800 posti barca su ca. 10 km di pontili e finger galleggianti e sono in corso di progettazione 2 nuovi interventi riservati alla flotta dell’investitore e alle imbarcazioni “fuori misura” della clientela top.

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Grecia, Creta: Ultimata la progettazione di una struttura galleggiante speciale con funzione di “porta- elettrodi” al servizio del cavidotto che collegherà l’isola con la terraferma.

Oman, Duqm: Dopo il successo dell’installazione dei pontili galleggianti per la flotta peschereccia nel Porto di Duqm, è proseguita la collaborazione avviata con il Gruppo Kimj Ramdas licenziatario del marchio Ingemar, con la completa ristrutturazione di un’altra area del porto, le cui strutture galleggianti erano state distrutte da una mareggiata di forte intensità.

India, Umarsadi: E’ stata avviata una nuova collaborazione commerciale con West Coast Marine di Mumbai, leader indiano nel settore della nautica e dei porti turistici. Un primo progetto, per la realizzazione di un nuovo approdo per i pescatori è stato assegnato ad un raggruppamento di imprese che include anche Ingemar nella veste di responsabile della costruzione delle opere galleggianti.

Lorenzo Isalberti, fondatore e presidente del Gruppo, ha posto l’accento sui promettenti segnali di ripartenza del settore nautico in Italia che, nonostante i limiti stringenti imposti dai fatti pandemici, ha saputo adeguare la propria offerta ai più alti standard di qualità e anticipare le scelte di sicurezza interpersonale poi adottate a livello internazionale. – E’ stato un anno di scelte difficili e per molti versi onerose – ha sostenuto Isalberti – ma che oggi pare stiano ricompensandoci degli sforzi sin qui fatti per superare uno dei periodi meno felici per il nostro sistema economico globale.

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