Alcatel J/70 Cup: L’edizione 2017 è di Calvi Network, a Relative Obscurity la tappa di Scarlino

Cala il sipario sull’edizione 2017 dell’ALCATEL J/70 CUP, circuito nazionale promosso da J/70 Italian Class e strutturato con formula Open che ha consentito ad equipaggi provenienti da tutto il mondo di unirsi alla flotta italiana per regatare in uno dei contesti più dinamici della monotipia mondiale.

Nei quattro eventi, ospitati nell’ordine a Sanremo, Malcesine, Riva del Garda e Scarlino, sono stati centouno, portacolori di diciannove diverse bandiere, gli armatori che hanno incrociato tra le boe di ALCATEL J/70 CUP: dalle Isole Cayman alla Norvegia, dalla Turchia agli Stati Uniti, in tanti si sono ritrovati in Italia anche per sondare la flotta in vista dell’appuntamento dell’anno, l’Audi J/70 World Championship, in programma a Porto Cervo tra il 12 ed il 16 settembre.

Con due successi ottenuti sul totale dei quattro eventi, Calvi Network dell’armatore pesarese Carlo Alberini si è dimostrato tra i più veloci della flotta: per la prima volta, quindi, l’equipaggio che impegna a bordo anche Branko Brcin, Karlo Hmeljak e Sergio Blosi si è aggiudicato il titolo di J/70 Class National Champion, negli ultimi due anni conquistato da L’Elagain di Franco Solerio, che quest’anno ha invece chiuso il circuito in quarta posizione.

Il secondo e terzo posto nel ranking del circuito vanno rispettivamente a Petite Terrible della due volte campionessa continentale Claudia Rossi e ai campioni europei 2015 capitanati da Luca Domenici a bordo di Notaro Team.

Nella categoria Corinthian, riservata ai non professionisti, White Hawk di Gianfranco Noè, dopo aver conquistato il gradino più alto del podio nelle quattro frazioni del circuito, emerge come leader indiscusso del suo raggruppamento. Il risultato di Noè, inoltre, è invidiabile anche a livello di piazzamento overall: l’armatore triestino chiude infatti la stagione in quinta posizione. A seguire l’imbarcazione di Noè nella classifica Corinthian, troviamo Magie Das Sailing Team di Alessandro Zampori e Jaws Too di Marco Schirato.

Nell’evento di Scarlino, tappa conclusiva del circuito nazionale, sul podio sono saliti, nell’ordine, Relative Obscurity dell’americano Peter Duncan, alla sua prima partecipazione ad un evento ALCATEL J/70 CUP, la sopracitata Petite Terrible e dal vincitore del circuito nazionale stesso, Calvi Network.

Nella top-three Corinthian, invece, medaglia d’oro per White Hawk, seguito da Magie Das Sailing Team di Alessandro Zampori e Quarter to Eleven della coppia di armatori Zuppiger-Stettler.

Lasciato Scarlino, l’attenzione della flotta si sposta sull’evento dei record, l’Audi J/70 World Championship. A oltre due mesi dalla partenza, infatti, gli organizzatori sono stati costretti a chiudere le iscrizioni date le enormi richieste di partecipazione: saranno centosettantacinque, da ventiquattro paesi, le imbarcazioni presenti sul campo di regata di Porto Cervo.

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