Campionati mondiali 49er, 49erFX e Nacra 17 a Mussanah, in Oman, bene gli italiani

Proseguono nelle acque di Mussanah, in Oman i campionati mondiali delle classi acrobatiche 49er, 49er FX e dei catamarani Nacra 17, con gli atleti italiani in lotta per le posizioni alte di classifica.

Lotta intensa fra i 49er FX
Il terzo giorno di prove ha visto tre diversi team aggiudicarsi la vittoria fra i 49erFX, benché nessuno dei team femminili abbia un vantaggio significativo, in grado di garantire il controllo del campionato. 

Alla vigilia del quarto giorno, le leader della classifica generale sono Helene Naess e Marie Ronningen(NOR) si sono aggiudicate l’ultima prova di giornata, ma hanno espresso la loro frustrazione per le condizioni difficili da interpretare del campo di regata. “Ogni volta che entravamo in una corsia pensavamo ‘questa è quella giusta’,” ha detto la norvegese Marie Ronningen. “Solo che poi tutto cambiava a causa di un salto o di una raffica.”

“Abbiamo avuto un momento difficile oggi, ci siamo allenate molto con vento leggero, ma non così tanto con vento più deciso, e oggi si è notato”, ha commentato Elize de Ruyter (NED) che in coppia con Odile van Aanholt occupa ora la seconda posizione del tabellone a pari punti con le finlandesi Ronja Gronblom e Veera Hokka. In quarta posizione le campionesse olimpiche brasiliane Martine Grael e Jahena Kunze, molto vicine al podio in termini di punti.

A metà del campionato, sono quattro gli equipaggi racchiusi in solo quattro punti al vertice della classifica e chiunque nei primi nove potrebbe realisticamente pensare di vincere. 

Migliori fra le italiane presenti in Oman Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (Sirena CNT e Fraglia Vela Malcesine) scese in nona posizione a causa di due prove non ideali oggi. Carlotta Omari e Sveva Carraro (GdF e Aeronautica Militare) occupano la 12ma piazza, mentre Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare) e Arianna Passamonti e Giulia Fava (NC Castefusano e AV Civitavecchia) rispettivamente la 16ma e 17 posizione.

Questo il commento dell’equipaggio composto da Jana Germani e Giorgia Bertuzzi: “La giornata di oggi è stata più impegnativa delle altre a causa dell’intensità del vento più elevata e un tipo di onda molto lunga e irregolare. È stata molto dura per noi, soprattutto di poppa, che era il lato più difficile. Un buon feeling con la barca faceva tanto la differenza sulle avversarie, ma a causa della mancanza di ore in acqua con questa condizione, abbiamo faticato a trovare il giusto compromesso per poter gareggiare al meglio. Siamo comunque soddisfatte di aver avuto l’opportunità di poter fare esperienza con queste condizioni perché ci ha fatto capire dove dobbiamo lavorare durante l’inverno per riuscire a performare al meglio .”

“Oggi è stata una giornata finalmente con condizioni differenti grazie ad un’onda lunga che ha reso le regate tecnicamente interessanti. Una condizione dove c’è molto lavoro da fare per raggiungere la semplicità d’azione degli equipaggi che primeggiano la classifica. Da domani sarà fondamentale migliorare lo score in maniera tale da dirigerci con maggiore tranquillità verso l’obiettivo della Medal Race.” Ha detto il tecnico della classe 49er FX, Gianfranco Sibello.

Nacra 17: gli italiani sugli scudi
Giornata da incorniciare per i giovani italiani Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (CV Roma) che hanno fatto registrare i migliori risultati di giornata, con due terzi e un primo posto. I risultati odierni li piazzano al quarto posto, solo un punto dietro i colleghi italiani Vittorio Bissaro e Maelle Frascari. A metà della regata, la classifica rimane serrata, e come nella flotta 49er FX Worlds, solo quattro punti separano i primi quattro equipaggi.

Il tecnico Ganga Bruni ha raccontato così il Day 3 del mondiale: “Oggi è stata un’altra giornata bellissima. I Nacra hanno regatato alle 14:00 con vento di intensità intorno ai 10 nodi. La giornata è stata diversa da ieri c’era molta instabilità e umidità per cui il campo era abbastanza chiazzato. I migliori del giorno sono stati Ugolini-Giubilei con mio estremo piacere. Con 3-3-1 si riportando a ridosso del podio a conferma di quanto avevo dichiarato ieri. Bissaro-Frascari hanno vinto benissimo regata 7 e poi hanno patito qualche piccola sbavatura nelle altre due prove, ma la classifica per i primi 4 è molto corta. L’Italia c’è!”

Al primo posto in classifica generale si trova l’esperto equipaggio tedesco Paul Kohlhoff e Alica Stuhlemmer. I tedeschi hanno fatto segnare i parziali 2,5,2, mentre sul secondo gradino del podio provvisorio i britannici, e medaglia d’argento a Tokyo 2020, John Gimson e Anna Burnet.

Questo il commento di Vittorio Bissaro: “E’ stata una bellissima giornata di regate noi era tanto che non prendevamo onda, ed è stato molto divertente ritornare a regatare in queste condizioni. Purtroppo la giornata poteva essere migliore per noi ma abbiamo interpretato malissimo un salto in approccio della prima bolina dell’ultima prova nella quale eravamo in ottima posizione. Bella invece la prima prova e la seconda in recupero. La classifica è ancora molto corta e sappiamo che possiamo giocarci le nostre carte, vediamo di farlo fino alla fine”

Olandesi in testa fra i 49er
Dopo tre giorni e nove prove disputate, la testa della classifica provvisoria della classe 49er, è occupata da Bart Labriex e Lars wan de Werken (NED) che grazie a prestazioni consistenti, sono riusciti a prendere la prima piazza, inseguiti dai due team tedeschi  Fischer/Graf e Meggerdorfer/Spranger,mentre gli americani Ian Barrows e Hans Henken sono riusciti a vincere le ultime due regate della flotta gialla risalendo in quinta posizione. L’equipaggio italiano formato da Simone Ferrarese e Leonardo Chistè (Circolo Vela Bari e Aeronatica Militare) dopo tre giornate di regata occupa la 17ma piazza.

Il tecnico 49er Pietro Zucchetti ha commentato così: “La giornata poteva avere una piega decisamente migliore proprio sulla settima regata: Ferrarese-Chistè stavano per girare primi ma una manovra a dir poco azzardata degli inglesi Hawkins Thomas ha fatto pagare molte posizioni (6 ndr): era una regata che si sarebbe potuta vincere, un peccato. Le altre due sono state un po’ mal gestite perché i ragazzi hanno trovato un vento di gradiente che aveva fatto girare il vento a sinistra: questa situazione se l’aspettavano ma non sono riusciti a sfruttarla bene chiudendo le altre due regate con piazzamenti più anonimi”

Domani, Day 4 del campionato, prenderanno il via le regate della gold fleet, dove i primi 25 team si affronteranno per la fase finale e per combattere per le posizioni di testa del mondiale. È probabile che le regate della flotta gold abbiano un grande impatto sui risultati complessivi, per il minor numero di barche impegnate e per la maggiore qualità espressa dai velisti di vertice.

Il programma della classe 49er prevede tre giorni di qualificazione seguiti da due giorni di flotta gold e una medal race, mentre per i 49erFX e i Nacra 17  cinque giorni di regata 

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