The Ocean Race Europe: Bella partenza per una lunga e interessante tappa, da Alicante a Genova

Tutto ancora da decidere per IMOCA e VO65 alla vigilia della partenza dell’ultima tappa di The Ocean Race Europe verso Genova

La terza e conclusiva tappa offshore di Ocean Race Europe è partita oggi dal porto spagnolo di Alicante, da dove i 12 equipaggi internazionali hanno iniziato la rotta mediterranea che li porterà fino al finale di Genova.

Contrariamente a quel che la flotta ha incontrato nelle prime due tappe, con venti sostenuti, le previsioni per la terza tappa parlano di vento leggero per tutte le 600 miglia teoriche fino a Genova.

Le classifiche sia dei VO65 che degli IMOCA60 non potrebbero essere più corte. Fra i sette VO65 Mirpuri Foundation Racing Team(POR) e AkzoNobel Ocean Racing (NED) sono primo e secondo, in parità a 11 punti, mentre il terzo Sailing Team Poland (POL) ha un solo punto di distacco.

Interessante notare che fra i cinque IMOCA60 la situazione è ancora più stretta, con i primi tre: LinkedOut (FRA), Offshore Team Germany (GER) e 11th Hour Racing Team (USA) tutti con nove punti.

Sebbene l’attenzione sia principalmente puntata sui team sul podio provvisorio, ci sono diversi altri equipaggi che possono ambire a guadagnare punti sufficienti per la vittoria finale, con una buona performance nella tappa verso Genova.

Con così tanto in gioco nella tappa, l’atmosfera sulla banchina di Alicante prima della partenza era comprensibilmente elettrica.

“Sarà una lotta dura, per tutta la strada, fino alla fine.” ha detto Thomas Ruyant, skipper di LinkedOut, leader provvisorio fra gli IMOCA. “La regata potrebbe addirittura non essere decisa in questa tappa, ma dalla costiera di Genova.”

Ad aumentare la tensione, soprattutto per gli skipper e i navigatori, l’incertezza delle previsioni meteo per la prossima settimana. Nemmeno quando le barche hanno lasciato il porto v’era certezza da quale lato delle Baleari, Ibiza, Maiorca e Minorca – dovesse passare la flotta.

“Ci sono opzioni per la destra estrema, la sinistra estrema e persino per il centro.” Ha spiegato ancora Ruyant. “Sarà un duro lavoro per i navigatori, non c’è dubbio.”

“Sarà difficile,” ha confermato il navigatore spagnolo Juan Vila – velista di Coppa America e del giro del mondo che per la terza tappa è andato a rinforzare il team del VO65 Viva Mexico. “C’è una decisione importante da prendere: se passare a sud o a nord delle Baleari e dove passare la linea di alta pressione, cioè di vento molto leggero, intorno a Ibiza e Maiorca. Ci potrebbero essere grandi separazioni nord/sud visto che i modelli continuano a cambiare, un giorno suggeriscono di andare a nord, quello dopo di andare a sud. Staremo a vedere…”

Giulio Bertelli, timoniere e trimmer a bordo di AkzoNobel Ocean Racing, a pochi minuti dalla partenza della terza tappa ha dichiarato: “Oggi partiamo per la terza tappa fino a Genova da Alicante. Penso ci sarà un po’ di vento, di termica nella prima parte della giornata, e poi sarà molto difficile. Il percorso avrà diverse transizioni in cui ci sarà poco o affatto vento, e lì sarà il momento complesso, in cui bisognerà prendere le decisioni giuste per posizionarsi bene rispetto alla flotta. Per, eventualmente arrivare davanti a tutti a Genova.“

E in un messaggio diretto a tutti i fan italiani, in attesa dell’arrivo a Genova: “Sicuramente sarà bello! Speriamo di poterci essere ancora fra due anni, quando arriverà il gran finale del giro del mondo e sarà ancora più emozionante!”

Lo skipper del VO65 in terza piazza provvisoria, Sailing Team Poland, Bouwe Bekking (NED) ha detto che il suo team è pronto alla sfida di una tappa che non sarà probabilmente decisa prima della linea del traguardo di Genova.

“Sarà lunga, ma anche divertente.” Ha detto l’olandese. “Sappiamo che la classifica è aperta e molti team possono salire in classifica a Genova.”

Simon Fisher, il navigatore britannico dello statunitense 11th Hour Racing Team, ha spiegato che la flotta degli IMOCA dovrà scegliere se andare a cercare del vento di gradiente al largo, oppure sperare di trovare delle brezze più sotto costa. “Usare il gradiente e camminare il più possibile e vedere cosa succede? Oppure scegliere da subito vento al largo e vento di costa? La seconda opzione sembra più spinosa e lunga, risalendo lungo la costa. Quindi penso che sarà una tappa interessante e vedere come i vari team la affronteranno sarà affascinante.”

Fra le personalità presenti ad Alicante ad augurare ai velisti una buona navigazione verso Genova, il sindaco di Alicante Luis Barcala; la vice-sindaco e assessore al turismo della città Carmen Sánchez; Arcadi España, consigliere regionale di Valencia; Carolina Pascual, assessore regionale di Valencia per l’innovazione, l’università, la scienza e il digitale; l’ambasciatrice lituana Lyra Puisyte-Bostoem e Antonio Rodes, direttore generale della SPTCV.

La rotta della terza tappa ha visto la flotta allontanarsi dalla linea di partenza, posta vicino alla spiaggia di Alicante, per un bordo di bolina verso la boa di disimpegno posta vicino all’isola di Tabarca. Da quel punto i team sono stati liberi di scegliere la rotta migliore per attraversare il Mediterraneo fino a Genova. Le condizioni sono state ideali, con un vento intorno agli 8/12 nodi e sole, con i sette VO65 primi a partire alle 13.00, seguiti 20 minuti dopo dai cinque IMOCA60.

Fra i VO65è stato AkzoNobel Ocean Racing il migliore nel primo lato, grazie a una rotta più interna che lo ha portato a girare in testa la boa, seguito da Mirpuri Foundation Sailing Team e un brillante Viva México, terzo.

Fra gli IMOCA60 Offshore Team Germany (GER) dello skipper Robert Stanjek ha approfittato della configurazione senza foil per lasciare al palo gli avversari nella bolina verso la boa, seguito da 11th Hour Racing Team (USA), guidato da Charlie Enright, in seconda posizione e da Bureau Vallée (FRA) di Louis Burton in terza. Ma non appena le barche foiling sono state in grado di navigare con l’angolo ideale, si sono alzate sull’acqua mentre i tedeschi sono rimasti indietro, anche se Stanjek e il suo equipaggio sanno che le condizioni di vento leggero a loro più favorevoli torneranno presto.

Secondo le previsioni i team potrebbero impiegare quattro giorni a completare la tappa, e sono attesi a genova per giovedì 17 giugno.

L’ultimo appuntamento agonistico di The Ocean Race Europe sarà una breve regata costiera, lungo l’affascinante scenario della costa genovese, in programma per sabato 19 giugno. Con delle classifiche così corte, e che potrebbero diventare ancora più corte al termine della terza tappa, la regata di Genova potrebbe essere assolutamente decisiva per le posizioni overall finali.

close
Iscriviti alla nostra newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Articoli relativi

Commenti